Concetti Chiave

  • A partire dal XIII secolo, la letteratura didattica si espande anche in contesti laici, fornendo insegnamenti sul comportamento sociale e conoscenze filosofiche e scientifiche.
  • I testi didattici sono classificati in diverse categorie, tra cui trattati morali, insegnamenti epistolari e opere sulla condotta dei sovrani e delle corti.
  • Autori come Brunetto Latini e Andrea Cappellano hanno prodotto opere significative, come "Il Tesoro" e "De Amore", influenzando la letteratura dell'epoca.
  • I testi allegorico-didattici, molto popolari, utilizzano la personificazione di concetti astratti per raggiungere obiettivi didattici e persuasivi.
  • Le opere didattiche medievali, pur avendo un valore estetico modesto, offrono spunti preziosi sulla cultura e mentalità del Medioevo, contribuendo all'interpretazione di testi letterari più importanti.

Indice

  1. L'incremento della letteratura didattica
  2. Classificazione dei testi didattici
  3. Opere di modesto valore estetico

L'incremento della letteratura didattica

A partire dal XIII secolo e quindi con l’età comunale, la letteratura didattica, anche in ambiente laico e su argomenti profani, conosce un forte incremento. Pur non rinnegando l’insegnamento cristiano, proprio della didattica sacra, essa ha lo scopo di fornire insegnamenti laici, relativi alle modalità di comportamento in società e a divulgare tutte quelle conoscenze filosofiche e scientifiche necessarie per la formazione del cittadino e, specialmente, di coloro che sono chiamati a governare il Comune. Succede che alcuni scrittori scrivano indifferentemente testi di didattica sacra e altri di didattica profana, come Bonvesin de la Riva.

Classificazione dei testi didattici

I testi prodotti possono essere classificati come segue:

1) Trattati di vario tipo che forniscono insegnamenti morali e di galateo, da seguire in circostanze particolari. Per esempio, Bonvesin de la Rive scrive un’opera con cui fornisce elementi per un corretto comportamento a tavola, oppure impartisce insegnamenti volti a regolare i rapporto fra padre e figlio, cogliendo anche l’occasione per elogiare le virtù e biasimare i vizi.

2) Insegnamenti di varia natura, sotto forma epistolare come è il caso di Brunetto Latini o di Guittone di Arezzo

3) Trattati che si pongono l’obiettivo di codificare il comportamento da tenere in un ambiente di corte, frequentato da dame, cavalieri, giullari e trovatori. Un esempio ci è fornito dalle opere di Francesco da Barberino, vissuto a Firenze a cavallo fra il XIII e il XIV secolo.

4) Trattati che trattano della condotta che deve tenere un sovrano. Si tratta di testi scritti da persone dotte frequentanti la corte.

5) Raccolta di proverbi attribuiti ad un solo autore oppure una raccolta, a volte presentati come modi di dire popolare

6) Testi di argomento allegorico-didattico per raggiungere il fine didattico e persuasivo, ricorrono alla personificazione di concetti astratti. In essi troviamo personaggi come Madonna Intelligenza, la Virtute, la Prodezza, la Cortesia, ecc.. Si tratta di un genere che riprende la tecnica del Roman de la Rose e che nel XIII e XIC secolo riscuote molto successo

7) Una produzione molto ampia di tipo divulgativo avente per tema per oggetto le arti liberali, le arti pratiche e le scienze.

Gli argomenti trattati riguardano sono la grammatica, la retorica, l’aritmetica, la geometria, l’astrologia, l’astronomia, le attività agricole, la falconeria, la medicina, la geografia, e soprattutto lo studio dei lapidari e dei bestiari. Questi ultimi, a causa dei simboli religiosi e morali che rappresentano, evidenziano una chiara interferenza con la didattica sacra, tuttavia è da segnalare che la letteratura francese dell’epoca presenta il Bestiario d’amore di Richard de Fournival, il cui la natura dei singoli animali richiamano una simbologia erotica

Opere di modesto valore estetico

Nell’insieme si tratta di opere di modesto valore dal punto di vista estetico, ma importanti perché ci danno informazioni utili sulla mentalità e la cultura degli uomini del Medioevo e in molti casi, ci aiutano anche ad interpretare in modo corretto i testi di maggiore rilevanza letteraria.

Fra gli autori degni di nota, dobbiamo ricordare Brunetto Latini autore di una sorta di enciclopedia, Il Tesoro, redatto in lingua d’oïl e il Tesoretto, pi poco posteriore all’opera precedente. Fra gli scrittori dell’area padana, abbiamo Bonvesin de la Riva, Giacomino da Verona e Girardo Patecchio. Ai fini dei successivi sviluppi della letteratura italiana, le loro opere sono ininfluenti perché scritte in volgare milanese, in un’epoca che vedeva il trionfo del volgare toscano.

Ebbe, invece, molto successo l’opera De Amore di Andrea Cappellano che costituì ben presto una fonte normativa per tutti coloro che ci accingevano a trattare il tema dell’amore cortese.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale obiettivo della letteratura didattica a partire dal XIII secolo?
  2. L'obiettivo principale della letteratura didattica è fornire insegnamenti laici e conoscenze filosofiche e scientifiche necessarie per la formazione del cittadino, specialmente per coloro che governano il Comune, senza rinnegare l'insegnamento cristiano (testo).

  3. Qual è il principale obiettivo della letteratura didattica emersa nel XIII secolo?
  4. L'obiettivo principale della letteratura didattica di questo periodo è fornire insegnamenti laici e conoscenze filosofiche e scientifiche necessarie per la formazione del cittadino, specialmente per coloro che governano il Comune.

  5. Come vengono classificati i testi didattici dell'epoca?
  6. I testi didattici possono essere classificati in vari tipi, tra cui trattati morali, insegnamenti epistolari, codifiche di comportamento in corte, condotta sovrana, raccolte di proverbi e testi allegorico-didattici (testo).

  7. Come vengono classificati i testi didattici di questo periodo?
  8. I testi didattici possono essere classificati in vari tipi, tra cui trattati morali, insegnamenti epistolari, codifiche di comportamento in corte, testi sulla condotta dei sovrani, raccolte di proverbi e opere allegorico-didattiche.

  9. Quali argomenti vengono trattati nella letteratura didattica?
  10. Gli argomenti trattati includono grammatica, retorica, aritmetica, geometria, astrologia, astronomia, attività agricole, medicina e geografia, con una particolare attenzione ai lapidari e ai bestiari (testo).

  11. Quali argomenti vengono trattati nella letteratura didattica medievale?
  12. Gli argomenti trattati includono grammatica, retorica, aritmetica, geometria, astrologia, astronomia, attività agricole, medicina e geografia, con particolare attenzione ai lapidari e ai bestiari.

  13. Qual è il valore estetico delle opere didattiche del Medioevo?
  14. Le opere didattiche hanno un modesto valore estetico, ma sono importanti per comprendere la mentalità e la cultura del Medioevo e per interpretare correttamente testi di maggiore rilevanza letteraria (testo).

  15. Qual è il valore estetico delle opere didattiche medievali?
  16. Sebbene le opere didattiche medievali abbiano un modesto valore estetico, sono importanti per comprendere la mentalità e la cultura del Medioevo e per interpretare correttamente testi letterari di maggiore rilevanza.

  17. Chi sono alcuni autori significativi della letteratura didattica e quali opere hanno scritto?
  18. Autori significativi includono Brunetto Latini, con "Il Tesoro" e "Tesoretto", e Bonvesin de la Riva. Tuttavia, le loro opere sono ininfluenti per lo sviluppo della letteratura italiana, essendo scritte in volgare milanese (testo).

  19. Chi sono alcuni autori significativi della letteratura didattica e quali opere hanno scritto?
  20. Tra gli autori significativi ci sono Brunetto Latini, autore de "Il Tesoro", e Bonvesin de la Riva. Tuttavia, le loro opere, scritte in volgare milanese, non influenzarono significativamente lo sviluppo della letteratura italiana, dominata dal volgare toscano.

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