Concetti Chiave
- Leopardi riconosce la differenza tra l'uomo moderno e l'antico, accettando la sua condizione e trasformando questo aspetto in una virtù.
- La poesia di Leopardi si radica nella ragione e nell'analisi filosofica, evolvendo in un'espressione dolorosa dei sentimenti umani.
- Il percorso di Leopardi è caratterizzato da una formazione classicista, ma si evolve in uno dei poeti più moderni, definito "primo dei moderni".
- La sua critica alla contemporaneità è evidente, con un forte richiamo all'eroismo intellettuale, simile a quello di Montale.
- Leopardi esplora la realtà per rivelarne i segreti, nonostante il suo pessimismo e il male di vivere.
Leopardi e la Modernità
Nel 1819 fece un altro passo avanti affermando che l’uomo moderno è irrimediabilmente diverso dall’uomo antico. A questo punto Leopardi ha accettato la sua condizione di uomo moderno e rese questo difetto la sua migliore virtù. L’essere moderno non gli impediva di essere anche un poeta.
La Poesia di Leopardi
Sulla consapevolezza della modernità Leopardi sviluppò un tipo di poesia veramente moderna. Il territorio in cui si radicò la sua poesia era quello tanto odiato della ragione e dell’analisi filosofica. In un primo momento Leopardi pensava che la poesia fosse quello strumento con cui si potesse sfuggire dalla ragione, essendo dotata di immaginazione e fantasia. Nel primo Leopardi la poesia non aveva come fine l’utile, ma il diletto. Leopardi fu un teorico del piacere, fin dagli inizi della sua carriera letteraria. Essendosi però affermato il regno della ragione, allora era impossibile sfuggire ancora. Quel mondo fatto di immaginazione era tramontato per sempre. A questo punto il poeta poteva comporre una poesia sentimentale, come diceva Schiller, la quale fosse l’espressione dolorosa dei sentimenti dell’uomo. Si trattava di una poesia moderna in cui l’uomo faceva i conti con i propri sentimenti.
Il Percorso di Leopardi
Leopardi era romantico per ciò che aveva prodotto artisticamente e per la consapevolezza della propria modernità. Si trattava di un percorso personale sofferto e molto vissuto. La sua formazione era settecentesca e tipicamente classicista, ma attraverso questo percorso di maturazione Leopardi divenne uno dei poeti più moderni, il “primo dei moderni” secondo il critico Luperini.
Critica e Eroismo Intellettuale
La posizione di Leopardi nei confronti dell’età a lui contemporanea è molto critica. La concezione della poesia di Leopardi viene chiarita all’interno del Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica, pubblicato nel 1818. In Leopardi si trova il tema dell’eroismo intellettuale che sarà tipico anche di Montale. Nonostante il pessimismo e il male di vivere, questi due grandi poeti cercarono comunque di indagare la realtà per conoscerne i segreti più reconditi e nascosti.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra l'uomo moderno e l'uomo antico secondo Leopardi?
- Come si evolve la concezione della poesia in Leopardi?
- Qual è la posizione di Leopardi nei confronti della sua epoca?
Leopardi afferma che l'uomo moderno è irrimediabilmente diverso dall'uomo antico, accettando questa condizione come una virtù, senza che ciò impedisca la sua capacità di essere poeta.
Inizialmente, Leopardi vedeva la poesia come un mezzo per sfuggire alla ragione, ma con il tempo sviluppa una poesia moderna che affronta i sentimenti dell'uomo, esprimendo una dolorosa consapevolezza della propria condizione.
Leopardi ha una posizione critica nei confronti della sua contemporaneità, evidenziando un eroismo intellettuale che lo spinge a indagare la realtà, nonostante il suo pessimismo e il male di vivere, come evidenziato nel suo Discorso sulla poesia romantica.