Concetti Chiave
- La novella inizia con un forte intento di Verga di far emergere la forza dei personaggi attraverso l'osservazione esterna del loro mondo.
- Il coro contadino, in particolare le donne, demonizza la protagonista, descrivendola come una figura diabolica e sessualmente bramosa, simbolo del giudizio sociale.
- La protagonista è degradata a un essere animale, rappresentando una pulsione erotica selvaggia e l'esclusione dalla comunità.
- Nanni si trova in un conflitto interiore tra rifiuto e desiderio verso la Lupa, inizialmente cercando di resistere ma poi cedendo alla tentazione.
- La scelta della Lupa di abbracciare la sua immagine stregonesca evidenzia la sua rottura con i vincoli familiari e sociali.
Indice
Verga - Passione e dannazione ne La Lupa
Come accade in Rosso Malpelo, anche in questo caso l 'inizio della novella mostra con evidenza il tentativo dell'autore di far vivere i personaggi di forza propria, celandosi dietro lo sguardo del mondo al quale essi appartengono. Abbiamo evidenziato avverbi, congiunzioni e pronomi che, nell'economia dei significati, hanno un'importanza quasi maggiore rispetto agli aggettivi. Queste parti del discorso tradiscono infatti da subito il meccanismo deformante con cui il paese si relaziona con l'inquietante magnetismo sessuale della donna. In altre parole, avvertiamo «lo sguardo cupido degli uomini e i commenti delle comari: il peso del loro giudizio» (Cigliana); e, contemporaneamente, intuiamo che quello sguardo e quelle labbra sono all'origine di una tragedia.Il giudizio del coro contadino
Verga cede la parola al coro contadino, specialmente quello che vediamo essere una figura femminile, che demonizza la gnà Pina, raffigurandola come una semplicissima creatura con le caratteristiche di essere minacciosa e diabolica, bramosa di sesso ed esorcizzabile solo con un salvifico segno della croce, mediante il quale allontanare o annullare la sua influenza maligna (Le donne si facevano la croce quando la vedevano passare, rr. 4-5).
La degradazione della protagonista
Dominata dalla pulsione erotica, selvaggia incarnazione di una sorta di mito della passione, la protagonista viene degradata a essere animale e randagio, come suggeriscono le similitudini zoomorfe (cagnaccia, r. 5; lupa affamata, r. 6; spolpava i loro figliuoli e i loro mariti, rr. 6-7), che ne simboleggiano l'esclusione dalla comunità. Spezzando il più importante vincolo familiare e coinvolgendo l'amante in un torbido adulterio, la Lupa ha scelto, lucidamente, di rimanere fino in fondo fedele all'immagine stregonesca e maledetta che le è stata cucita addosso.
Qual è il conflitto interiore di Nanni?
Quanto a Nanni, troppo debole per resistere alla tentazione (trovandosela dinanzi ritta, pallida, col petto prepotente, e gli occhi neri, rr. 59-60), prima oscilla tra rifiuto (Andatevene! Andatevene! non ci venite più nell'aia, r. 64) e desiderio (egli andava ad aspettarla, r. 68), pol finisce per trasgredire anch'egli alla norma. Per rompere l'incantesimo e liberarsi da una forza che non può controllare, ancora preda di una
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del coro contadino nella rappresentazione della protagonista ne "La Lupa"?
- Come viene rappresentata la degradazione della protagonista nella novella?
- Qual è il conflitto interiore di Nanni in "La Lupa"?
Il coro contadino, in particolare la figura femminile, demonizza la protagonista, gnà Pina, descrivendola come una creatura minacciosa e diabolica, il cui potere seduttivo è esorcizzabile solo con un segno della croce (Cigliana).
La protagonista è degradata a un essere animale e randagio, simboleggiata da similitudini zoomorfe come "cagnaccia" e "lupa affamata", che evidenziano la sua esclusione dalla comunità e la sua scelta di rimanere fedele all'immagine maledetta che le è stata attribuita.
Nanni vive un forte conflitto tra rifiuto e desiderio nei confronti della protagonista; nonostante il suo tentativo di resistere, alla fine cede alla tentazione, trasgredendo le norme sociali e rimanendo intrappolato in un incantesimo che non riesce a controllare.