Concetti Chiave
- La poesia esplora la ricerca della felicità attraverso l'immagine dell'alba, simbolo di giovinezza e speranza, che svanisce nel tramonto, rappresentante la vecchiaia e la morte.
- Il contrasto tra luce e ombra riflette il percorso esistenziale dell'individuo, evidenziando la gioia giovanile e la successiva rassegnazione di fronte al destino.
- Pascoli esprime un profondo pessimismo, suggerendo che la felicità è irraggiungibile e che la vita è costellata di illusioni, culminando in un silenzio ineluttabile.
- Il momento in cui la felicità sembra a portata di mano coincide con il riconoscimento della morte, creando un paradosso di gioia e dolore.
- Le metafore utilizzate nella poesia mettono in evidenza il ciclo della vita, sottolineando l'inevitabile sfuggire della felicità nel silenzio finale.
Quando, all'alba, dall'ombra s'affaccia,
discende le lucide scale
e vanisce; ecco dietro la traccia
d'un fievole sibilo d'ale,
io la inseguo per monti, per piani
nel mare, nel cielo; già in cuore
io la vedo, già tendo le mani,
già tengo la gloria e l'amore.
Ahi! ma solo al tramonto m'appare,
su l'orlo dell'ombra lontano,
e mi sembra in silenzio accennare
lontano, lontano, lontano.
La via fatta, il trascorso dolore,
m'accenna col tacito dito:
improvvisa, con lieve stridore,
discende al silenzio infinito.
Indice
Inseguendo la Felicità?
Quando, sul far dell’alba, all’ombra del giorno nascente si affaccia
si fa avanti lungo zone di luce più vivide
e svanisce; ecco ci sfugge dietra la traccia
di un labile soffio d’aria.
Io la inseguo ovunque, per mare, per monti
nella pianura e nel cielo; la sento già nel mio cuore
la vedo, le tendo le mani [per afferrarla]
ho raggiunto la gloria e l’amore [che desideravo per essere felice]
Il Tramonto della Vita
Ahimè! Soltanto al momento del tramonto [metafora per indicare la morte che si avvicina]
mi appare, al limite delle ombre del crepuscolo
e mi sembra che, in silenzio, mi faccia un cenno
lontano, lontano, lontano.
Essa mi accenna in silenzio, con il dito
il percorso esistenziale compiuto e le esperienze dolorose conosciute
improvvisamente con uno stridore appena percettibile
scompare avvolta nel silenzio infinito (= la morte)
Il Pessimismo di Pascoli
Durante il periodo della giovinezza vediamo la felicità vicina: la inseguiamo per tutta la vita, correndo dietro a sogni di amore e di gloria, ma quando, alla fine della nostra esistenza ci sembra di averla raggiunta, allora essa sfugge nel silenzio della morte.
Per Pascoli, la felicità è irraggiungibile e questa idea si ricollega al concetto pessimistico della vita umana, in cui non c’è posto per momenti di gioia e tutto è solo illusione. Come in tanti altri componimenti, anche in questo caso, è soprastante la presenza della morte e della rassegnazione di fronte al destino che accomuna tutti gli esseri viventi.
Metafore di Vita e Morte
La poesia è costruita su due metafore: l’alba che corrisponde alla giovinezza e il tramonto che corrisponde alla vecchiaia, due topos presenti frequentemente in letteratura.
Il componimento può essere diviso in due parti: nelle prime due strofe domina la luce (l’alba, le lucide scale) e la speranza e l’entusiasmo di veder presto realizzato un sogno. Il giovane poeta si sposta ovunque e gli sembra di aver quasi raggiunto l’amore o la gloria che l’avrebbero reso felice. Sostanzialmente, le immagini sono gioiose e legate alla gioventù.
Nelle altre due strofe, predominano i termini legati al campo semantico della morte: tramonto, ombra, silenzio, dolore, tacito, stridore. Sembra quasi che il destino si prenda beffa del poeta (e dell’uomo in senso universale): il momento in cui la felicità appare perché ormai raggiunta è anche il momento della morte: la felicità, dopo avergli ricordato la vita passata e, con una punta di cattiveria, i momenti dolorosi conosciuti , si allontana sempre più per scomparire definitivamente e tutto piomba nel silenzio più assoluto.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dell'alba e del tramonto nella poesia?
- Come si manifesta il pessimismo di Pascoli nella sua opera?
- Quali sono le emozioni predominanti nelle prime strofe della poesia?
- In che modo la poesia riflette il percorso esistenziale dell'individuo?
- Qual è il ruolo delle metafore nella comprensione del messaggio della poesia?
L'alba rappresenta la giovinezza e la speranza di raggiungere la felicità, mentre il tramonto simboleggia la vecchiaia e la morte, evidenziando il contrasto tra la ricerca della felicità e la sua inaccessibilità.
Pascoli esprime un pessimismo profondo, suggerendo che la felicità è irraggiungibile e che la vita è costellata di illusioni, culminando nel silenzio della morte che segue la ricerca di gloria e amore.
Nelle prime strofe prevalgono emozioni di gioia e speranza, con immagini di luce e movimento che riflettono l'entusiasmo del giovane poeta nella sua ricerca di felicità.
La poesia illustra il percorso esistenziale come un inseguimento della felicità, che si rivela illusoria, culminando in una riflessione sul dolore e sulla rassegnazione di fronte alla morte.
Le metafore dell'alba e del tramonto sono centrali per comprendere il messaggio della poesia, poiché rappresentano le fasi della vita e il contrasto tra la ricerca della felicità e la sua inevitabile perdita.