Concetti Chiave
- D'Annunzio nasce a Pescara nel 1863, mostrando fin da giovane un'intelligenza acuta e pubblicando il suo primo libro di poesie a soli 16 anni.
- Si trasferisce a Roma nel 1881, dove entra in contatto con la società letteraria e inizia una vita raffinata, collaborando con giornali e riviste.
- La sua relazione con Eleonora Duse, iniziata nel 1894, influenza profondamente la sua produzione teatrale, con drammi dedicati a lei.
- D'Annunzio assume un ruolo attivo nella Prima Guerra Mondiale, sostenendo la causa interventista e partecipando a diverse azioni belliche come "poeta vate".
- Dopo la guerra, occupa Fiume ma viene emarginato dalla vita politica e va in esilio a Gordone Riviera, dove muore nel 1938.
- nasce a Pescara il 12 marzo 1863 da una famiglia agiata
- compie gli studi elementari privatamente
- dimostra grandi doti di intelligenza
- a 16 anni raccoglie le sue prime poesie in un libro, intitolato “Primo vere”, che ebbe successo
- nel 1881 si trasferisce a Roma, dove frequenta l’ambiente della società letteraria e i soletti mondani e dove inizia a collaborare con vari giornali e riviste
- a Roma inizia a fare una vita raffinata e dispendiosa
- nel 1883 sposa la duchessina Maria Hardouin di Gallese da cui ebbe tre figli
- nel 1887 inizia una relazione di cinque anni con Barbara Leoni, che gli ispira i personaggi femminili dei romanzi “Il piacere” (1889) e “Il trionfo della morte”
- a causa delle difficoltà economiche si trasferisce a Napoli, dove si lega sentimentalmente a Maria Gravina da cui ebbe la figlia Renata
- a Napoli scrive i romanzi “Il trionfo della morte” e “L’innocente” e la raccolta poetica “Poema Paradisiaco”
- fa un lungo viaggio in Grecia
- nel 1894 incontra la celebre attrice teatrale Eleonora Duse, con cui intrattiene una relazione
- nel 1894 entra in politica e si fa eleggere deputato nella destra, passando dopo poco alla sinistra
- nel 1898 si trasferisce con la Duse in una villa nei pressi di Firenze, chiamata “la Capponcina” e caratterizzata dallo stile decadente
- si dedica al teatro, ispirato dal rapporto con la Duse, alla quale affida l’interpretazione delle sue opere
- pubblica drammi in prosa e in versi, rivolgendosi a un pubblico di massa
- inizia un’intensa produzione poetica, pubblicando nel 1903 i primi tre libri delle “Laudi” e il “Il fuoco” nel 1900
- dopo la rottura con la Duse, convive nella villa prima con la marchese Alessandra di Rudini e dopo con la contessa Giuseppina Mancini
- nel 1910 pubblica il romanzo “Forse che sì forse che no”
- si trasferisce in Francia per scappare dai vari crediti e ci rimane fino allo scoppio della prima guerra mondiale
- essendo interventista e nazionalista, nel 1915 torna in Italia e tiene molti discorsi con lo scopo di convincere l’opinione pubblica della necessità della guerra
- assume il ruolo di “poeta vate”, ovvero di profeta della patria in grado di guidare l’Italia verso un destino nazionalista e imperialista
- con l’entrata in guerra, prende parte in alcune azioni belliche
- durante un atterraggio di fortuna subisce una lesione permanente all’occhio destro e in questo periodo compose da bendato la prosa “Notturno” su listelli di carta preparati dalla figlia Renata
- partecipa alla “beffa di Buccari”, città nel golfo Carnaro” -> nella notte tra il 10 e l’11 febbraio 1918, tre motoscafi antisommergibili della marina italiano entrano nel golfo contro le navi nemiche austriache e in uno di questi Mas c’era D’Annunzio. Poi la sigla Mas viene utilizzata da lui come acronimo della frase “Memento audere semper” che significa “ricordati di osare sempre”
- partecipa al “volo su Vienna” durante il quale fece cadere sulla capitale asburgica dei volantini di propaganda
- nel 1919, con la fine della guerra, occupa la città di Fiume
- Mussolini lo emargina dalla vita politica
- va in esilio volontario a Gordone Riviera sul lago di Garda nella villa che lui chiamerà “vittoriale degli italiani” dove morì l’1 marzo 1938
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini e i primi successi di D'Annunzio?
- Come si sviluppa la vita personale e sentimentale di D'Annunzio?
- Qual è il contributo di D'Annunzio al teatro e alla letteratura?
- Qual è il ruolo di D'Annunzio durante la Prima Guerra Mondiale?
- Qual è il destino finale di D'Annunzio?
D'Annunzio nasce a Pescara il 12 marzo 1863 in una famiglia agiata e dimostra fin da giovane grandi doti di intelligenza, pubblicando a 16 anni il suo primo libro di poesie, “Primo vere”, che ottiene successo.
D'Annunzio sposa nel 1883 la duchessina Maria Hardouin di Gallese e ha tre figli, ma in seguito intraprende relazioni significative, tra cui quella con Barbara Leoni e, successivamente, con l'attrice Eleonora Duse.
D'Annunzio si dedica intensamente al teatro, ispirato dalla sua relazione con Duse, pubblicando drammi in prosa e in versi e avviando una produzione poetica significativa, tra cui le “Laudi” e “Il fuoco”.
D'Annunzio, interventista e nazionalista, torna in Italia nel 1915 per sostenere la guerra, partecipando a diverse azioni belliche e assumendo il ruolo di “poeta vate”, guidando l'opinione pubblica verso un destino nazionalista.
Dopo essere emarginato dalla vita politica da Mussolini, D'Annunzio va in esilio volontario a Gordone Riviera, dove vive nella villa chiamata “vittoriale degli italiani” fino alla sua morte, avvenuta l'1 marzo 1938.