Concetti Chiave

  • Il canto esplora l'insufficienza della ragione umana nel comprendere i misteri divini, evidenziando l'importanza della rivelazione.
  • Virgilio è rappresentato con una forte umanità, mostrando vulnerabilità e la sua capacità di distrarsi, ma recuperando rapidamente il suo ruolo di guida.
  • La riflessione sui limiti della ragione coinvolge anche grandi pensatori del passato, destinati a desiderare eternamente la verità suprema.
  • Il caso di Manfredi illustra come la bontà di Dio possa superare le convinzioni errate sulla damnazione di chi è scomunicato.
  • Il canto critica la presunzione di conoscere la sorte ultraterrena degli altri, sostenendo che solo Dio ha autorità su tali giudizi.

Indice

  1. Insufficienza della ragione umana
  2. Virgilio e l'umanità nel Purgatorio
  3. Limiti della ragione e salvezza di Manfredi

Insufficienza della ragione umana

I primi 45 versi del canto costituiscono una variazione del tema dell'insufficienza della ragione umana a penetrare i grandi misteri, e della conseguente necessità per l'uomo di rimettersi alla rivelazione. Questo nuovo monito all'umiltà è posto in bocca proprio a Virgilio, cioè alla Ragione stessa, della quale tuttavia è poco prima riaffermata l'insostituibilità ("e come sare' io sanza lui corso?..."). Il canto rievoca grandi eventi contemporanei al poeta, vicini biograficamente a lui; è intriso - come sempre quando egli tocca argomenti che gli stanno particolarmente a cuore - di echi classici (Manfredi è insepolto e tali possono essere considerati tutti gli scomunicati, che non potevano essere sepolti in terra consacrata).

Virgilio e l'umanità nel Purgatorio

L'astratta Ragione è qui un uomo, rappresentato, come non mai prima, con forte intensità drammatica. Per quel recupero di umanità che caratterizza tutto il Purgatorio, Virgilio è presentato subito, nei primi versi, nella sua misura umana: anche lui si era lasciato trascinare dalla musica di Casella, trascurando così per un momento il suo dovere di maestro e di guida: ora se ne muove egli stesso rimprovero; e riacquista subito la sua dignità anche esteriore, lasciando la fretta Il poeta poi immagina che Virgilio spieghi a Dante come, essendo egli rivestito, come tutto gli esseri oltremondani, d'un corpo aereo, questo è diafano e quindi non dà ombra: spiegazione a rigore non necessaria, dopo l'episodio del tentativo vano di abbracciare Casella (Purgatorio II 76-84); ma che serve per introdurre la variazione che s'è detta: Virgilio infatti aggiunge che questi corpi aerei possono tuttavia sofferir tormenti, caldi e geli; ma come questa avvenga, Dio non vuol ch'a noi si sveli: è pazzo, o sciocco, chi crede che la ragione umana possa percorrere la infinita via seguita da Dio: l'uomo deve contentarsi di sapere che le cose sono, non pretendere di conoscerne l'essenza e la meta ultima: se avesse potuto vedere tutto da solo, non sarebbe stata necessaria la rivelazione.

Limiti della ragione e salvezza di Manfredi

Ma il discorso di Virgilio non finisce qui: egli pensa malinconicamente ai grandi spiriti del passato, Aristotele, Platone, sui compagni del Limbo, e anche a sé stesso; proprio per l'insufficienza dei loro mezzi umani, per quanto di eccezione, son destinati a desiderare vanamente, in eterno, di giungere alla verità suprema, a Dio.

E' stato bene osservato da molti che questa dichiarazione dei limiti della ragione posta qui all'inizio del canto non è senza segreto legame con l'episodio che lo chiude, di Manfredi: tutti, anche e soprattutto le più alte gerarchie della chiesa, credono che egli, morto scomunicato, sia dannato, e invece è salvo, per la suprema bontà di Dio che nessun uomo, neppure un papa comunicatore, può pretendere di pregiudicare.

La polemica, a parte la scomunica, si estende anche verso la comune degli uomini che credono di conoscere la sorte ultraterrena degli altri uomini: un tema che sarà sviluppato in Paradiso XIII 139-142.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del canto riguardo all'insufficienza della ragione umana?
  2. Il canto evidenzia l'incapacità della ragione umana di comprendere i grandi misteri, sottolineando la necessità di rimettersi alla rivelazione divina, come affermato da Virgilio stesso.

  3. Come viene rappresentata la figura di Virgilio nel Purgatorio?
  4. Virgilio è presentato con una forte intensità drammatica, mostrando la sua umanità e vulnerabilità, come quando si lascia distrarre dalla musica di Casella, ma poi riacquista la sua dignità di maestro.

  5. Qual è la spiegazione di Virgilio riguardo ai corpi aerei nel Purgatorio?
  6. Virgilio spiega che, sebbene i corpi aerei non proiettino ombra, possono comunque soffrire tormenti, e che la comprensione di tali misteri è oltre la portata della ragione umana, che deve accettare i limiti della propria conoscenza.

  7. Qual è il destino dei grandi spiriti del passato secondo Virgilio?
  8. Virgilio riflette sulla sorte di grandi pensatori come Aristotele e Platone, che, a causa dei limiti della ragione, sono destinati a desiderare eternamente la verità suprema, senza mai raggiungerla.

  9. Qual è il messaggio riguardo alla salvezza di Manfredi?
  10. Nonostante la sua scomunica, Manfredi è salvato dalla bontà di Dio, dimostrando che le opinioni umane sulla sorte ultraterrena degli altri sono spesso errate e che solo Dio può giudicare.

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