Concetti Chiave
- Il secondo canto si apre con l'alba a Gerusalemme, descrivendo la personificazione dell'aurora e l'arrivo dell'angelo nocchiero, che guida le anime verso il Purgatorio.
- Il protagonista del canto è Casella, un amico di Dante, che rappresenta il tema dell'amicizia e la fragilità dei legami nell'aldilà, evidenziata dall'impossibilità di abbracciarlo.
- Il canto mette in risalto il significato della musica come arte in grado di sedurre e alleviare le sofferenze, con il canto di Casella che incanta le anime purgatoriali.
- L'angelo nocchiero, simbolo di guida spirituale, traghetta le anime dall'Acheronte al Purgatorio, sottolineando il concetto di liberazione dai peccati.
- Catone interviene per rimproverare Dante e le anime, richiamando l'importanza della disciplina e della concentrazione nel percorso di purificazione, paragonando le anime ai colombi spaventati.
L'alba e l'angelo nocchiero
Il secondo canto si apre con una determinazione temporale: sono le sei di mattina. Il sole sta per sorgere ed è giunto all'orizzionte di Gerusalemme. Si parla poi dell'emisfero opposto, quello in cui la notte fa un giro completo, come se fosse un pianeta che gira. C'è poi la personificazione della bella aurora: per il fatto che il sole è sorto ed è rimasto a lungo sull'orizzonte, essa cambia colore, passando dal bianco al rosso, fino al dorato, come una bella fanciulla con le guance che cambiano colore. Dante e Virgilio incontreranno adesso l'angelo nocchiero, colui che traghetta le anime dall'Acheronte alle porte del Purgatorio. L'Angelo nocchiero non si presenta subito a Dante. Dante vede da lontano qualcosa di bianco, poi l'angelo si avvicina e cominciano a definirsi allo sguardo la veste e le ali. Virgilio stesso lo raffigura, dicendo che da quel momento in poi vedrà "sì fatti ufficiali", cioè i ministri, gli adepti di Dio. Un'altra caratteristica delle anime purgatoriali è che sono tutte insieme, infatti recitano un salmo: in exitu Isdrael Egittu. Questo salmo ha un valore simbolico, poiché ci fu l'emancipazione degli Ebrei dal potere dell'Egitto. Questa emancipazione ritorna sottolineare il valore della libertà: le anime si liberano dei peccati nel Purgatorio e diventano degne di incontrare Dio nella realtà del Paradiso.
Incontro con Casella
Il protagonista di questo canto è Casella, un musico e un cantore che fu amico di Dante. Non si hanno molte notizie di questo personaggio. Nel momento in cui Dante lo vede viene preso dal desiderio di abbracciarlo, ma queste anime sono inconsistenti, quindi per tre volte le braccia gli ricadono sul petto. Il tema di questo canto è l'amicizia. Casella è morto prima, e doveva già trovarsi nel Purgatorio. Dnate gli chiede quindi perché ora si trova lì, e l'anima gli risponde che egli avrebbe voluto arrivare prima ma non gli era stato possibile. Da quando era stato bandito il giubileo, tutte le anime che desiderano accedere al Purgatorio vengono accolte, perciò l'angelo nocchiero ha fatto sì che egli potesse salire sulla sua barca. La barca dell'Angelo nocchiero è leggerissima, sembra quasi non solcare le acque.
Qual è il potere della musica?
Il significato di questo canto è la bellezza della musica, che viene rappresentata come un'arte. Dante, sopraffatto dalla stanchezza del viaggio, chiede a Casella di dilettarlo con il suo canto, in modo da poter cercare tregua dalle sofferenze. Casella comincia a cantare dolcemente (v. 112). Catone interviene rimproverando Dante, Virgilio e tutte le anime che sono rimaste incantate ad ascoltare il canto di Casella. Si evince qui il potere della musica, quello di sedurre le menti e di alleviare le sofferenze. Il canto si chiude con l'intervento di Catone e con una similitudine che riguarda i colombi: quando essi sono intenti a mangiare, restano tranquilli; allo stesso modo si stanno comportando le anime che ascoltano Casella. Con l'intervento dii Catone, che le rimprovera aspramente, le anime si disperdono in ogni dove, proprio come accade ai colombi quando vengono scacciati.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato simbolico dell'emancipazione degli Ebrei nel Purgatorio?
- Chi è l'angelo nocchiero e quale ruolo svolge nel Purgatorio?
- Qual è il tema centrale dell'incontro tra Dante e Casella?
- Come viene rappresentato il potere della musica nel canto di Casella?
- Qual è la reazione di Catone all'ascolto del canto di Casella?
L'emancipazione degli Ebrei dall'Egitto, rappresentata nel salmo recitato dalle anime purgatoriali, simboleggia la libertà e il processo di purificazione delle anime dai peccati, rendendole degne di incontrare Dio nel Paradiso.
L'angelo nocchiero è colui che traghetta le anime dall'Acheronte alle porte del Purgatorio, rappresentando un intermediario tra il mondo dei vivi e quello dei morti, come descritto nel secondo canto.
Il tema centrale è l'amicizia, evidenziato dal desiderio di Dante di abbracciare Casella, un musico e amico, nonostante la sua inconsistenza come anima purgatoriale.
La musica è rappresentata come un'arte capace di sedurre le menti e alleviare le sofferenze, come dimostrato dall'incanto delle anime durante il canto di Casella, fino all'intervento di Catone.
Catone rimprovera aspramente Dante, Virgilio e le anime per essersi lasciati incantare dal canto, costringendole a disperdersi, simile a colombi spaventati, sottolineando l'importanza della disciplina nel Purgatorio.