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Concetti Chiave

  • I golosi sono rappresentati come figure magre, eternamente afflitte dalla tentazione di frutti e acqua, simbolo del loro desiderio inappagato di avvicinarsi a Dio.
  • Forese Donati, amico di Dante, è incontrato nel Purgatorio; la sua pena è accorciata dalle preghiere della sua amata Nella, che ha ottenuto la grazia divina per lui.
  • Dante critica aspramente le donne fiorentine, descrivendole come più spudorate delle donne barbariche e incapaci di mantenere la decenza senza leggi restrittive.
  • Il rientro di Stazio nel Purgatorio è segnato da un terremoto, simbolo della sua salvezza e della prova di elevazione spirituale.
  • Dante, accompagnato da Virgilio, viene riconosciuto dai golosi e sottolinea il suo debito verso Virgilio, che lo ha guidato e salvato nel suo cammino.

Che cosa sono i Golosi e qual è la loro pena?

Golosi: rappresentati molto magri, tendono verso alberi carichi di frutti che non possono prendere e ad una sorgente d'acqua che non possono bere.

Un albero avverte Dante e Virgilio di non avvicinarsi ai frutti.

Nei canti precedenti sono stati affiancati da Stazio (autore della Tebaide, si rifà a Virgilio), perché gli è stato concesso di salire, è giunto alla salvezza.

Incontro con Forese Donati

Incontrano Forese Donati che si fa riconoscere. Fu amico di Dante, fecero molte gare poetiche di poesia realistico-giocosa. Alla famiglia Donati, appartengono tre personaggi della Divina Commedia, diversi tra loro: all'Inferno c'è Corso Donati, in Paradiso Piccarda Donati (rapita dal fratello Corso per essere data in sposa ad un suo amico, muore per malattia) ed in Purgatorio Forese Donati (fratelli diversi).

E' presente una schiera di golosi che cammina e piange, Dante riconosce Forese dalla voce.

La salvezza di Forese

Da verso 61: la pena dei golosi è la tentazione continua, appagata dal poter arrivare a Dio.

Da verso 76: dal giorno in cui è morto Forese non sono ancora passati cinque anni, Dante si chiede dunque come fa ad essere lì ed egli risponde che la donna amata Nella (che è molto amata da Dio, ma allo stesso tempo sola), piangendo ha abbreviato la sua pena, con preghiere rivolte a Dio.

Critica alle donne fiorentine

Barbagia (luogo barbarico): Firenze, invettiva contro tutte le donne fiorentine senza pudore, più spudorate delle donne barbariche.

Oh dolce fratello: sodalizio amicale.

Plurilinguismo dantesco: si arrabbia perché le fiorentine hanno bisogno di decreti dall'alto, altrimenti andrebbero in giro con "le poppe al vento".

Saranno tristi prima ancora che le guance si coprano di peluria, quando arriverà la rovina.

Dante e Virgilio

Tutti i golosi sono stupidi dall'ombra di Dante.

Dante fa riferimento a Virgilio che lo ha "salvato" pochi giorni prima e lo ha condotto con il suo corpo lì. Lo accompagnerà fino a Beatrice.

Peccatori: ramoscelli storti che vengono raddrizzati.

Presenta anche Stazio, c'è un terremoto causato dalla prova della salvezza di Stazio verso l'alto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la pena dei golosi nel Purgatorio secondo Dante?
  2. I golosi sono rappresentati come molto magri e sono costantemente tentati da alberi carichi di frutti che non possono raggiungere e da una sorgente d'acqua che non possono bere, simboleggiando la loro insaziabile brama (Golosi e la loro pena).

  3. Chi è Forese Donati e quale ruolo ha nel racconto di Dante?
  4. Forese Donati, amico di Dante e noto per le loro gare poetiche, è un personaggio che si incontra nel Purgatorio. La sua pena è alleviata dalle preghiere della donna amata, Nella, che ha abbreviato il suo tormento (Incontro con Forese Donati; La salvezza di Forese).

  5. Qual è la critica di Dante alle donne fiorentine?
  6. Dante critica le donne fiorentine per la loro mancanza di pudore, paragonandole a quelle barbariche e affermando che necessitano di decreti per comportarsi in modo decoroso, altrimenti si comporterebbero in modo scandaloso (Critica alle donne fiorentine).

Domande e risposte

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