Concetti Chiave
- Dante immagina l'Inferno come una voragine a imbuto con cerchi concentrici, che si apre nell'emisfero boreale vicino a Gerusalemme e si estende fino al centro della terra.
- La conformazione dell'Inferno deriva dalla caduta di Lucifero, che ha creato la voragine perforando la crosta terrestre, mentre la terra si è ritratta formando la montagna del Purgatorio.
- I peccatori sono distribuiti in cerchi concentrici in base ai peccati: incontinenza, violenza e frode, con un alto, medio e basso Inferno.
- Le pene delle anime seguono la legge del contrappasso, con punizioni che riflettono o contrastano i peccati commessi durante la vita.
- Dante include figure mitologiche come Caronte, il traghettatore delle anime, e Cerbero, il custode dei golosi, che popolano l'Inferno.
Indice
La struttura dell'Inferno di Dante
Dante concepisce l’Inferno come un’immensa voragine a imbuto, fatta di cerchi concentrici, che si apre nell'emisfero boreale nei pressi di Gerusalemme e sprofonda sino al centro della terra, dove si trova Lucifero.
Origine e formazione dell'Inferno
All’origine di questa conformazione è la caduta di Lucifero dal cielo, da cui Dio lo ha cacciato a causa della sua ribellione. Egli è caduto sulla terra nell’emisfero australe, dove, perforando la crosta terrestre, ha creato la voragine dell’Inferno. è rimasto conficcato proprio centro della terra (quindi nel punto più lontano da Dio).
La terra, che si è ritratta per non venire a contatto con lui, risale in superficie nell’emisfero australe formando la montagna del Purgatorio. Una grande quantità di terra si è spostata per ritrarsi il più possibile lontano da lui, formando un vuoto, e si è innalzata al centro dell’emisfero australe dando così origine alla montagna del Purgatorio.
Distribuzione dei dannati
Le sue pareti sono divise in cerchi, in cui sono distribuiti dannati a seconda dei peccati commessi.
Antinferno e Limbo
•Prima dell'inferno vero e proprio, al di qua del fiume Acheronte che rompe che ne segna il confine, nel cosiddetto antinferno, Dante colloca gli ignavi, coloro che non seppero scegliere né il bene né il male, indegni di entrare persino tra i dannati a causa della loro codardia.
•Il primo cerchio è costituito dal Limbo, in cui sono accolti i bambini non battezzati e i grandi personaggi del mondo classico, non tormentati da alcuna pena ma eternamente malinconici per non aver conosciuto Cristo.
Sezioni dei peccatori
I peccatori veri e propri sono distinti da Dante in tre grandi sezioni, a seconda che le loro colpe derivano da incontinenza, violenza, frode.
Alto, medio e basso Inferno
•Nei quattro cerchi successivi sono puniti i peccatori di incontinenza: lussuriosi, golosi, avari e prodighi, iracondiosi e accidiosi. Questa prima parte è chiamata alto Inferno (cerchi dal II al V).
•Superate le mura della “città di Dite”, si arriva nel medio Inferno sono puniti gli eretici (VI), i violenti (VII).
•Uno strapiombo porta al basso Inferno, dove vengono puniti i fraudolenti (VIII), che hanno ingannato chi non si fida, distribuiti in 10 bolge.
•Nel IX cerchio si trovano i traditori, che hanno ingannato chi si fida, ed è costituito dal lago ghiacciato Cocito, il quale è diviso in quattro zone concentriche. Al centro emerge Lucifero, con tre volti e tre bocche, che masticano Bruto e Cassio, traditori di Cesare, e Giuda, che tradì Cristo.
Contrappasso e pene
Le pene vengono assegnate alle anime secondo "la legge del contrappasso" e si suddividono due tipi:
•per analogia: la pena è simile al peccato (ad esempio i lussuriosi, che durante la loro vita si sono lasciati travolgere dalla passione, nell'aldilà vengono travolti senza sosta da una tempesta);
•per contrasto: la pena rovescia le caratteristiche del peccato (ad esempio gli ignavi, che nella loro esistenza non hanno mai avuto il coraggio di schierarsi, nell'inferno sono costretti a correre dietro a una bandiera)
Mostri mitologici nell'Inferno
Fra i personaggi dell'Inferno troviamo numerosi mostri provenienti dal mito classico:
•Caronte è il traghettatore che porta le anime nell’Inferno sul fiume Acheronte.
•all’inizio dell’Inferno, prima del secondo cerchio, si trova Minosse.
•Cerbero, il mostruoso cane a tre teste che è il custode dei golosi e tanti altri personaggi.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fisica dell'Inferno secondo Dante?
- Come si è formata la voragine dell'Inferno?
- Qual è la distinzione tra i vari cerchi dell'Inferno?
- Che cos'è il contrappasso e come si applica alle pene nell'Inferno?
- Quali mostri mitologici popolano l'Inferno di Dante?
Dante concepisce l'Inferno come un'immensa voragine a imbuto, composta da cerchi concentrici, che si apre nell'emisfero boreale e si estende fino al centro della terra, dove si trova Lucifero.
La voragine dell'Inferno è stata creata dalla caduta di Lucifero, che, cacciato dal cielo da Dio, ha perforato la crosta terrestre, rimanendo conficcato al centro della terra, il punto più lontano da Dio.
I dannati sono distribuiti in cerchi a seconda dei peccati commessi, con i peccatori di incontinenza nell'alto Inferno, i violenti nel medio Inferno e i fraudolenti nel basso Inferno, culminando nel IX cerchio riservato ai traditori.
Il contrappasso è la legge secondo cui le pene sono assegnate in base a due principi: per analogia, dove la pena è simile al peccato, e per contrasto, dove la pena rovescia le caratteristiche del peccato.
L'Inferno è popolato da vari mostri mitologici, tra cui Caronte, il traghettatore delle anime, Minosse, e Cerbero, il cane a tre teste che custodisce i golosi, evidenziando l'influenza del mito classico nell'opera.