Concetti Chiave
- Il poema di Dante è noto come "commedia", mentre il termine "divina" è stato introdotto da Boccaccio nel 1500, evidenziando il genere letterario medievale.
- Dante scrive la sua opera in volgare per raggiungere un pubblico più ampio, affrontando temi universali legati al riscatto e alla salvezza.
- Il viaggio di Dante nell'aldilà inizia nella notte tra il 7 e l'8 aprile 1300, un periodo significativo coincidente con il primo giubileo.
- L'Inferno è descritto come una voragine a forma di cono rovesciato, suddivisa in nove cerchi, con Lucifero situato al fondo del nono cerchio.
- Il Purgatorio e il Paradiso offrono una visione del viaggio dell'anima, con il Purgatorio diviso in sette zone e il Paradiso composto da nove cieli circondati da angeli.
Origine del Titolo
Il poema(commedia)non ha ricevuto in modo esplicito un titolo dall'autore,infatti Dante parla di "commedia".L'aggettivo divina deriva da una definizione di Boccaccio e venne usato come titolo del poema a partire dal 500.La questione del titolo è legata a quello del genere letterario.Nel Medioevo "commedia" si intendeva un genere caratterizzato da uno stile "mezzano",intermedio tra alto e basso.E' quasi certo che Dante abbia composto la commedia nel periodo dell'esilio.Dante la scrive in volgare con l'intento di comunicare a un pubblico piu ampio possibile.Alla base dell'organizzazione strutturale sta il numero tre,il numero perfetto della trinità.
Struttura e Simbolismo
Dante in questo poema,è smarrito in una selva oscura e cerca di raggiungere un colle assolato,ma tre animali feroci gli sbarrano il passo.Compare a questo punto Virgilio,inviato in soccorso da Dante da 3 donne(Beatrice).La commedia è la storia del viaggio compiuto da Dante nell'aldilà. Egli è sia l'autore che il protagonista.Con la Commedia Dante intende mostrare la via del riscatto e proporre un modello positivo per tutti gli uomini.In particolare le tre cantiche rappresentano queste tre progressive condizioni:caduta,espiazione e salvezza.Nel suo viaggio Dante ha al suo fianco sia Virgilio(prime due) che Beatrice.Essendo nato prima di Cristo,Virgilio non può accompagnarlo nel Paradiso.
Il Viaggio di Dante
Il cammino di Dante si svolge nella notte tra il 7 e l'8 aprile 1300.Il 1300 ricorre al primo giubileo.Dante è stato il primo a dare ai tre regni dell'aldilà una collocazione sulla carta terrestre.
Descrizione dell'Inferno
L'inferno:La terra è concepita come un corpo sferico diviso in due parti:l'emisfero delle acque e delle terre emerse.Al centro dell'emisfero delle terre emerse si trova Gerusalemme,sotto la quale sta l'Inferno.E' un enorme voragine a forma di cono rovesciato,formato da nove cerchi e con il vertice al centro della terra.In ogni cerchio stanno i dannati,al fondo del nono cerchio si trova Lucifero.
Purgatorio e Paradiso
Purgatorio:Dal fondo dell'Inferno si giunge alla montagna del Purgatori,che sorge isolata al centro dell'emisfero delle acque.Questa montagna è divisa in 7 zone o balze dove si trovano le anime di coloro che si sono pentiti prima della morte.
Paradiso:Sulla vetta della montagna del Purgatorio,sorge il paradiso,che rappresenta la condizione dell'uomo libero dal peccato.Si trovano 9 cieli in Paradiso,che ruotano intorno alla Terra e sono presieduti da una schiera di angeli e da un'astro Empireo dove splende la candida rosa:disposti a cerchio,gli angeli circondano Dio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del titolo "Divina Commedia" e il suo significato?
- Qual è la struttura e il simbolismo del poema di Dante?
- Come è rappresentato l'Inferno nella Commedia di Dante?
Il titolo "Divina Commedia" non è stato esplicitamente dato da Dante, che si riferiva semplicemente a "commedia". L'aggettivo "divina" è stato aggiunto da Boccaccio e utilizzato a partire dal 500. La scelta del termine "commedia" riflette un genere letterario medievale caratterizzato da uno stile intermedio tra alto e basso.
La Commedia è strutturata in tre cantiche che rappresentano le condizioni di caduta, espiazione e salvezza. Dante, smarrito in una selva oscura, è guidato da Virgilio e Beatrice nel suo viaggio nell'aldilà, con il numero tre che simboleggia la trinità e la progressione del riscatto umano.
L'Inferno è descritto come un enorme cono rovesciato, diviso in nove cerchi, con il vertice al centro della Terra. Ogni cerchio ospita i dannati, e al fondo si trova Lucifero. Questa rappresentazione riflette la concezione medievale della geografia dell'aldilà, con Gerusalemme al centro delle terre emerse.