Concetti Chiave

  • Il Novellino presenta una disputa tra savi astrologi e un umile matto, evidenziando la distanza tra intellettuali e la saggezza popolare.
  • Il messaggio centrale invita i lettori borghesi a rimanere ancorati alla realtà, valorizzando la saggezza dell'esperienza diretta.
  • Considerato un precursore del Decameron, il Novellino è una raccolta di cento novelle variegate per contenuti e toni.
  • L'autore del Novellino è ignoto, ma l'opera si rivolge al ceto borghese comunale, offrendo letture sia piacevoli che istruttive.
  • Lo stile del Novellino spazia da livelli alti e ricercati all'imitazione del parlato, mantenendo sempre un tono misurato e garbato.

Indice

  1. Discussione tra savi astrologi
  2. Il messaggio del Novellino
  3. Prosa volgare prima del Decameron
  4. Il Novellino e il suo pubblico

Discussione tra savi astrologi

Dal Novellino riprendiamo un breve racconto che sui manoscritti antichi ha il seguente titolo: Qui conta come i savi astrologi disputavano del cielo impirio, cioè “Qui si racconta di come i saggi astrologi discutessero sul cielo empìreo”. L’empìreo è il cielo più alto, sede di Dio e dei beati, come sappiamo dalla Divina Commedia.

Il breve racconto riassume bene i caratteri dell’intero Novellino. Abbiamo da una parte un gruppo di «savi», professori universitari a Parigi, che si interrogano e discutono senza posa, dall’altra un personaggio umile, il «matto», che compare all’improvviso sulla scena narrativa («venne un matto»), pone il suo quesito («disse») e subito scompare («se n’andò»). La distanza tra le due categorie umane non potrebbe essere più netta, ma proprio questa differenza prepara il significato della novella. I professori, che all’inizio pensavano di poter comprendere l’ordine e la natura del mondo, dopo l’incontro con l’umile matto devono arrendersi: il vero folle non è lui ma loro; infatti è stolto chi osa mettere «la mente… di fuori dal tondo».

Il messaggio del Novellino

Si tratta di un messaggio adatto ai lettori borghesi del Novellino, invitati a rimanere con i piedi ben piantati per terra, rivolti unicamente alle cose terrene. In questo invito – la vera sapienza è accontentarsi di ciò che è direttamente sperimentabile – scorgiamo la presenza di quella cultura laica ormai pronta a prendersi la scena e che trionferà nel Decameron di Boccaccio.

Prosa volgare prima del Decameron

Prima del Decameron esistevano già degli esempi di prosa in volgare, come la Vita nuova e il Convivio di Dante: la prima celebrava l’amore del poeta per Beatrice, alternando liriche a spiegazioni in prosa, mentre il secondo, rimasto interrotto, era una sorta di enciclopedia filosofica in volgare, costruita come commento a canzoni dottrinali.

Il Novellino e il suo pubblico

Intorno al 1290 viene composta un’opera molto interessante sul piano letterario: il Novellino. Si tratta di una raccolta di cento novelle, varie per contenuti e toni, che costituisce il precedente più vicino al Decameron. L’autore del Novellino è ignoto; dalla lingua che utilizza e da altri elementi interni sappiamo però che è fiorentino. Il pubblico a cui l’opera si rivolge è costituito dagli esponenti del nuovo ceto borghese comunale: a loro il Novellino fornisce letture piacevoli ma anche istruttive. La funzione educativa è, infatti, affidata ai finali imprevedibili o al motto di spirito, una battuta che conclude il racconto, riassumendo in breve l’insegnamento morale.

Gli episodi narrati provengono spesso dalla viva realtà dell’epoca; altre volte, invece, da un passato favoloso e leggendario, adatto a far evadere i lettori dalla quotidianità. Anche lo stile è molto vario: si passa da un livello alto e ricercato all’imitazione del parlato, sempre però riprodotto con garbo e misura.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del racconto "Qui conta come i savi astrologi disputavano del cielo empìreo"?
  2. Il racconto mette in evidenza la distanza tra i "savi" professori universitari e un umile "matto", suggerendo che la vera follia risiede nella presunzione di comprendere l'ordine del mondo, mentre la saggezza sta nell'accettare ciò che è direttamente sperimentabile.

  3. Qual è il messaggio principale del Novellino per i lettori borghesi?
  4. Il Novellino invita i lettori a mantenere i piedi ben piantati per terra, sottolineando che la vera sapienza consiste nell'accontentarsi delle esperienze terrene, un concetto che anticipa la cultura laica che trionferà nel Decameron di Boccaccio.

  5. Quali opere precedenti al Decameron hanno influenzato la prosa volgare?
  6. Prima del Decameron, opere come la Vita nuova e il Convivio di Dante hanno già utilizzato la prosa in volgare, con la prima che celebra l'amore e la seconda che funge da enciclopedia filosofica, mostrando la varietà di stili e contenuti.

  7. Chi è il pubblico destinatario del Novellino e quale funzione ha l'opera per esso?
  8. Il Novellino si rivolge al nuovo ceto borghese comunale, offrendo letture piacevoli e istruttive, con una funzione educativa affidata ai finali imprevedibili e ai motti di spirito che riassumono l'insegnamento morale.

Domande e risposte

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