Concetti Chiave
- Il Filocolo è il primo romanzo in prosa della letteratura italiana, scritto in lingua volgare e rappresenta un'importante innovazione culturale.
- La trama ruota attorno all'amore travagliato tra Biancifiore e Florio, ostacolato dalla condizione sociale della ragazza e dall'opposizione del padre di Florio.
- Florio affronta molte peripezie nel suo viaggio per ritrovare Biancifiore, e partecipa a un gioco d'amore che anticipa la struttura narrativa del Decameron.
- Il Filocolo trae ispirazione dal De Amore di Andrea Cappellano e incorpora elementi presenti nel V canto dell'Inferno di Dante.
- Il riferimento ad Alessandria d'Egitto sottolinea l'influenza dei romanzi greci alessandrini, che condividono una struttura narrativa simile di amanti in cerca di riunirsi.
Innovazione del Filocolo
Il Filocolo è un’opera che segna una grande innovazione, perché è il primo romanzo in prosa della letteratura italiana. È scritto in lingua volgare e il titolo “Filocolo” significa “fatica d’amore” (ma i realtà è una traduzione greca sbagliata fatta da Petrarca), ad indicare la travagliata storia d’amore che viene raccontata.
Trama e ostacoli amorosi
L’opera narra la storia di una ragazza, Biancifiore. Sua madre era morta di parto nel darla alla luce, mentre suo padre era stato ucciso dai saraceni e lei era nata nello stesso giorno di un altro giovane, Florio, figlio del re di Spagna. Lei viene cresciuta a corte e i due si innamorano leggendo insieme l’”ars amandi” (ars amandi L’arte di amare. È un’opera nella quale vengono dati consigli agli uomini su come sedurre le donne e alle donne su come farsi belle) di Ovidio (c’è qua un riferimento al Canto V dell’Inferno), ma il loro amore viene ostacolato dal padre di Florio , il re (così come nella Divina Commedia il fratello di Paolo aveva impedito il suo amore con Francesca), a causa della condizione sociale della ragazza. Florio viene allontanato, mentre Biancifiore viene ceduta come schiava ad un ammiraglio di Alessandria d’Egitto.
Peripezie e giochi d'amore
Si parte quindi da una situazione di pericolo, poi c’è un esordio e poi numerose peripezie: Florio va subito a cercarla e affronta imprese faticose (per questo “fatica d’amore”). Deve resistere alla seduzione di due bellissime ragazze che gli si offrono e alla fine riesce ad arrivare a Napoli. Qua affronta, nella corte di Napoli, insieme ad altri ragazzi e ragazze un gioco diretto da una certa Fiammetta, nel quale vengono poste 13 questioni d’amore e vengono narrate anche delle novelle d’amore (di molto simili ne troveremo nel Decameron). Questo segna una forte anticipazione della struttura narrativa del Decameron, in cui abbiamo un gioco nel quale si raccontano delle storie. Alla fine, dopo varie avventure in cui Florio si presenta sotto il falso nome di Filocolo, riuscirà a trovarla.
Fonti e influenze letterarie
La fonte è il De Amore di Andrea Cappellano. Molte espressioni di quest’opera, manuale dell’amore, erano state riprese anche da Dante nel V canto dell’Inferno (es. …amor che nullo amato amar perdona…).
Riferimenti ai romanzi alessandrini
Attenzione: il riferimento ad Alessandria d’Egitto non è casuale, perché in quel periodo si stavano diffondendo i romanzi greci alessandrini ellenistici, che hanno la stessa struttura narrativa che caratterizza il Filocolo (es. due amanti che devono ritrovarsi). Ce ne sono rimasti solo 5 e ne farà una parodia Petronio con la sua opera “Il Satyricon”. È un’opera latina in cui i protagonisti sono una coppia omosessuale. Essi affrontano un viaggio e tante peripezie, ma si tradiscono in continuazione, ed è quindi una continua parodia del romanzo alessandrino.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del Filocolo nella letteratura italiana?
- Chi sono i protagonisti della storia e quali ostacoli devono affrontare?
- In che modo il Filocolo anticipa la struttura narrativa del Decameron?
- Quali sono le influenze letterarie che si possono riscontrare nel Filocolo?
Il Filocolo è considerato il primo romanzo in prosa della letteratura italiana, segnando una grande innovazione poiché è scritto in lingua volgare e racconta una travagliata storia d'amore, come indicato dal suo titolo che significa "fatica d'amore".
I protagonisti sono Biancifiore e Florio, che si innamorano ma devono affrontare numerosi ostacoli, tra cui l'opposizione del re, padre di Florio, e la cattura di Biancifiore, che viene ceduta come schiava.
Il Filocolo presenta un gioco d'amore diretto da Fiammetta, in cui vengono poste questioni d'amore e narrate novelle, anticipando così la struttura narrativa del Decameron, dove si raccontano storie in un contesto simile.
Il Filocolo trae ispirazione dal De Amore di Andrea Cappellano e presenta espressioni riprese anche da Dante, evidenziando l'influenza della tradizione letteraria e dei romanzi alessandrini ellenistici, che condividono una struttura narrativa simile.