Concetti Chiave
- Apollinaire adotta la soppressione della punteggiatura, seguendo il principio di Mallarmé, il che conferisce ai suoi versi un effetto visivo distintivo.
- La sua infanzia itinerante e l'arrivo a Parigi nel 1899 influenzano profondamente la sua poesia e le sue esperienze amorose, come quella con Annie Playden.
- Apollinaire fonda la rivista Le Festin d’Ésope e si inserisce nei circoli artistici parigini, diventando un punto di riferimento per l'arte nuova.
- Durante la Prima Guerra Mondiale, Apollinaire si arruola come volontario e le sue esperienze belliche arricchiscono la sua produzione poetica, inclusi "Les Mamelles de Tirésias" e "Calligrammes".
- La sua opera "Calligrammes" è innovativa per l'uso di poèmes-dessins e poèmes-conversations, riflettendo la sua visione artistica e il contesto storico in cui vive.
Guillaume Apollinaire et la rupture
(1880 - 1918)
Qual è l'influenza di Mallarmé?
Nelle sue poesie manca la punteggiatura (mette in pratica il principio di Mallarmé di soppressione della punteggiatura). Il verso “galleggia” (flotte) sur le blanc de la page.
Ama la pittura ed è un critique d’art. Frequenta gli artisti di Montmartre e promuove le correnti artistiche. È amico di Matisse. È legato sentimentalmente a Marie Laurencin che gli fa conoscere Picasso. Difende la peinture cubiste e pubblica poi un manifesto (l’Antitradition futuriste) in favore del movimento nato in Italia da Marinetti (il Futurismo). Infatti, Apollinaire non è solo un poeta, ma è un uomo del suo tempo che ama tutte le forme d’arte e tutte le manifestazione della grandezza dell’uomo moderno (“l’Esprit nouveau”).
•••• La vita
••• Un’infanzia itinerante
Un'infanzia itinerante
•• È nato a Roma da un italiano e da una polacca. Va a Parigi il 1899 e per vivere accetta dei lavori (emplois) médiocres. Si innamora della governante inglese di un castello, Annie Playden, ma lei è spaventata dalla sua forte passione e lo respinge. Questo fatto ispirerà i versi della Chanson du Mal-Aimé.
••• Apollinaire a Parigi
•• Frequenta i milieux artistiques parisiens e fonda nel 1903 una rivista effimera (revue éphémère), Le Festin d’Ésope. A Montmartre frequenta caffè e ateliers. È amico di Picasso e si lega a tutti quelli che cercano un’arte nuova per la letteratura e per la pittura. Si innamora di Marie Laurencin. Pubblica Alcools, provocando uno sconvolgimento della poesia dell’epoca sia per i temi sia per la forma.
Apollinaire è per la poesia ciò che Nietzsche è per la filosofia.
••• Apollinaire e la guerra
Apollinaire e la guerra
•• Allo scoppio della guerra, Apollinaire parte come volontario ed è inviato sul fronte secondo il suo volere nel 1915. Intrattiene assidue corrispondenze con Louise de Coligny e con Madeleine Pagès. Un anno dopo (17 marzo 1916) viene colpito (blessé) à la tête e ritentar a Parigi dove pubblica un “drame surréaliste”, Les Mamelles de Tirésias. Nel 1918 pubblica Calligrammes, seconda raccolta di poesie, originale per la presenza di poèmes-dessins (poesie-disegno) e di poèmes-conversations (poesie-conversazione). Si sposa con Jacqueline Kolb, la “jolie rousse” dei Calligrammes, ma muore per l’influenza spagnola il 9 novembre 1918, due giorni prima dell’armistizio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'influenza di Mallarmé nella poesia di Apollinaire?
- Come si è sviluppata la vita artistica di Apollinaire a Parigi?
- Qual è il significato della guerra nella vita e nell'opera di Apollinaire?
Apollinaire adotta il principio di Mallarmé di soppressione della punteggiatura, facendo sì che i suoi versi "galleggino" sulla pagina, creando un nuovo modo di concepire la poesia (come indicato nel testo).
A Parigi, Apollinaire frequenta i milieux artistiques, fonda una rivista e si lega a figure come Picasso e Marie Laurencin, contribuendo a un'arte nuova sia nella letteratura che nella pittura, come evidenziato dalla pubblicazione di "Alcools" (secondo il testo).
Apollinaire partecipa volontariamente alla guerra, subisce un grave infortunio e continua a scrivere, pubblicando opere significative come "Les Mamelles de Tirésias" e "Calligrammes", prima di morire nel 1918, poco prima dell'armistizio (come riportato nel testo).