Concetti Chiave

  • I pronomi avverbiali "en" e "y" fungono da pronomi complemento e avverbiali di luogo, traducendosi rispettivamente come "ne" e "ci".
  • Il pronome "y" può essere usato come pronome avverbiale di luogo o come complemento indiretto, ma non si può usare con le persone.
  • In frasi imperativi, "en" e "y" seguono regole specifiche, come la conservazione della "s" in forma affermativa.
  • È importante non confondere il "ci" personale con il "ci" avverbio di luogo, poiché in italiano vengono tradotti allo stesso modo.

Qual è la funzione dei pronomi avverbiali?

I pronomi avverbiali en e y hanno la funzione di pronome complemento se riferiti a cose o animali, o di pronomi avverbiali di luogo. Sono particelle invariabili del discorso. Si traducono rispettivamente come “ne” e “ci”.

J’écoute la musique. → je l’écoute.

J’écoute de la musique → J’en écoute. / Je n’en écoute pas.

De la musique” è sempre un complemento oggetto ma espresso con il partitivo (ascolto della musica) per cui anche la risposta deve presentare il partitivo (Sì, ne ascolto). Questo “ne” viene tradotto con en e lo uso tutte le volte che voglio esprimere una parte, ovvero tutte le volte che utilizzo un partitivo o un numerale.

En come pronome avverbiale

In questo caso, en, viene utilizzato come pronome avverbiale di luogo. “J’en viens” viene tradotto con “ne vengo”, “vengo da là”.

In questo caso, en, viene utilizzato come complemento indiretto. “Ils en parlent” viene tradotto con “ne parlano”.

Guida completa all'uso dei pronomi avverbiali 'en' e 'y' in francese articolo

- si usa come ogni altro pronome.

Tu achète deux disques? Oui, j’en achètes deux. / Non, je n’en achètes pas deux. (il numero va ripetuto)

- quando lo usiamo, il participio passato non viene mai concordato!

- con l’imperativo affermativo, i verbi che di solito perdono la “s” la mantengono. Ciò non vale nella forma negativa.

Achètes-en. N’en achète pas.

Significato di 'y' e 'en'

Si usa come tutti gli altri pronomi. Y = ci, vi con due significati:

- pronome avverbiale di luogo, si traduce con “lì, in quel posto” - Complemento indiretto (riferito a cose o animali), si traduce come “a ciò, a quella cosa J’y pense. (“ci penso”)

Con gli imperativi il suo uso è analogo a quello di “en”:

Ricordiamoci che en = di ciò e y = a ciò si riferiscono entrambi a delle cose e non li posso utilizzare con le persone. Per le persone si utilizza la seguente costruzione:

de + pron. personale

“Parlo di Marco” → à + pron. personale

“Penso a Marco” → Inoltre, non confondiamo il "ci" pronome personale con il "ci" avverbio di luogo, che in italiano sono tradotti nello stesso modo. Infine, se en e y sono doppi tra loro, come nella frase “ce n’é”, l’ordine è Il y en a deux kilos.

Y en a-t-il?

per approfondimenti vedi anche:

Uso dei pronomi avverbiali Y e en

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale dei pronomi avverbiali "en" e "y"?
  2. I pronomi avverbiali "en" e "y" fungono da pronomi complemento per cose o animali e come pronomi avverbiali di luogo, traducendosi rispettivamente come “ne” e “ci” (come spiegato nel testo).

  3. Come si utilizza "en" come pronome avverbiale di luogo?
  4. "En" viene utilizzato per indicare un luogo, come in "J’en viens", che si traduce con “ne vengo” o “vengo da là”, e può anche fungere da complemento indiretto, come in "Ils en parlent" (ne parlano).

  5. Qual è la differenza tra "y" e "en" nei pronomi avverbiali?
  6. "Y" si traduce come “ci” o “lì” e si usa come pronome avverbiale di luogo o complemento indiretto, mentre "en" si traduce come “ne” e si usa per esprimere una parte o un partitivo, come indicato nel testo.

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