Concetti Chiave
- La raccolta meccanica delle olive utilizza macchine scuotitrici che vibrano il tronco, ottimizzando i tempi e riducendo i costi di produzione.
- Le olive vengono intercettate grazie a reti o ombrelli rovesciati, facilitando la raccolta e il trasporto tramite sistemi automatici.
- È fondamentale avere piante con una prima impalcatura a 70-100 cm dal suolo per l'uso efficace delle macchine scuotitrici.
- Le sfide include la presenza di foglie e rametti nel raccolto e il rischio di danni al tronco durante l'aggancio dello scuotitore.
- Si sta esplorando l'uso di macchine scavallatrici a scuotimento verticale, ma richiedono piante di altezza limitata e alte densità di impianto, poco comuni in Italia.
Raccolta meccanica delle olive
La raccolta meccanica viene eseguita utilizzando macchine scuotitrici, che imprimono una sorta di vibrazione al tronco. Consente di raccogliere elevate quantità di prodotto per unità di tempo, abbassando i costi di produzione, e fornisce un prodotto di buona qualità.
Gli scuotitori sono strutture vibranti applicate su macchine semoventi o su trattrici. L'intercettazione delle olive può avvenire o con l’utilizzo di reti spostate manualmente dagli operatori o svolte e avvolte da carri intercettato, o con l’utilizzo di ombrelli rovesciati montati sulla stessa trattrice che porta lo scuotitore.
Il trasporto delle drupe è effettuato tramite carri intercettato con sistema di carico automatico o su rimorchi con sistema di carico automatico a ombrelli rovesci.
La possibilità di utilizzare la raccolta meccanica è strettamente legata a forme di allevamento a sviluppo verticale con una prima impalcatura a non meno di 70-100 cm dal suolo, per poter agganciare al tronco le pinze poste all’estremità del braccio scuotitore.
Sfide e innovazioni nella raccolta
I problemi che si possono verificare con l’uso di tale tecnica di raccolta sono principalmente:
presenza nel raccolto di una grossa quantità di foglie e rametti, che si distaccano insieme ai frutti;
danni al tronco per scorretto aggancio dello scuotitore;
difficoltà di manovra dei mezzi negli oliveti con sesti di impianto ravvicinati.
Si sta sperimentando anche l’uso di macchine scavallatrici a scuotimento verticale, simili alle vendemmiatrici meccaniche. La difficoltà di utilizzo di questo metodo di raccolta è dovuto alla necessità di avere piante con un’altezza non superiore a 2,5-3 metri e con alte densità di impianto, caratteristiche queste che non è frequente trovare negli oliveti italiani.
Domande da interrogazione
- Quali sono i vantaggi della raccolta meccanica delle olive?
- Quali sono le sfide associate all'uso della raccolta meccanica?
- Quali innovazioni si stanno sperimentando nella raccolta meccanica delle olive?
La raccolta meccanica consente di raccogliere elevate quantità di prodotto in tempi brevi, riducendo i costi di produzione e garantendo un prodotto di buona qualità, grazie all'uso di macchine scuotitrici che vibrano il tronco degli alberi.
Le principali sfide includono la presenza di foglie e rametti nel raccolto, danni al tronco dovuti a un aggancio scorretto dello scuotitore e difficoltà di manovra nei sesti di impianto ravvicinati, come evidenziato nel testo.
Si stanno testando macchine scavallatrici a scuotimento verticale, simili a quelle utilizzate per la vendemmia, ma la loro applicazione è limitata da requisiti specifici di altezza e densità delle piante, che non sono comuni negli oliveti italiani.