Concetti Chiave
- La fioritura nelle piante erbacee avviene dopo lo sviluppo vegetativo e può coincidere con l'arresto della crescita, come nel caso di girasoli e frumento.
- Gli insetti pronubi, come api e farfalle, sono fondamentali per l'impollinazione entomofila, mentre alcune piante si affidano al vento per l'impollinazione anemofila.
- L'impollinazione può essere allogama, tra individui diversi, oppure autogama, quando avviene con il polline dello stesso individuo.
- Il polline è composto da due nuclei, uno per la formazione del tubero pollinico e l'altro per la generazione degli spermatozoi, essenziale per la fecondazione.
- La fecondazione nelle angiosperme avviene attraverso un tubetto pollinico che trasporta i nuclei spermatici all'ovario, portando alla formazione dello zigote e dell'endosperma.
Fioritura e sviluppo delle piante
Nelle piante erbacee la fioritura è sempre successiva ad un certo sviluppo della vegetazione fogliare e, in alcuni casi, in particolare quando i fiori sono apicali, coincide con l’arresto nella crescita della pianta (es. Girasole, Frumento, Orzo). Generalmente la fioritura avviene nello stesso anno di sviluppo della parte vegetativa, nelle piante biennali, però (es. Barbabietola da zucchero), questa si verifica nel secondo anno.
Impollinazione e ruolo degli insetti
I fiori possono essere molto appariscenti (e in alcuni casi anche profumati) per attirare gli insetti pronubi (api, bombi, ditteri sirfidi, farfalle, ecc.) che trasportano il polline da un fiore all’altro (impollinazione entomofila). Moltissime specie si affidano agli insetti per l’impollinazione ed è per questo che negli ultimi anni la tendenziale riduzione degli insetti impollinatori a causa dell’inquinamento ambientale sta sollevando molte preoccupazioni per il mantenimento ambientale sta sollevando molte preoccupazioni per il mantenimento delle rese di colture agrarie o più in generale per la sopravvivenza di alcune specie vegetali. In altri casi i fiori sono poco appariscenti e il polline prodotto in notevoli quantità, è trasportato dal vento (impollinazione anemofila). Hanno impollinazione anemofila le graminacee, il nocciolo, la betulla, le conifere.
Tipi di impollinazione
L’impollinazione che avviene tra individui diversi della stessa specie è chiamata allogama o impollinazione incrociata; quando avviene con polline dello stesso individuo l’impollinazione è chiamata autogama o autoimpollinazione.
Il polline è una polvere, generalmente gialla (in alcuni casi è nera o azzurra). In cui ogni granello è costituito da due membrane all’interno delle quali si trovano due nuclei. Uno di questi ha funzioni vegetative (serve per la formazione del tubero pollinico), mentre l’altro, da cui prendono origine i due nuclei spermatici, ha funzioni generative.
Processo di fecondazione nelle angiosperme
Una volta trasportato sullo stigma, il polline produce un tubetto pollinico che scende lungo lo stilo e raggiunge l’ovario. Nel tubetto pollinico scendono i due nuclei spermatici, di cui uno feconda l’oosfera, dando origine allo zigote, che poi si evolve nell’embrione del seme; l’altro si fonde con i nuclei polari, formando l’endosperma. Questa doppia fecondazione, tipico delle angiosperme.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra lo sviluppo vegetativo e la fioritura nelle piante erbacee?
- Perché la riduzione degli insetti impollinatori è una preoccupazione per l'ambiente?
- Qual è il processo di fecondazione nelle angiosperme?
Nelle piante erbacee, la fioritura avviene dopo un certo sviluppo della vegetazione fogliare e, in alcuni casi, coincide con l'arresto della crescita della pianta, come nel girasole e nel frumento.
La diminuzione degli insetti impollinatori, causata dall'inquinamento ambientale, solleva preoccupazioni per il mantenimento delle rese delle colture agrarie e per la sopravvivenza di alcune specie vegetali, poiché molti fiori dipendono da questi insetti per l'impollinazione.
Nelle angiosperme, il polline trasportato sullo stigma produce un tubetto pollinico che scende verso l'ovario, dove uno dei nuclei spermatici feconda l'oosfera formando lo zigote, mentre l'altro si fonde con i nuclei polari per formare l'endosperma, in un processo noto come doppia fecondazione.