Concetti Chiave
- Il fotoperiodismo è il fenomeno attraverso il quale la durata della luce giornaliera influisce sul comportamento di piante e animali.
- Le piante rispondono al fotoperiodo principalmente tramite la caduta delle foglie, la dormienza invernale e l'induzione della fioritura.
- Le piante a giorno breve fioriscono con più di 12 ore di buio, mentre quelle a giorno lungo lo fanno con meno di 12 ore di buio.
- Le piante indifferenti fioriscono indipendentemente dalla durata del buio e molte di esse sono state selezionate per diventare neutrodiurne.
- L'aspetto agronomico più significativo del fotoperiodo è la sua influenza sulla fioritura delle piante, legata alla continuità dei periodi di buio.
Influenza del fotoperiodismo
La durata del periodo di illuminazione giornaliero (chiamato fotoperiodismo) influenza il comportamento dei vegetali e animali. Questa influenza del fotoperiodo sulle piante è chiamata fotoperiodismo.
Nelle piante, i principali fenomeni biologici influenzati dalla durata del periodo di illuminazione sono la caduta delle foglie, la dormienza invernale delle gemme, l’induzione della fioritura.
A fini agronomici, l’aspetto più rilevante è l’influenza del fotoperiodo sulla fioritura. Le piante sono in grado di percepire non tanto la durata del periodo di illuminazione, ma piuttosto la durata e la continuità dei periodi di buio.
Classificazione delle piante
In funzione del fabbisogno di buio, le piante vengono suddivise in tre gruppi:
• Piante a giorno breve o brevidiurne, che fioriscono quando il periodo ininterrotto di buio supera indicativamente le 12 ore (l’arachide, la soia, il fagiolo, il cotone, il mais, il riso e il tabacco);
• Piante a giorno lungo o longidiurne, che fioriscono quando il periodo di buio scende indicativamente sotto le 12 ore giornaliere (il frumento, l’avena, l’orzo, l’erba medica, la fava, la patata e la barbabietola) per mezzo di questo sistema queste piante fioriscono in primavera;
• Piante indifferenti o neutrodiurne, che fioriscono indipendentemente dalla durata del periodo di buio. Molte specie sono state alterate nella loro sensibilità al fotoperiodo dalla selezione e dalla coltivazione dell’uomo e sono diventate neutrodiurne ad esempio il mais e la soia e il fagiolo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del fotoperiodismo per la fioritura delle piante?
- Come vengono classificate le piante in base al loro fabbisogno di buio?
- Quali sono alcuni esempi di piante brevidiurne e longidiurne?
Il fotoperiodismo influisce significativamente sulla fioritura delle piante, poiché queste percepiscono la durata e la continuità dei periodi di buio piuttosto che la durata totale di illuminazione (testo).
Le piante sono suddivise in tre gruppi: brevidiurne, che fioriscono con oltre 12 ore di buio; longidiurne, che fioriscono con meno di 12 ore di buio; e neutrodiurne, che fioriscono indipendentemente dalla durata del buio (testo).
Esempi di piante brevidiurne includono arachide, soia e tabacco, mentre frumento, avena e patata sono esempi di piante longidiurne (testo).