Concetti Chiave
- Identificare standard prestazionali permette alle organizzazioni di confrontare le proprie performance con quelle dei benchmark leader di settore.
- Il processo di miglioramento delle performance comprende fasi come pianificazione, analisi dello stato attuale, integrazione, azione e maturità.
- Le carte di controllo sono strumenti essenziali per monitorare l'andamento dei processi e garantire un miglioramento continuo attraverso la misurazione dei campioni.
- Esistono due tipologie di carte di controllo: per variabili, per misurazioni quantitative, e per attributi, per caratteristiche qualitative del prodotto.
- Le carte di controllo utilizzano una rappresentazione grafica con limiti superiori e inferiori per identificare eventuali problemi di conformità rispetto ai valori medi.
Come identificare standard prestazionali?
Obiettivo: Identifica standard prestazionali al fine di confrontare con essi le performance di una organizzazione ed individuare le prassi dalle quali derivare nuovi e migliori standard.
Benchmark --> un'organizzazione fa riferimento all'organizzazione che presenta le migliori prestazioni, cioè fa riferimento a standard prestazionali per migliorare i propri standard.
Fasi:
Pianificazione
Analisi dello stato dell'arte (cioè capire la mia organizzazione in che condizioni è).
Integrazione
Azione
Maturità dell'esperienza realizzata
Una volta capito qual è la condizione della mia organizzazione cerco di guardare al mio benchmark, di capire quali sono le mancanze , per cui faccio una serie di attività che mi portino a un'integrazione di queste mie mancanze, agisco affinché sia sempre più vicina al mio benchmark fino ad arrivare ad una maturità dell'esperienza realizzata.
Utilizzo delle carte di controllo
Carte di controllo
Sono utili per sorvegliare l'andamento di un processo, servono per controllare se effettivamente ciò su cui abbiamo agito, tutto vada come deve nell'ottica di un miglioramento continuo.
Il controllo si attua misurando le caratteristiche del prodotto su campioni prelevati dai lotti di produzione.
Si va a valutare la conformità del campione di riferimento alla media.
Carte di controllo:
- Per variabili: quando è possibile misurare quantitativamente un attributo del prodotto
- Per attributi: quando non è possibile effettuare una misurazione poiché si ha a che fare con caratteristiche qualitative del prodotto.
Anche le carte di controllo hanno una rappresentazione grafica che si basa su limite centrale (valore medio della variabile, valore a cui tende l'organizzazione), superiore e inferiore. I valori devono rientrare tra il limite superiore e quello inferiore perchè se sono al di fuori vuol dire che c'è qualche problema per l'organizzazione rappresentato dal fatto che ci sono valori che si discostano troppo rispetto a quello centrale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale nell'identificare standard prestazionali per un'organizzazione?
- Quali sono le fasi fondamentali del processo di benchmarking?
- Come funzionano le carte di controllo e quali sono i loro scopi?
L'obiettivo principale è confrontare le performance dell'organizzazione con standard prestazionali, al fine di individuare prassi che possano portare a nuovi e migliori standard (come indicato nel testo).
Le fasi fondamentali del benchmarking includono pianificazione, analisi dello stato dell'arte, integrazione, azione e maturità dell'esperienza realizzata (come descritto nel testo).
Le carte di controllo servono a sorvegliare l'andamento di un processo, controllando se le azioni intraprese portano a un miglioramento continuo, misurando le caratteristiche del prodotto su campioni prelevati dai lotti di produzione (secondo quanto riportato nel testo).