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Concetti Chiave

  • La tignoletta ha un'apertura alare di 10-12 mm e presenta un colore grigio, con larve ocra-nocciola che diventano più scure nel corpo e più chiare nel capo.
  • Compie fino a tre generazioni all'anno, con la prima generazione che attacca i grappolini fiorali e le successive che danneggiano gli acini, causando imbrunimento.
  • Il monitoraggio per il controllo della tignoletta si basa su campionamenti in tre epoche specifiche, con soglie d'intervento differenziate per ciascuna generazione.
  • Le trappole sessuali, installate ad aprile, catturano maschi dell'insetto, mentre la lotta guidata può includere anche prodotti biologici e tecniche di disorientamento.
  • Il danno si verifica durante l'ingrossamento e l'invaiatura degli acini, evidenziando l'importanza del controllo tempestivo per prevenire perdite significative.

Descrizione della tignoletta

Ha un’apertura alare di 10-12 mm, è di colore grigio.

Le larve sono di colore ocra-nocciola con il capo scuro, poi il corpo diventa più scuro mentre il capo più chiaro.

La tignoletta sverna come crisalide, e fa 3 generazioni l’anno.
Le larve della prima generazione attaccano i grappolini fiorali, non crea dei gran danni.

Le larve delle seconda generazione sono più pericolose perché si nutrono degli acini, dove la larva entra e li svuota.

L’attacco è evidente perché gli acini imbruniscono.

La tignoletta può compiere anche una terza generazione, e anche loro attaccano gli acini.

Metodi di controllo

Viene effettuata una lotta guidata, che si basa sul monitoraggio fatto o con delle tecniche di campionamento o con l’uso di trappole sessuali.
Il campionamento viene fatto controllando i grappoli, scelti a caso sul tralcio.

Il campionamento deve essere eseguito in 3 epoche:

alla fioritura: 1 generazione

dalla mignolatura alla prechiusura del grappolo: 2 generazione

dall’invaiatura alla prima metà di settembre: 3 generazione.

Con il campionamento le soglie d’intervento sono:

- 1 generazione: 35-50% di grappoli infestati

- 2 generazione: 5% di grappoli infestati

- 3 generazione: 5% di grappoli infestati.

Uso di trappole sessuali

Le trappole sessuali vengono installate ad inizio aprile, di solito vengono raccolti 15-20 maschi per trappola per settimana.

La lotta guidata si può fare anche utilizzando prodotti biologici.

Il prodotto va distribuito prima che le larve entrano negli acini.

In alcune aree viticole vengono applicate delle tecniche di disorientamento e tecniche di confusione sessuale.

Il colore delle ali anteriori è giallastro con una striscia trasversale bruno-nerastra.

Il danno si verifica sia sul grappolo sia sugli acini, in fase d’ingrossamento e invaiatura.

L’insetto sverna come crisalide, e compie 2 generazioni l’anno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ciclo vitale della tignoletta e come si manifesta il suo attacco?
  2. La tignoletta ha un'apertura alare di 10-12 mm e compie fino a 3 generazioni all'anno. Le larve della prima generazione attaccano i grappolini fiorali senza creare gravi danni, mentre quelle della seconda e terza generazione si nutrono degli acini, causando imbrunimento evidente (testo).

  3. Quali sono i metodi di controllo utilizzati per gestire la tignoletta?
  4. La lotta contro la tignoletta si basa su un monitoraggio attento tramite campionamento e trappole sessuali. Il campionamento deve essere effettuato in tre epoche specifiche, con soglie d'intervento che variano a seconda della generazione (testo).

  5. Come vengono utilizzate le trappole sessuali nella gestione della tignoletta?
  6. Le trappole sessuali vengono installate all'inizio di aprile e raccolgono 15-20 maschi per trappola a settimana. Queste trappole sono parte della lotta guidata, che può includere anche l'uso di prodotti biologici per prevenire l'ingresso delle larve negli acini (testo).

Domande e risposte

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