Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Jacopo Ortis è un giovane patriota veneto in esilio, il cui amore per Teresa, promessa a un uomo mediocre, evidenzia la tensione tra desideri personali e la perdita della patria.
  • Dopo aver appreso del matrimonio di Teresa, Jacopo intraprende un viaggio attraverso l'Italia, culminando in una meditazione tragica e nel suo suicidio sui colli Euganei.
  • Il carteggio di Jacopo con l'amico Lorenzo Alderani rappresenta la sua eredità, portando Alderani a decidere di pubblicarlo e a rivelare le sofferenze di Jacopo.
  • Foscolo trae ispirazione da modelli letterari come "Nouvelle Heloise" di Rousseau e "I dolori del giovane Werther" di Goethe, ma introduce un'originalità con la tematica politica.
  • I temi principali del romanzo includono la patria, l'intellettuale e la società, l'esistenza e l'amore, con il suicidio di Jacopo che riflette le sue frustrazioni sociali e personali.

La trama

Qual è l'amore e la disperazione di Jacopo?

Jacopo Ortis, giovane patriota veneto, dopo il Trattato di Campoformio è costretto all’esilio sui colli Euganei. Conosce Teresa e se ne innamora. Tuttavia, Teresa è stata promessa ad Odoardo, perfetto esemplare di una società mediocre e senza valori. Allo strazio per la patria perduta si aggiunge la disperazione per l’amore irrealizzabile.

Il viaggio e la fine di Jacopo

Comincia quindi la fuga di Jacopo Ortis per l’Italia, infine giunge a Ventimiglia, dove si abbandona ad una cupa meditazione sull’inesorabile ruinare del tempo e delle cose. Gli giunge la notizia intanto del matrimonio di Teresa e allora, preso dalla disperazione, torna sui colli Euganei e si uccide.

L'eredità di Jacopo Ortis

Rimane di lui un carteggio indirizzato all’amico Lorenzo Alderani, che quest’ultimo nella finzione narrativa, afferma di essersi deciso a pubblicare.

L’elaborazione

L'evoluzione del romanzo

L’Ortis ebbe una complessa elaborazione attraverso varie stesure conformi allo stratificarsi di successivi stati d’animo dell’autore:

- un primo nucleo (1796) col titolo Laura, lettere ispirato all’amore di Foscolo per Teresa Pikler, moglie del Monti;

- dopo il Trattato di Campoformio, nel 1798, apparve senza l’autorizzazione dell’autore a Bologna, col titolo Vera storia di due amanti infelici;

- la prima edizione completa (1802), in cui la tematica politica si aggiunge a quella amorosa, arricchita da altri apporti;

- la seconda edizione completa (1816), in cui F. interviene sulla veste stilistica;

- l’edizione definitiva, apparsa a Londra nel 1817 con semplici ritocchi formali.

Modelli e novita’

Modelli letterari e innovazioni

F. si ispira a due grandi modelli di romanzo epistolare 700esco:

- Nouvelle Heloise (Rousseau, 1761): romanzo epistolare, in cui l’amore è ostacolato dalle regole della società. La conclusione è la tragedia: la protagonista, infatti, muore;

- I dolori del giovane Werther (Goethe, 1774): vi confluiscono caratteri che saranno tipici dell’Ortis, come l’oscillazione amore-dolore, il titanismo, il vittimismo e la tendenza al patetico;

A questi modelli si aggiunge la suggestione esercitata da:

- un episodio di cronaca: uno studente padovano di nome Ortis si era tolto la vita nel periodo in cui Foscolo maturava il progetto del romanzo;

rispetto a questi modelli, F. introduce un elemento di originalità:

- la tematica politica.

I temi

- la patria e il popolo: la patria è trattato con intonazione religiosa, ma la volontà del suo riscatto contrasta con la sfiducia nell’azione delle masse (atteggiamento di distacco dell’intellettuale e delusione storica dell’intellettuale giacobino italiano);

- l’intellettuale e la società: la delusione nei confronti dell’azione popolare si dilata fino a riversarsi sulla quasi totalità del corpo sociale, che F. vorrebbe richiamare ai valori ideali e alla necessità alla lotta e al sacrificio;

- l’esistenza, la politica e la storia: tutto è assorbito in una cupa visione esistenziale, in cui politica e storia sono ridotte a elementi di un meccanismo naturale spietato;

- le illusioni: cha hanno funzione consolatrice ma sono fonte di generose passioni;

- l’amore: riproduce nella sfera del privato, quelle lacerazioni che Jacopo avverte nell’ambito sociale e politico;

- il suicidio: quello di Jacopo è un atto politico e non alfieriana affermazione di sdegnosa solitudine.

Lo stile

Stile e scelte narrative

È il primo romanzo della letteratura moderna, ma la scelte di F. vanno in direzione di una prosa d’arte molto elitaria, che risente della tradizione classica. Il registro stilistico è diseguale, ora tragico e alto, ora lirico ed elegiaco.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale dell'amore di Jacopo Ortis?
  2. L'amore di Jacopo è caratterizzato dalla disperazione, poiché si innamora di Teresa, promessa a Odoardo, rappresentante di una società priva di valori, mentre lui vive l'esilio e la perdita della patria.

  3. Qual è il destino finale di Jacopo Ortis?
  4. Dopo aver appreso del matrimonio di Teresa, Jacopo, sopraffatto dalla disperazione, decide di tornare sui colli Euganei e si suicida, segnando la tragica conclusione della sua storia.

  5. Come si evolve il romanzo di Jacopo Ortis nel tempo?
  6. Il romanzo subisce diverse stesure e modifiche, partendo da un primo nucleo nel 1796 fino all'edizione definitiva del 1817, arricchendosi di tematiche politiche e stilistiche nel corso degli anni.

  7. Quali modelli letterari influenzano il romanzo di Foscolo?
  8. Foscolo si ispira a modelli come "Nouvelle Heloise" di Rousseau e "I dolori del giovane Werther" di Goethe, introducendo però un elemento di originalità con la tematica politica, che arricchisce la narrazione.

  9. Qual è la visione esistenziale che permea il romanzo?
  10. La visione esistenziale di Foscolo è cupa, in cui la politica e la storia sono percepite come un meccanismo naturale spietato, riflettendo la delusione dell'intellettuale nei confronti della società e delle illusioni.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community