Concetti Chiave
- Bonvesin de la Riva nacque a Milano nel 1240 e fu insegnante di grammatica e retorica in diverse località, incluso Milano.
- Appartenente al terzo ordine degli Umiliati, si dedicò ad attività caritatevoli, contribuendo alla costruzione di un ospedale.
- Le sue opere latine includono il "De magnalibus urbis Mediolani" e il "De Mensibus", dimostrando la sua erudizione e versatilità.
- In volgare milanese, scrisse i "contrasti", dialoghi poetici su temi religiosi e morali, e il "Libro delle tre scritture", un poemetto narrativo.
- È considerato il maggior esponente della produzione volgare settentrionale, contribuendo significativamente alla letteratura milanese del suo tempo.
Qual è la vita e carriera di Bonvesin?
Bonvesin de la Riva nacque a Milano nel 1240.
Fu insegnante di grammatica e retorica prima a Legnano e poi a Milano, dove risulta già residente nel 1288.
In qualità di frate laico appartenne al terzo ordine degli Umiliati (una congregazione religiosa aperta anche ai laici sposati) e,
in linea con gli ideali pauperistici del suo ordine, si impegnò in prima persona in attività caritatevoli, sovvenzionando anche la costruzione di un ospedale.
Morì a Milano tra il 1313 e il 1315.
Opere Latine di Bonvesin
Bonsevin, che è considerato il maggior esponente della produzione volgare settentrionale, scrisse sia in latino che in volgare.
Le sue opere latine, giunte fino ai giorni nostri, sono il De magnalibus urbis Mediolani; il De Mensibus (da lui tradotto anche in volgare con il titolo di Istoria de li mesi);
la Vita scolastica, testo scolastico in cui si descrivono le >; il De quinquaginta curialitatibus ad mensam
("Cinquanta cortesie da tavola"), una sorta di galateo delle buone maniere a tavola.
Produzione in Volgare Milanese
Tra le opere in volgare milanese ricordiamo i numerosi "contrasti", composizioni poetiche in forma di dialogo e di disputa tra vari personaggi (molte delle quali su tematiche
religiose e contro l'eresia) e il Libro delle tre scritture, un poemetto narrativo in quartine di doppi settenari che descrive le pene dell'inferno (scrittura nera),
la passione di Cristo (scrittura rossa) e il paradiso (scrittura dorata).
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto religioso e sociale in cui operò Bonvesin de la Riva?
- Quali sono le principali opere latine di Bonvesin e i loro temi?
- Che tipo di opere in volgare milanese ha prodotto Bonvesin?
Bonvesin de la Riva, frate laico del terzo ordine degli Umiliati, si dedicò ad attività caritatevoli e sostenne la costruzione di un ospedale, riflettendo gli ideali pauperistici del suo ordine (Vita e Carriera di Bonvesin).
Le opere latine di Bonvesin includono il "De magnalibus urbis Mediolani", il "De Mensibus", la "Vita scolastica" e il "De quinquaginta curialitatibus ad mensam", trattando temi che spaziano dalla descrizione della città di Milano a buone maniere a tavola (Opere Latine di Bonvesin).
Bonvesin ha scritto numerosi "contrasti", dialoghi poetici su temi religiosi e contro l'eresia, e il "Libro delle tre scritture", un poemetto che narra le pene dell'inferno, la passione di Cristo e il paradiso (Produzione in Volgare Milanese).