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E) E/
36. Quale di queste proteine NON è contenuta nel plasma?
A) Emoglobina
B) Albumina
C) Immunoglobulina
D) Fibrinogeno
E) Anticorpi
37. Lo schema rappresenta gli scambi tra le cellule dei tessuti e un capillare.
1 2
La freccia 2 indica: e nutrienti
A) il passaggio di O
2
B) il passaggio di CO e rifiuti
2
C) la pressione osmotica
D) il passaggio di emoglobina
E) il passaggio dei globuli rossi
38. La corteccia cerebrale:
A) riceve le informazioni sensoriali e coordina adeguate risposte motorie
B) coordina alcuni riflessi basilari, come quelli necessari per la respirazione e la circolazione
C) controlla gli istinti, le emozioni e la memoria
D) coordina l’equilibrio e i movimenti sincroni
E) attiva un arco riflesso semplice
39. Un individuo AaBb, eterozigote per due forme alleliche di geni posti su cromosomi diversi,
produrrà:
A) 4 tipi di gameti
B) 2 tipi di gameti
C) gameti tutti uguali
D) 8 tipi di gameti
E) un solo tipo di gameti
40. L’emofilia nell’uomo è un carattere legato al sesso che determina la mancanza di un fattore del
sangue implicato nella coagulazione. Una donna normale sposa un uomo normale; hanno
quattro figli: un maschio normale, un maschio emofiliaco e due femmine normali. Si può
dedurre che: e
A) il genotipo della madre è XX
e
B) il genotipo del padre è X Y
e e
C) il genotipo della madre è X X
e e
D) il genotipo del padre è X Y
E) il genotipo della madre è XX
41. Si consideri l’albero genealogico riportato, riguardante un carattere autosomico dominante
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F
1
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= affetti O = normali
" O O
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2 " !
F O O
3
Si può dedurre che:
A) la donna affetta della I generazione è eterozigote
B) la donna affetta della I generazione è omozigote
C) il maschio della I generazione è eterozigote
D) il maschio affetto della II generazione è omozigote
E) il maschio normale della II generazione è eterozigote
42. I due diagrammi rappresentano la risposta immunitaria primaria e secondaria a un antigene
estraneo circolante nel sangue.
Anticorpi Anticorpi
nel sangue nel sangue Tempo
Tempo
La risposta più efficace rappresentata nel 2° diagramma è dovuta:
A) all’attivazione delle cellule della memoria
B) alla formazione di nuovi linfociti helper
C) alla presenza di un maggior numero di linfociti citotossici
D) alla presenza di un maggior numero di fagociti
E) al fatto che l’antigene estraneo non è più nocivo
43. Lo schema rappresenta una parte dell’ultrastruttura di una miofibrilla.
La zona compresa tra le due linee verticali è detta:
A) sarcomero
B) linea Z
C) banda A
D) banda I
E) miosina 11
44. Quali organismi presentano un minor numero di caratteri in comune?
A) Organismi appartenenti alla stessa classe
B) Organismi appartenenti alla stessa famiglia
C) Organismi appartenenti alla stessa specie
D) Organismi appartenenti allo stesso genere
E) Organismi appartenenti allo stesso ordine
Test di Chimica
45. “La composizione in aminoacidi del collageno, proteina molto abbondante nei mammiferi, è
abbastanza inusuale a causa dell’abbondanza in prolina e idrossiprolina, presenti invece in quantità
abbastanza limitata nella maggior parte delle altre proteine. In particolare, la idrossiprolina non si
ritrova quasi mai nelle altre proteine. La sua presenza nel collageno può essere spiegata ammettendo
che la trasformazione della prolina in idrossiprolina, mediante introduzione enzimatica di un atomo di
ossigeno, avvenga prima oppure dopo l'incorporazione della prolina nella catena proteica”.
Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?
A) La trasformazione della prolina in idrossiprolina è un processo enzimatico
B) La maggior parte delle proteine è ricca in prolina e idrossiprolina
C) La prolina non fa parte degli aminoacidi normalmente presenti nelle proteine
D) La trasformazione della prolina in idrossiprolina avviene sicuramente prima dell'incorporazione
dell'aminoacido nella catena proteica
E) La trasformazione della prolina in idrossiprolina avviene sicuramente dopo l'incorporazione
dell'aminoacido nella catena proteica
46. “L'ossigeno molecolare (O ) e l'idrogeno molecolare (H ) reagiscono per formare acqua (H O); nelle
2 2 2
condizioni in cui si fa avvenire la reazione (alta temperatura), tutte e tre le sostanze si trovano allo
stato gassoso; dal punto di vista stechiometrico, la reazione si svolge tra UNA mole di O e DUE moli
2
di H , e si formano DUE moli di H O. Se la reazione non decorre a completezza, si raggiunge una
2 2
situazione di equilibrio dinamico, caratterizzato dall'uguaglianza delle velocità della reazione diretta
(sintesi dell'acqua) e di quella inversa (scissione dell'acqua in ossigeno e idrogeno); le condizioni
dell'equilibrio dipendono essenzialmente dalla temperatura e dalla pressione; se si lavora a temperatura
costante, l'equilibrio è tanto più favorevole alla sintesi dell’acqua quanto più alta è la pressione a cui si
opera, in quanto, in conformità del principio dell'equilibrio mobile di Le Chatelier-Braun, nella sintesi
si passa da tre a due moli di gas, che esercitano una pressione minore rispetto a tre moli”.
Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?
A) Quanto più alta è la temperatura, tanto più l'equilibrio è favorevole alla sintesi di acqua
B) Nella reazione di scissione dell'acqua si passa da due a tre moli
C) Nelle condizioni di equilibrio dinamico la reazione continua a svolgersi in entrambi i sensi
D) A temperatura costante, la trasformazione dell'ossigeno e dell'idrogeno in acqua produce una
diminuzione della pressione
E) A temperatura costante, la scissione dell’acqua in ossigeno e idrogeno produce un aumento
della pressione
47. “L’entropia può essere considerata una misura del disordine di un sistema. In generale si
osserva che i sistemi tendono ad assumere spontaneamente le disposizioni più probabili, e quindi
meno ordinate”.
Quale delle seguenti affermazioni PUO’ essere dedotta dalla lettura del brano precedente?
A) L’entropia di un sistema tende spontaneamente ad aumentare
B) E’ più probabile una disposizione ordinata rispetto a una disordinata
C) L’entropia di un sistema deve comunque rimanere costante
D) L’entropia di un sistema tende spontaneamente a diminuire
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E) Tutti i sistemi sono estremamente disordinati
48. “ L’effusione dei gas attraverso fori sottili è regolata dalla legge di Graham. che stabilisce che la
velocità di effusione ad una data temperatura dipende solo dalla massa molecolare (p.M.), ed è
inversamente proporzionale alla sua radice quadrata”.
Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?
A) La velocità di effusione è indipendente dalla temperatura
B) A parità di temperatura i gas più leggeri effondono più velocemente
C) La velocità di effusione è inversamente proporzionale alla radice quadrata del p.M.
D) Un gas di p.M. 25 u.m.a. effonde con velocità doppia rispetto ad un gas di p.M. 100 u.m.a.
E) Un gas di p.M. 64 u.m.a. effonde con velocità minore rispetto ad un gas di p.M. 16 u.m.a.
49. “Esiste una notevole analogia tra le molecole di un gas e le particelle (molecole o ioni) di un soluto in
soluzione. Le molecole di un gas, come è noto, tendono ad occupare tutto lo spazio a loro
disposizione; analogamente una soluzione concentrata, posta al fondo di un recipiente sotto uno strato
di solvente puro, tende, per diffusione, a dare una soluzione diluita del tutto omogenea”.
Quale delle seguenti affermazioni PUO’ essere dedotta dalla lettura del brano precedente?
A) Una soluzione concentrata, in presenza del solvente puro, tende a diluirsi
B) Non tutto lo spazio di una soluzione è a disposizione degli ioni
C) Una soluzione concentrata non può essere considerata omogenea
D) Le particelle in soluzione sono in genere gassose
E) In una soluzione concentrata sono presenti solo molecole, e non ioni
50. “Un esempio di un sistema a due fasi è rappresentato da due liquidi immiscibili; se uno di questi
liquidi conteneva originariamente una sostanza disciolta, parte del soluto passa dall'una all'altra fase,
sino a raggiungere una situazione di equilibrio caratterizzata, ad ogni temperatura, dalle concentrazioni
del soluto nelle due fasi liquide. Si osserva che, per ciascuna coppia di liquidi immiscibili, e se la
temperatura non cambia, il rapporto tra le concentrazioni del soluto nelle due fasi è costante, cioè
indipendente dalla quantità totale del soluto nelle due fasi; questo rapporto viene chiamato coefficiente
di ripartizione del soluto tra i due solventi”.
Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?
A) Se varia la temperatura, il soluto tende a sciogliersi solo in uno dei due solventi
B) Una stessa sostanza può sciogliersi in due liquidi immiscibili tra loro
C) Il valore del coefficiente di ripartizione dipende dalla natura dei due liquidi
D) Il valore del coefficiente di ripartizione dipende dalla temperatura
E) Ciascuno dei due liquidi immiscibili costituisce una fase
51. “L’uranio, che appartiene al gruppo dei cosiddetti attinidi (una famiglia di 14 elementi analoga a
quella dei lantanidi), è uno degli elementi radioattivi naturali che più comunemente si riesce ad
ottenere allo stato puro in quantità apprezzabili; infatti quasi tutti gli altri nuclidi radioattivi hanno vita
assai breve, e risultano di difficile ed a volte pericoloso isolamento; i nuclidi radioattivi a vita lunga,
quali ad es. l'isotopo 230 del torio, hanno attività specifica assai limitata; inoltre l’uranio presenta
caratteristiche chimiche che ne facilitano notevolmente l'isolamento”.
Quale delle seguenti affermazioni PUO’ essere dedotta dalla lettura del brano precedente?
A) L'attività specifica di un nuclide radioattivo a vita lunga è notevolmente limitata
B) L’uranio è l'unico nuclide radioattivo che si sia riusciti finora ad isolare
C) Uno degli isotopi radioattivi del torio ha vita assai breve
D) E’ più facile isolare un n