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Concetti Chiave

  • L'albero del cacao può raggiungere un'altezza di 8-10 metri e presenta foglie alterne e fiori rosati che crescono a mazzetti sul tronco.
  • Il frutto del cacao è una drupa ovoidale lunga circa 20 cm, con una superficie rugosa e vari colori, che contiene semi utilizzati per produrre cacao commerciale.
  • La coltivazione del cacao richiede un clima tropicale, sbalzi di temperatura moderati e piogge non eccessive, con due raccolti possibili all'anno.
  • Dopo la raccolta, i semi di cacao vengono fermentati, essiccati, tostati, spremuti per ottenere burro di cacao e infine ridotti in polvere per il cacao solubile.
  • I principali produttori di cacao sono Ghana, Brasile, Nigeria, Camerun e Gabon, che forniscono la maggior parte dei semi a livello globale.

Caratteristiche dell'albero del cacao

L’albero del cacao può arrivare fino ad un’altezza massima di 8-10 metri con foglie alterne, di forma allungata e fiori rosati che nascono a mazzetti direttamente dal tronco. Il frutto è una grossa drupa, lunga mediamente 20 centimetri, dalla forma ovoidale allungata, dalla superficie rugosa di color giallo o bruno o rossastro. Assomiglia molto ad un piccolo melone o ad un grosso cedro. Sezionando il frutto, si può osservare che all’interno esso è diviso in cinque parti piene di una polpa biancastra che non è commestibile. I semi che hanno, anch’essi, una forma ovoidale, simili a mandorle sgusciate. Tali semi costituiscono il cacao commerciale, detto anche “cacao in grani”.

Coltivazione e raccolta del cacao

Il cacao è una pianta piuttosto esigente: richiede un clima tropicale, sbalzi di temperatura non eccessivi, ventilazione modesta e piogge non eccessive. A partire dal quarto o quinto anno di vita, la pianta inizia a produrre e possono essere effettuati due raccolti all'anno, in mesi diversi, a seconda della zona di crescita. Ogni pianta può fornire da uno a due chilogrammi di semi ogni anno. I frutti vengono staccati dal tronco con una specie di piccola falce, separati dalla polpa e posti in un luogo separato ed aerato per circa 15 giorni affinché essi fermentino. Successivamente, dopo averli messi a seccare al sole o su appositi seccatoi, sono inviati alle fabbriche per la lavorazione. Nelle dal sottile guscio protettivo che lo avvolge. fabbriche, i semi vengono tostati, come si fa per il caffè. La tostatura serve per liberare il seme da alcune sostanza che hanno un sapore non proprio gradevole e per rendere più facile a separazione del seme vero e proprio dal guscio protettivo che lo avvolge. Come il seme, anche questo guscio contiene delle sostanze grasse. Successivamente, il prodotto viene sottoposto a torchiatura cioè ad una spremitura sotto forte pressione. Allora, il seme libera del grasso o “burro di cacao” che viene utilizzato, in aggiunta, per la fabbricazione del cacao, nell’industria farmaceutica e in quella della cosmesi. Dopo la torchiatura, il seme viene triturato finemente e ridotto in polvere finissima. Liberata infine da sostanze tanniche e da tracce di acidi e di cellulosa, si ottiene il cacao solubile che può essere facilmente sciolto in acqua o in latte. Per fabbricare la cioccolata, il cacao viene mescolato con lo zucchero e con alcuni aromi, come la vaniglia.

Principali produttori di cacao

I principali produttori di cacao in semi sonio, nell’ordine: il Ghana, il Brasile, la Nigeria, il Camerun e il Gabon.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche fisiche dell'albero del cacao?
  2. L'albero del cacao può raggiungere un'altezza di 8-10 metri, ha foglie alterne di forma allungata e produce fiori rosati che nascono a mazzetti direttamente dal tronco. Il frutto è una grossa drupa ovoidale, lunga circa 20 centimetri, con una superficie rugosa di colore giallo, bruno o rossastro.

  3. Come avviene la raccolta e la lavorazione del cacao?
  4. La raccolta del cacao avviene a partire dal quarto o quinto anno di vita della pianta, con due raccolti all'anno. I frutti vengono staccati dal tronco, fermentati per 15 giorni, essiccati e poi tostati per liberare il seme da sostanze indesiderate. Dopo la torchiatura, si ottiene il burro di cacao e il cacao in polvere.

  5. Quali sono le condizioni climatiche necessarie per la coltivazione del cacao?
  6. Il cacao richiede un clima tropicale, sbalzi di temperatura moderati, ventilazione modesta e piogge non eccessive per crescere in modo ottimale.

  7. Chi sono i principali produttori di cacao nel mondo?
  8. I principali produttori di cacao in semi sono, in ordine, il Ghana, il Brasile, la Nigeria, il Camerun e il Gabon.

Domande e risposte

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