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Teatro elisabettiano

Appunti di Letteratura inglese della prof.ssa Vallaro sul Teatro elisabettiano: 1576-1642, the theatre, La recitazione, l'improvvisazione, classi d’attori, organizzazione delle compagnie, Instabilità del testo scritto dei drammi, il pubblico, la messa in scena.

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  • 01-11-2014
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Teatro elisabettiano
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Anteprima Testo:
IL TEATRO ELISABETTIANO 1576-1642: avvio e chiusura teatro elisabettiano, apertura a Londra “the theatre”, chiusura ordinata dal parlamento per l’insorgere della guerra civile Testimonianze esterne: documenti che riguardano la costruzione dei teatri, lettere private, notizie fornite dai visitatori (disegno dello swan di de Witt) Testimonianze interen: testi drammatici, di solito scritti per una compagnia (forma, aperture, uscite, esistenza di più piani, tipo di spettatori e loro gusti) La recitazione: improvvisazione, reale e ideale convivevano.Le scene integrano diversi elementi culturali e cosciali Il teatro deve molto al potere regale, che usò la forza iconica per consolidarsi Tre classi d’attori tra 14esimo e 15esimo secolo: quelli che si esibivano nelle grandi città, dove forse clero e laici collaboravano, gli attori che per le grandi casate preparavano interludi, e i ragazzi delle parrocchie. Nella prima metà del ‘500 domina il teatro allestito nelle grandi sale pubbliche e private (saloni dei lords, università, college), le controversie religiose s’intrecciavano alle arti tradizionali. 1533probito gli spettacoli su dibattiti religiosi o politici. Oltre a controllare i drammi divenne necessario controllare gli attori: i grossi centri di periferia diventano poi di attrazione per gli attori professionisti, ma era necessaria la livrea di un lords. 1558 inizia il regno di Elisabetta. Maggio 1559: i drammi devono essere rappresentati con l’approvazione del sindaco di Londra, di due giudici e del capo di ogni contea.. c’era un controllo centrale sui testi, politica e religione dovevano essere eliminati. 1572: legge sul vagabondaggio: definisce chiaramente lo status degli attori, limita il numero di compagnie dotate di licenza, e favorisce la nascita del professionismo, confermando anche il vecchio rapporto esistente tra nobili e gli uomini che recitano alle loro dipendenze.In questo modo i vagabondi non infestano il paese, si formano così anche delle corporazioni.. da questa data al 1642 la protezione della corona è forte. 1583:Elisabetta ordina la formazione di una compagnia sotto il suo nome, i Queen’s men. Nel 1603 Giacomo I rileva i Chamberlain’s men. L’organizzazione delle c0mpagie era di tipo commerciale, al centro gli azionisti, e intorno personale di scena e attori, sostenuti spesso da un impresario che aveva la proprietà del teatro e del materiale scenico. Vivere a Londra significava avere una residenza più stabile, e anche poter contare su molto più personale di quanto ne avevano le compagnie itineranti (meno doppie parti e più personale nel retro scena). 1574: prima patente regia concessa d una compagnia di attori adulti, quella di Burbage, che infatti decide di costruire un suo nuovo teatro (il theatre), su un terreno affittato per 21 anni, con la struttura che poi sarebbe stata utilizzata per il Globe. Poco dopo anche il Curtain sorse lì vicino, su un terreno fuori dalla giurisdizione londinese, u subito chiara l’opposizione comunale. 1590 fusione dei Lord’s strange men e degli Admiral’s men (lord admiral’s men) che hanno il predominio nella city per quattro anni, insieme ai chamberlain’ men , compagnia di Burbage. La loro supremazia è sancita da un decreto del 1598 che limita il numero delle compagnie di Londra a queste due. 1597:Swan.
Nel 197 scade l’affitto del terreno del Theatre di Burbage, che acquista il refettorio superiore di Blackfriars, facendone un teatro coperto. Il theatre fu poi spostato divenendo the globe su un’area vicino al Rose di Henslowe. La costruzione del nuovo teatro fu finanziata anche dagli attori della compagnia come Pope e Shakespeare, che ne diventarono azionisti. 1603:muore Elisabetta 1608: i burbage rilevano il teatro di Blackfriars e i King’s men la compagnia di Shakespeare, comincia a recitare d’inverno al chiuso in un vero teatro, mentre d’estate resta al Rose.
Instabilità del testo scritto dei drammi: il commediografo professionista rinunciava a qualsiasi diritto sull’opera nel momento in cui la vendeva alla compagnia. Fenomeno della circolazione di manoscritti non autorizzati, a volte consegnati dall’autore stesso , altre volte copiati di nascosto da quelli del teatro o semplicemente rubati.. i manoscritti che avevano gli stampatori erano di ogni tipo e grado di attendibilità filologica. Alcune opere potevano essere memorizzate da persone mandate ad assistere alla rappresentazione, o scritte da attori che magari avevano recitato un ruolo minore.. In-quarto:edizioni non rilegate, economiche,senza copertina In-folio:più grandi, rilegate e con copertina Il pubblico Chi andava a teatro? Qual’era il rapporto tra pubblico e attori? Classe media:artigianato urbano, mercanti e manifatturieri, maestri di scuola, scrivani ed ecclesiastici. Comunque se questi erano la maggioranza, tutte le classi erano rappresentate, dalla regina, i nobili ai disoccupati.. e le prostitute che si procuravano clienti per i vicini bordelli. I teatri più grandi hanno una capienza di 300...
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