PATOLOGIE POLMONARI
PROFESSIONALI
PNEUMOCONIOSI
Fibrogena
Non Fibrogena
MALATTIE su base ALLERGICA o
IMMUNOLOGICA
BROCOPNEUPOPATIE ACUTE o CRONICHE
PATOLOGIE POLMONARI
PROFESSIONALI
CARCINOMI delle VIE RESPIRATORIE o DEL
POLMONE o DELLA PLEURA
MISCELLANEA
PNEUMOCONIOSI
FIBROGENE
FIBROSI collagena nodulare massiva
SILICOSI (quarzo e silice libera), Fibrosi da polveri miste,
Pneumoconiosi dei minatori di carbone
FIRBOSI collagena interstiziale diffusa
ASBESTOSI, Berilliosi, Polmone da metalli duri, Talcosi
PNEUMOCONIOSI
NON FIBROGENE Siderosi
Architettura alveolare intatta Stannosi
Reazione stromale minima Baritosi
Potenzialmente reversibile Antracosi
FORME GRANULOMATOSE
Talcosi
BERILLIOSI
BROCOPNEUPOPATIE ACUTE o
CRONICHE
Da inalazione di gas, vapori o fumi irritanti ecc.
(Cloro, Fosgene, Ozono, Gas nitrosi ecc.
CARCINOMI delle VIE RESPIRATORIE o DEL
POLMONE o DELLA PLEURA:
Amianto, Silice, Cromo, Idrocarburi policiclici, Iprite,
Polvere di legni, Sostanze radiotattive (gas radon)
IgA μ
5
μ
Frazione respirabile 5 μ
0,5 μ
5
Scambio gassoso
Scambio gassoso
Macrofago Alveolare
Fibroblasto interstiziale
Definizione
La silicosi è una pneumoconiosi
sclerogena, dovuta all’inalazione di polveri
contenenti quantità variabili di silice libera
o biossido di silicio (SiO2) allo stato
cristallino, caratterizzata dal punto di vista
istopatologico da lesioni fibrotiche nodulari
del parenchima polmonare.
Forme mineralogiche di silice libera
• Silice cristallina (quarzo, trimidite,
cristobalite);
• Silice amorfa anidra (pietra pomice, silice
fusa);
• Silice amorfa idrata (terra di diatomee,
tripoli, gel di silice).
La silice cristallina è la forma
maggiormente dotata di potere
sclerogeno per il polmone, ed il
quarzo è in assoluto la forma
più diffusa in natura.
Noduli silicotici
• Sono spesso localizzati intorno ai vasi e
alle piccole vie aeree obliterandone il
lume(s. nodulare semplice);
• Tendono ad ingrandirsi, anche cessata
l’esposizione, a formare masse
sclerojaline di varia forma, con diametro
variabile da pochi millimetri ad alcuni
centimetri (s. massiva).
La fusione di noduli fibrotici dà luogo a
masse confluenti, con retrazione delle
porzioni superiori del polmone e con
marcata distorsione dell’architettura
polmonare. Si evidenziano alterazioni
enfisematose(perifocali, centrolobulari).
Ventilazione e scambi gassosi sono
compromessi.
SILICOSI
NODULARE
PURA
A decorso
A decorso Cronico A decorso Proteinosi
Cronico Complicato con Acuto o Alveolare silicotica
semplice Fibrosi accelerato
Massiva (PMF )
Forma a decorso cronico semplice
• Dopo almeno 20 aa di esposizione moderata
• Noduli di 1-10 mm nei campi polmonari medio-
apicali;
• A lungo asintomatica. Può presentare tosse
secca o scarsamente produttiva;
• Dispnea da sforzo si ha nelle fasi avanzate;
• Sopravvivenza media dalla prima esposizione è
di 40aa.
Fibrosi massiva (PMF)
• In soggetti esposti a dosi cumulative elevate;
• Confluenza tra noduli con formazione di masse
di grandi dimensioni nei campi medio-superiori
(secondo ILO/UC 1980 rientra nella PMF opacità
maggiori a 1cm di diametro);
• Sintomi accentuati: tosse produttiva con
escreato mucopurulento, dispnea da sforzo
invalidante;
• Con il tempo tende a istaurarsi un’ipertensione
polmonare.
Forma a decorso acuto
• Rara, dovuta a inalazione di grandi quantità di
silice(durata esposizione 4-8aa);
• Mancano noduli tipici e le masse confluenti;
• Presenza negli spazi alveolari di fluido acidofilo
con macrofagi, lipidi e proteine. Danneggiate le
cellule alveolari ed endoteliali;
• Tosse e dispnea sono precoci e rapidamente
invalidanti;
• Sopravvivenza media 10aa.
DIAGNOSI DI SILICOSI
•
ANAMNESI Lavorativa e Patologica
• Esami strumentali e di laboratorio
Anamnesi lavorativa
Tentativo di quantificare il rischio (dose
di esposizione)
La dose di esposizione dipende da:
Tipo di lavorazione e tipo di materiale
Durata lavorazione
Sforzo richiesto
Sistemi di protezione
Variabilità individuale
Classificazione ILO
OPACITA’ PICCOLE
PROFUSIONE:
È graduata da 0 GRANDEZZA
(assenza di noduli) a 3 (opacità numerose) ROTONDE (diametro): IRREGOLARI (diametro):
p inferiore 1,5mm s inferiore 1,5mm
q tra 1,5 e 3mm t tra 1,5 e 3 mm
r superiore 3mm u superiore a 3mm
Classificazione ILO
OPACITA’ GRANDI
Le lettere A, B, C sono utilizzate
per indicare le dimensioni di grosse
opacità, eventualmente formate da
opacità più piccole ma confluenti
( da A a C l’interessamento è più importante)
Polmone
Lastra Patologie polmonari
Silicosi
K SilicoTBC
polmone BPCO
Patologie extrapolmonari
Patologie
extrapolmonari
Connettiviti Vasculiti
Granulomatosi
Poliangite
Artrite Lupus Di
Sclerodermia Dermatomiosite
reumatoide erythematosus Micr. Wegener
Sindrome di Caplan
Prevenzione e Sorveglianza sanitaria
• Cercare di ridu
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Patologie polmonari - Parte 1
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Medicina e chirurgia: 4 Patologie intestino
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Patologie polmonari professionali