Home Invia e guadagna
Registrati
 

Password dimenticata?

Registrati ora.

Ortopedia e traumatologia – Fratture piatto tibiale

Appunti di Ortopediae traumatologia– Fratture piatto tibiale. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Le fratture del piatto tibiale, Il meccanismo traumatico, L'emipiatto tibiale esterno, La fissurazione, La fissurazione-compressione

... Espandi », ecc. « Comprimi
  • Per l'esame di Ortopedia e Traumatologia del Prof. G. Romeo
  • Università: Messina - Unime
  • CdL: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
  • SSD:
Compra 2.99 €

Voto: 5 verificato da Skuola.net

  • 24-07-2014
di 11 pagine totali
 
+ - 1:1 []
 
< >
Ortopedia e traumatologia – Fratture piatto tibiale
Scrivi la tua recensione »

Recensioni di chi ha scaricato il contenuto

Anteprima Testo:
FRATTURE DEL PIATTO TIBIALE Le fratture del piatto tibiale sono fratture articolari e, coinvolgendo un'articolazione che sopporta importanti carichi di lavoro, hanno prognosi incerta. Il meccanismo traumatico a volte è di difficile comprensione anche se solitamente è di tipo indiretto e si realizza per compressione del condilo femorale sull'emipiatto tibiale sottostante. L'emipiatto tibiale esterno si frattura più frequentemente di quello interno; questo è dovuto al fisiologico valgismo del ginocchio, alla trabecolatura dell'osso che nell'emipiatto esterno è meno resistente di quello interno e perchè i traumi si realizzano più spesso in valgo. Si possono verificare anche fratture bicondiloidee la cui incidenza è inferiore rispetto alle precedenti. CLASSIFICAZIONE Distinguiamo tre differenti tipi di frattura: - fissurazione; - compressione; - fissurazione-compressione. La fissurazione porta alla formazione di un cuneo osseo che si stacca dalla estremità prossimale... Espandi » di tibia; sono più frequenti nei giovani perchè provocate da traumi ad alta velocità. La frattura per compressione produce un'impronta sull'emipiatto per impattamento del condilo femorale; si realizza prevalentemente in persone anziane soprattutto se affette da osteoporosi. La fissurazione-compressione presenta entrambe le caratteristiche. CLINICA Il dolore è sempre presente, viene esacerbato dalle manovre semeiologiche e può essere diffuso a tutta l'articolazione. La tumefazione è solitamente importante e può richiedere l'esecuzione di artrocentesi. La diffusione del versamento articolare negli spazi periarticolari prova la lacerazione della capsula. Difficilmente si hanno complicazioni vascolari e/o nervose (paralisi del nervo sciatico-popliteo-esterno). Le lesioni legamentose sono rare mentre più frequenti sono le lesioni meniscali associate. ESAMI STRUMENTALI La diagnosi Rxgrafica viene posta con l'esecuzione di proiezioni standard (antero-posteriore e laterale); la proiezione obliqua può essere d'aiuto nel caso in cui vi sia un dubbio diagnostico. L'anatomia della frattura viene studiata sottoponendo il paziente a Stratigrafia e T.C. capaci di informare accuratamente sulle caratteristiche della frattura. TRATTAMENTO Il trattamento può essere conservativo, chirurgico a cielo aperto o in artroscopia. Quest'ultima metodica consente di trattare agevolmente eventuali lesioni meniscali e/o legamentose associate. Il trattamento conservat « Comprimi
Contenuti correlati