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Istologia – Tessuti

Appunti di Istologia– Tessuti. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Derivazione embrionale, Epitelie ghiandole, I principali derivati embrionali, Disco embrionale trilaminare, massa cellulare interna, Epiteli monostratificati, ecc.

  • Per l'esame di Istologia del Prof. P. Pucci
  • Università: Messina - Unime
  • CdL: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
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Voto: 5 verificato da Skuola.net

  • 23-05-2013
di 15 pagine totali
 
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Istologia – Tessuti
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Anteprima Testo:
I tessuti Derivazione embrionale Introduzione Epiteli e Ghiandole
Principi di Citologia e Istologia. Prof. Pucci, 2003
I PRINCIPALI DERIVATI EMBRIONALI Sistema urogenitale e ghiandole annesse
Muscoli del tronco, scheletro, derma
Muscoli e tessuti del cranio
parassiale
intermedio
Tessuto connettivo e muscolare dei visceri e degli arti, sistema cardiovascolare e linfatico, milza , corteccia surrenale
laterale ECTODERMA DI RIVESTIMENTO
anteriore
Epidermide e annessi cutanei, ghiandole cutanee e mammaria adenoipofisi
ENDODERMA MESODERMA
ECTODERMA
Parti epiteliali dell’apparato respiratorio e gastrointestinale, fegato, pancreas
NEURO ECTODERMA
Disco embrionale trilaminare Massa cellulare interna
Creste neurali e derivati
Sistema nervoso centrale, neuroipofisi, epifisi
Il tessuto epiteliale GENERALITA’
Caratteristiche •Cellule in stretta apposizione le une alle altre •Spiccata polarità apico-basale •Presenza di sistemi di adesione e comunicazione intercellulare •Frequenti specializzazioni sulla superficie libera
Funzioni Rivestimento Difesa Assorbimento Secrezione
Tipi e Classificazione Si classificano sulla base degli strati e della forma cellulare
Monostratificati o semplici
Pluristratificati o composti
Pseudostratificati
di transizione
Epiteli monostratificati
Pavimentoso (piatto, squamoso)
Cubico (isoprismatico)
Cilindrico (batiprismatico)
Epiteli Pluristratificati
Pavimentoso non cheratinizzato
Pavimentoso cheratinizzato
Epitelio Pseudostratificato
cilindrico
Cubico
Cilindrico
Epitelio di transizione
rilassato
disteso
Epiteli monostratificati
Epiteli pluristratificati
Esempi Pavimentoso (venula)
Squamoso (superficie epidermide)
Squamoso (occhio) cubico
cilindrico
pseudostratificato
Di transizione (vescica)
Significato funzionale della forma cellulare Epiteli piatti o squamosi •Riducono la superficie per trasporti passivi o attivi •Possono sovrapporsi per formare strati
Epiteli cubici o colonnari Sono dotati di spiccata polarità
Attività della superficie apicale •Secrezione •Trasporto di ioni •Assorbimento •Attività enzimatiche Attività della superficie basolaterale: •Comunicazione intercellulare •Trasporto di acqua e ioni Attività della superficie basale: •Recettività •Comunicazione con l’ECM
Significato funzionale degli strati
Gli epiteli stratificati
•Proteggono contro attriti e traumi •Formano una barriera alla penetrazione di sostanze chimiche e microrganiche •Frequente rigenerazione da parte degli strati profondi
Gli epiteli semplici
Svolgono ruoli attivi: •Assorbimento •Filtro • Trasporto •Secrezione •Rigenerazione più limitata
Specializzazioni di membrana
Pieghe, microvilli, ciglia
Sistemi di giunzione
Sistemi di ancoraggio
Le ghiandole esocrine GENERALITA’
A
B
Le ghiandole derivano da un epitelio di superficie, con il quale mantengono il collegamento anatomico e funzionale tramite un dotto, attraverso il quale riversano il secreto: Ghiandole Esocrine (A). La parte secernete viene definita adenomero Nel caso delle Ghiandole Endocrine (B ) il collegamento è obliterato per apoptosi durante lo sviluppo, ed i prodotti di secrezione, gli Ormoni, vengono riversati nel sangue
Le ghiandole esocrine si suddividono in : •Unicellulari, es la cellula caliciforme mucipara •Pluricellulari Queste si classificano in base alla ramificazione dei dotti e alla forma dell’adenomero: tubulare, acinare, alveolare. Si dicono semplici le ghiandole provviste di un singolo dotto e composte o ramificate quelle con dotti ramificati.
Sulla base delle modalità di secrezione si suddividono in •Merocrine: con secrezione sotto forma di granuli •Apocrine: con perdita del citoplasma apicale •Olocrine con disfacimento della cellula durante la secrezione Sulla base del tipo di secreto si dividono in •Mucose •Sierose
Classificazione morfologica delle ghiandole esocrine Ghiandole semplici (con dotto singolo) possono avere l’adenomero ramificato
Tubulare semplice
Tubulare semplice ramificata
Tubulare semplice a gomitolo
Acinosa semplice
Acinosa semplice ramificata
Ghiandole composte (con dotto ramificato)
Tubulare composta
Acinosa composta
Tubulo-acinosa composta
Classificazione in base al tipo di secreto Acino sieroso
Adenomero misto
Cellula sierosa
Cellula mucosa
Cellula sierosa
Classificazione in base alle modalità di secreto
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