Comunicazione
Comunicare è un atto implicito della natura dell’uomo, quale essere pensante ed essere sociale. La comunicazione interpersonale nasce da tre tipi di bisogni:
- Bisogno fisico: la sua presenza o assenza può incidere sul benessere fisico;
- Bisogno sociale: senso di appartenenza, affiliazione;
- Bisogno pratico: chiedere un’informazione, dare consigli, ottenere qualcosa.
La comunicazione è un elemento costitutivo dei rapporti tra le persone; è definita in base a due caratteristiche fondamentali:
- Aspetto processuale, cioè il coinvolgimento di due o più soggetti in una serie di eventi che implica una relazione tra gli interlocutori e la condivisione dei significati;
- Grado d’intenzionalità, cioè l’intenzione dell’emittente di realizzare un atto comunicativo che implica consapevolezza e volontarietà.
Tipologie di intenzionalità della comunicazione
L’intenzionalità della comunicazione è di tre tipi:
- Espressiva: l’emittente vuole inviare informazioni circa la sua identità, le sue emozioni, i suoi desideri, ecc.;
- Evocativa: intenzione di influenzare l’altro attraverso la comunicazione di eventi specifici;
- Obbligo: quando un atto comunicativo crea un obbligo sociale e impegna a delle conseguenze.
Modelli di comunicazione
Il modello di comunicazione tradizionale è quello compiuto da qualcuno verso un altro individuo:
Emittente (codifica il messaggio) – Messaggio – Ricevente (decodifica)
Il modello interattivo introduce il concetto di feedback: la risposta del ricevente comunica all’emittente se il messaggio è stato accuratamente recepito. L’emittente può diventare ricevente durante la conversazione.
Il contesto non è inteso solo come ambiente fisico ma come storia personale dei due interlocutori. Secondo il modello interattivo la comunicazione è uno scambio di atti linguistici che hanno un inizio e una fine in momenti precisi.
Il modello dialogico prevede che l’emittente è contemporaneamente ricevente.
Pragmatica della comunicazione
La pragmatica della comunicazione può essere definita come la teoria dell’uso dell’atto linguistico; si analizzano gli effetti pragmatici, cioè comportamentali della comunicazione.
Dalla scuola di Palo Alto sono stati assunti degli assiomi della comunicazione:
- Non si può non comunicare (parole, comportamenti o silenzi comunicano)
- Ogni comunicazione ha un duplice aspetto (contenuto e relazione)
- Gli esseri umani comunicano sia con il modulo numerico (parole)
- Sia con il modulo analogico (comunicazione non verbale)
- Tutti gli scambi comunicativi sono simmetrici o complementari
- La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze
Competenza comunicativa
La competenza comunicativa è intesa come capacità di produrre e capire messaggi. Abbiamo:
- Competenza linguistica (capacità di produrre e interpretare segni verbali)
- Competenza paralinguistica (enfasi, intercalare, esclamazioni)
-
Intervento psicologico nella scuola e nelle istituzioni educative
-
Intervento psicologico nella scuola e nelle istituzioni educative – Autismo
-
Intervento psicologico nella scuola e nelle istituzioni educative – Handicap
-
Intervento psicologico nella scuola e nelle istituzioni educative