Estratto del documento

INTERAZIONE TRA ANTICORPO E ANTIGENE

Le regioni V di un dato anticorpo sono uniche rispetto a quelle degli

altri. La variabilità della sequenza non è distribuita uniformemente

lungo la regione V ma è concentrata solo in alcuni tratti.

Confrontando le sequenze aminoacidiche di molte regioni V, sono

stati identificati tre segmenti di particolare variabilità nei domini

e V , denominati regioni ipervariabili: HV1, HV2 e HV3.

V H L

I tratti compresi tra una regione ipervariabile e l’altra mostrano una

variabilità minore e sono denominati regioni cornice (framework

regions): FR1, FR2, FR3 e FR4.

INTERAZIONE TRA ANTICORPO E ANTIGENE

β

Le regioni cornice sono formate dai foglietti che forniscono

l’intelaiatura strutturale del dominio, mentre le sequenze ipervariabili

β.

corrispondono a tre anse sul bordo esterno del barile

Quando i domini V e V sono appaiati sulla molecola dell’anticorpo,

H L

le anse ipervariabili dei due domini si trovano vicine, creando un singolo

sito ipervariabile sulla sommità di ciascun braccio dell’anticorpo.

INTERAZIONE TRA ANTICORPO E ANTIGENE

Le tre anse ipervariabili formano una superficie complementare allo

antigene e sono dette regioni che determinano la complementarità

(CDR1, CDR2, e CDR3).

Poiché le regioni CDR di entrambi i domini V e V contribuiscono a

H L

formare il sito per l’antigene, è la combinazione di catene pesanti e

leggere a determinare la specificità per l’antigene.

Uno dei modi del sistema immunitario di generare anticorpi con diverse

specificità è attraverso combinazioni differenti di regioni V di catene

leggere e pesanti.

Si parla in generale di diversità combinatoria.

INTERAZIONE TRA ANTICORPO E ANTIGENE

Il legame dell’anticorpo con l’antigene dipende dalla sequenza amino-

acidica delle CDR, ma anche dalla forma e dalle dimensioni dello

antigene.

Apteni (piccole molecole di varia natura, delle dimensioni della catena

laterale di una tirosina) o corti peptidi legano una cavità o una tasca

compresa tra i domini V della catena leggera e pesante.

Nel caso di proteine, queste possono non trovare posto in una tasca o

cavità; l’interfaccia tra anticorpo e antigene è allora una superficie

estesa che coinvolge tutte le CDR e, a volte, parte delle regioni cornice.

Aptene Peptide Lisozima albume Antigene gp120

ferrocene HIV uovo di pollo HIV

INTERAZIONE TRA ANTICORPO E ANTIGENE

Un anticorpo riconosce generalmente solo un tratto limitato sulla

superficie di una grande molecola come un polisaccaride o una proteina.

La struttura riconosciuta &egr

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 12
Immunologia - interazione Ag-Ab Pag. 1 Immunologia - interazione Ag-Ab Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Immunologia - interazione Ag-Ab Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Immunologia - interazione Ag-Ab Pag. 11
1 su 12
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/04 Patologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Immunologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Foggia o del prof Conese Massimo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community