Fonologia
La fonologia è la scienza che studia i fonemi. Il fonema è la minima unità distintiva non dotata di significato ed è un’entità astratta di cui i foni sono le realizzazioni concrete: può essere commutato nel medesimo contesto causando variazione di significato.
Sistema fonologico
Il sistema fonologico è l’insieme dei fonemi di una lingua che costituiscono una classe chiusa e numerabile; esso è proprio di ogni lingua e può modificarsi nel tempo e nello spazio. L’inventario dei fonemi di una lingua si ottiene attraverso il reperimento delle cosiddette coppie minime, cioè coppie di parole di significato diverso che sono differenziate solamente da un elemento minimo (mano – nano; li – gli; venti – venti).
Varianti o Allofoni
- Varianti libere: due o più foni commutabili nello stesso contesto senza causare differenze di significato (es. r-raggio).
- Varianti condizionate o combinatorie o tassofoni: due o più foni non commutabili nello stesso contesto (es. nasale prima di consonante).
Dato che ogni lingua ha un proprio sistema fonologico, è possibile che quelle che in una sono varianti in un'altra siano fonemi.
Tratti distintivi intrinseci
Ogni fonema è contraddistinto da un pacchetto di tratti distintivi intrinseci, che si configurano come elementi costitutivi del fonema stesso e quindi non si possono eliminare a meno di non mutarne le caratteristiche. I tratti distintivi sono in numero limitato, circa 15, per distinguere un fonema da un altro è sufficiente un unico tratto.
- Opposizione binaria o privativa: due fonemi sono opposti dalla presenza o dall’assenza di uno dei tratti, che vengono rappresentati con un aggettivo preceduto dai segni + o - fra parentesi quadre.
- Opposizione graduale: due o più fonemi rientrano in una serie caratterizzata da diversi livelli di graduazione del tratto.
- Tratti funzionali o pertinenti: è il primo tratto che segna immediatamente la distinzione tra due fonemi, dato che basta un tratto a differenziarli.
- Tratto ridondante: tratti aggiuntivi a quello funzionale, quindi non necessari per la distinzione dei due fonemi.
- Elemento marcato: elemento di un’opposizione binaria caratterizzato dalla positività di un tratto; non marcato: elemento di un’opposizione binaria caratterizzato dalla negatività di un tratto.
Principali tratti distintivi della scuola di Praga
- Vocalico: vocali, laterali e vibranti.
- Consonantico: consonanti, nasali, occlusive, affricate, fricative, laterali e vibranti.
- Compatto: corrisponde ad “articolazioni inferiori” cioè posteriori e aperte (in italiano la vocale "a" è l’unica marcata da questo tratto) - contoidi palatali e prepalatali e vocoidi basi.
- Diffuso: corrisponde...