Scienze tecniche dietetiche
Nutrizione è il processo attraverso il quale l’organismo utilizza i nutrienti ingeriti con il cibo. I nutrienti sono sostanze non sintetizzate dall’organismo in quantità sufficiente che devono essere assunte quindi con la dieta. Sono le uniche sostanze che apportano energia all’organismo e sono divise in due categorie:
- Macronutrienti: proteine, lipidi, carboidrati e acqua
- Micronutrienti: vitamine e minerali
Carboidrati o glucidi
Sono composti da carbonio, idrogeno e ossigeno, sono la maggiore sorgente di energia per il corpo e vengono assorbiti ed utilizzati facilmente. Vengono conservati nel fegato e nei muscoli sotto forma di glicogeno. Si classificano in base ai blocchi che li compongono (saccaridi) e ai tipi di legami e sono:
- Semplici: sono gli zuccheri che sono formati da 1, 2 o 3 saccaridi (mono, di o trisaccaridi)
- Complessi: sono gli amidi o polisaccaridi (formati da più saccaridi) e le fibre (formate da più saccaridi ma con legami diversi)
I monosaccaridi sono:
- Glucosio: la parte principale dello zucchero
- Fruttosio: contenuto in frutta e miele
- Galattosio: contenuto nello zucchero del latte e non si trova libero in natura
I disaccaridi sono:
- Maltosio: formato da due molecole di glucosio
- Saccarosio: formato da una molecola di glucosio e una di fruttosio
- Lattosio: formato da una molecola di glucosio e una di galattosio
Gli amidi invece sono unità multiple di glucosio legate tra loro. I carboidrati si dividono in disponibili e non disponibili (fibre), queste ultime sono:
- Cellulosa
- Pectina
- Emicellulosa
- Gomme e mucillagini
- Lignina
Le fibre vengono classificate in:
- Insolubili: lignina, cellulosa e emicellulosa che si trovano nel grano, nel riso e nei farinacei e servono per aumentare il volume delle feci
- Solubili: pectina, gomma e mucillagini che si trovano nei legumi e in alcuni tipi di frutta e servono per ridurre l’assorbimento del glucosio e del colesterolo
I vantaggi delle fibre sono che fanno raggiungere prima il senso di sazietà, riducono i tumori del colon retto e riducono l’assorbimento di glucosio e colesterolo. Le maggiori fonti di carboidrati semplici sono latte, frutta e zucchero da cucina, mentre le maggiori fonti di carboidrati complessi sono i farinacei, i legumi e i vegetali.
Lipidi
Sono sostanze organiche non idrosolubili, vengono di solito ingeriti sotto forma di trigliceridi e vengono usati soprattutto come deposito di riserve energetiche (9 kcal/g) e come struttura in tutte le cellule. Vengono classificati in base alle caratteristiche degli acidi grassi in essi contenuti. Possono essere classificati per:
- Lunghezza delle catene di acidi grassi: a lunga, media o breve catena
- Grado di saturazione: saturi o insaturi (mono o poli insaturi)
- Produzione endogena: essenziali (omega 3 nel pesce e omega 6 in alcuni oli) e non essenziali
La classificazione in base al grado di saturazione è la seguente:
- Saturi: butirrico, stearico, palmitico
- Monoinsaturi: oleico
- Polinsaturi: linoleico, linolenico, arichidonico
Le funzioni dei lipidi sono:
- Conservazione e produzione di energia
- Costituenti membrane cellulari
- Trasporto di vitamine liposolubili
- Isolamento termico per il corpo
- Cuscinetto attorno agli organi
- Contribuiscono al senso di sazietà
I segni e i sintomi per una carenza di acidi grassi essenziali sono:
- Cute secca e prurito
- Diarrea
- Infezioni
- Crescita ritardata
- Scarsa guarigione delle ferite
- Anemia
L’idrogenazione invece è il processo che aggiunge idrogeno ai grassi e questo li rende insaturi, solidi a temperatura ambiente e più stabili. Ecco le categorie di cibi divise per contenuto di grassi:
- Molto magri: carni bianche senza pelle, alcuni pesci, alcuni formaggi, bianco d'uovo
- Magri: vitello e maiale magro, carni bianche con pelle, alcuni pesci
- Mediamente grassi: uova, pesce fritto, roastbeef
- Alto contenuto di grassi: hot dogs, salsicce, prosciutto, formaggi, burro di arachidi
I cosiddetti grassi nascosti si trovano invece nella frutta secca, nel latte intero e nel cioccolato. Gli steroli invece hanno una struttura a più anelli, sono insolubili in acqua e possono essere di origine animale o vegetale. Fra quelli di origine animale più importanti ci sono il colesterolo e la vitamina D, mentre quelli di origine vegetale sono molto importanti perché bloccano l’assorbimento del colesterolo nell’intestino aiutando a ridurre la colesterolemia.
Proteine
Sono composte da aminoacidi legati tra loro da legami peptidici, vanno incontro a sintesi e demolizione (turnover proteico) e ammontano a circa 12 kg in un uomo adulto. Gli aminoacidi vengono divisi in:
- Essenziali: istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano e valina
- Non essenziali: alanina, arginina, asparagina, acido aspartico, cisteina, acido glutammico, glutamina, glicina, prolina, serina e tirosina
Le funzioni delle proteine sono:
- Struttura di alcuni componenti del corpo
- Contribuiscono all’equilibrio acido-base nel sangue
- Funzione immunitaria (anticorpi)
- Mantengono l’equilibrio idrico
Le proteine possono avere varie forme che si dividono in:
- Struttura primaria: sequenza di aminoacidi
- Struttura secondaria: conformazione spaziale delle catene (esempio a spirale)
- Struttura terziaria: forma 3D
- Struttura quaternaria: struttura 3D con tutte le catene polipeptidiche
Le proteine possono classificarsi anche in base ai legami peptidici:
- Dipeptide
- Tripeptide
- Oligopeptide (4-10 aminoacidi)
- Polipeptide
I piatti suggeriti per un corretto apporto di proteine sono il pesce e le carni magre.
Acqua
- È composta da idrogeno e ossigeno (H2O)
- È un nutriente essenziale
- Solvente delle reazioni metaboliche
- Trasporta i nutrienti
- Regola la temperatura corporea
- Permette la rimozione delle scorie
- Apporta Sali minerali
- Non è una fonte energetica
Le maggiori fonti d’acqua sono le bevande, il cibo e H2O metabolica. L’H2O metabolica deriva dal metabolismo di proteine, amido e grassi, questi ultimi sono la principale fonte di acqua metabolica (1,07 g). Il bilancio idrico è il bilancio tra liquido cellulare e liquido interstiziale, regolato dalla concentrazione di potassio nelle cellule e sodio negli spazi interstiziali. L’osmosi è lo scambio di acqua tra i vari compartimenti, dal compartimento a minore a quello a maggiore concentrazione di elettroliti. L’edema è l’accumulo di acqua nel compartimento interstiziale, per accumulo di sodio o per grave carenza proteica.
Minerali
Sono elementi inorganici residui della combustione dei tessuti animali, sono all’incirca 22, sono coinvolti in numerosi processi metabolici e si dividono in elementi minerali maggiori (grammi) e in tracce (milligrammi). Le funzioni principali sono:
- Strutturale (ossa e denti)
- Trasmissione impulsi nervosi
- Contrazione muscolare
- Bilancio elettrolitico
Tra i minerali più importanti ci sono gli elettroliti che sono delle particelle caricate positivamente o negativamente, i più importanti sono:
- Sodio Na+
- Potassio K+
- Magnesio Mg+
- Calcio Ca+
- Cloro Cl-
- Fosfato PO-
Il sodio è il principale catione del fluido extracellulare, è responsabile della conduzione degli impulsi nervosi ed è fondamentale per l...