Estratto del documento

Diritto parlamentare a cura di Edoardo Mazzoli

Il diritto parlamentare non è una disciplina autonoma ma si configura come ramo del diritto costituzionale.

Parte 1 - Le fonti

Le fonti del diritto parlamentare sono rappresentate da discipline di varia natura. La norma di rango gerarchico più elevato è l’art. 64 della costituzione: «Ciascuna camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.»

Tale norma stabilisce una riserva di competenza nei confronti dei regolamenti parlamentari, in materia di diritto parlamentare. Tale riserva è da intendersi efficace anche nei confronti della fonte-legge; infatti, una legge che intendesse abrogare un regolamento parlamentare sarebbe da considerarsi illegittima, per violazione dello stesso articolo 64 costituzionale.

Natura giuridica dei regolamenti

I regolamenti parlamentari sono disciplinati da alcuni aspetti caratterizzanti la loro natura giuridica. Essi infatti si configurano per i requisiti di:

  • Generalità: Producono effetti per una moltitudine di soggetti e regolano una serie varia di situazioni giuridiche.
  • Novità: Importante incidenza sull’ordinamento derivante dalla riserva di legge di cui all’art. 64 costituzionale, nonostante l’impossibilità di modificare altre fonti del diritto.
  • Efficacia esterna: Producono effetti anche per altri soggetti diversi dal Parlamento (es: altre cariche pubbliche).

Tali requisiti conferiscono ai regolamenti il rango di fonte dell’ordinamento, dotata di autonomia normativa e efficacia generale e astratta.

Discussioni e dibattiti circa la natura dei regolamenti parlamentari

I regolamenti parlamentari sono stati oggetto di discussione in dottrina circa la presenza o meno di determinati aspetti caratterizzanti la loro struttura, ovvero: forza di legge, eventuale parametricità e sindacabilità.

  • Forza di legge: È attribuita ai regolamenti parlamentari dall’equiparazione alla legge attribuita dall’art. 64 cost. La norma in esame disciplina riserva di competenza per i regolamenti. Inoltre, tali fonti sono “protette” dall’abrogazione ad opera di una norma di fonte legislativa.
  • Non parametricità: Anche se danno attuazione a norme costituzionali, i regolamenti non sono norme materialmente costituzionali. Per tale motivo, essi non possono costituire parametro nelle valutazioni di legittimità eseguite dalla corte costituzionale sulla conformità delle leggi. La questione è sostenuta anche dal principio di cedevolezza dei regolamenti parlamentari (ogni camera può disapplicare il proprio regolamento votando a maggioranza assoluta). Vedi: sentenza 9/1959 della corte costituzionale.
  • Non sindacabilità: La sentenza 154/1985 corte costituzionale afferma l’indipendenza garantigia delle camere, per effetto della quale è escluso il giudizio di sindacabilità della corte costituzionale sulla legittimità dei regolamenti parlamentari. Vedi: sentenza 154/1985 della corte costituzionale.

Parte 2 - La forma di governo italiana

L’Italia è una Repubblica parlamentare, basata sulla forma del bicameralismo perfetto. Tale principio è enunciato dall’art. 65 della costituzione: «La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere».

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 7
Riassunto esame Diritto parlamentare, prof. Ruotolo, libro consigliato Diritto parlamentare, Cicconetti Pag. 1 Riassunto esame Diritto parlamentare, prof. Ruotolo, libro consigliato Diritto parlamentare, Cicconetti Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 7.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Diritto parlamentare, prof. Ruotolo, libro consigliato Diritto parlamentare, Cicconetti Pag. 6
1 su 7
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher edosuper10 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto parlamentare e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Ruotolo Marco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community