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Diritto amministrativo - nozioni

Appunti di Diritto amministrativo contenenti i principali concetti della materia, quali: nozioni, principi e classificazione dell’attività amministrativa, i tre elementi dell’ordinamentogiuridico, plurisoggettività, organizzazione, normazione), influenza del diritto internazionale e del dirittocomunitario sul diritto amministrativo, adeguamento automatico italiano alle consuetudini internazionali, il Principio di legalità, di trasparenzae di azionabilità.

  • Per l'esame di Diritto amministrativo del Prof. G. Bergonzini
  • Università: Padova - Unipd
  • CdL: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza (PADOVA, TREVISO)
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Diritto amministrativo - nozioni
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DIRITTO AMMINISTRATIVO LEZIONE 1 LUNEDI' 5 OTTOBRE 2009 (ore 18 - 20) IL DIRITTO AMMINISTRATIVO E LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE Per giungere alla definizione di Diritto amministrativo partiamo dai tre elementi che si ritengono necessari per costituire un ordinamento giuridico (M.S. GIANNINI, Gli elementi degli ordinamenti giuridici, in Riv. trim. dir. pubbl., 1958, p. 240 ss.) che sono la plurisoggettività, l’organizzazione e la normazione: a) la plurisoggettività richiede la presenza di una pluralità di persone fisiche e di persone giuridiche (le persone giuridiche sono i soggetti di diritto diversi dalle persone fisiche; ad esempio sono persone giuridiche: il Comune, la Provincia, una società per azioni o una società a responsabilità limitata, un’associazione dotata di personalità giuridica). L’ordinamento giuridico internazionale, nella sua configurazione tradizionale, ha una plurisoggettività composta esclusivamente da Stati, ma la maggior parte degli ordinamenti giuridici sono composti da persone fisiche e da persone giuridiche. Ad esempio, l’ordinamento giuridico sportivo è composto da atleti (professionisti, dilettanti, allievi e simili) e da altre persone fisiche che non sono qualificabili come atleti (giudici di gara, arbitri, allenatori, medici sportivi e simili), ma è composto anche da persone giuridiche quali le associazioni sportive. b) l'organizzazione: la plurisoggettività non può costituire un elemento di ordine giuridico se non è organizzata. Non è certamente un ordinamento giuridico una pluralità di persone in fila davanti ad uno sportello. La pluralità di persone deve passare dalla fase anorganica a quella organica, deve fare un salto alla fase di organizzazione. Per organizzazione qui si intende una struttura dotata di una sia pur minima stabilità e permanenza: devono essere costituiti degli enti, degli uffici, degli organi; c) la normazione: cioè la presenza di norme giuridiche, che possono consistere in leggi o in regolamento o in statuti. La presenza di norme assume il carattere di autonomia se le norme sono prodotte dallo stesso ordinamento giuridico in cui producono effetti; assume il carattere di eteronomia se le norme sono prodotte da un ordinamento giuridico per un altro ordinamento giuridico. In realtà per quasi tutti gli ordinamenti giuridici la normazione risulta costituita sia da fonti autonome, sia da fonti eteronome. E’ sufficiente pensare all’ordinamento statale italiano nel quale operano norme di diritto internazionale e norme di diritto dell’Unione europea (fonti eteronome) e norme prodotte dallo stesso ordinamento statale (fonti autonome). Similmente in una Regione operano norme di diritto comunitario e norme statali (fonti etEspandi »eronome) e leggi e regolamenti regionali (fonti autonome). In sintesi, come afferma M.S. GIANNINI: "ordinamento giuridico è un gruppo di soggetti, che per interessi comuni si organizza, conferendo a una autorità dei poteri, e dandosi delle norme che hanno una effettiva vigenza. Le componenti primarie dell'ordinamento sono quindi la plurisoggettività (complesso dei componenti il gruppo), l'organizzazione e la normazione”. Definizione di diritto amministrativo. Combinando i tre elementi suddetti si può definire il diritto amministrativo come quella parte dell'ordinamento giuridico generale (oggi non più lo Stato, ma la Repubblica. Infatti, ai sensi dell’art. 114, comma 1, della Costituzione: “La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato”), costituito da varie figure giuridiche soggettive, delle quali alcune fanno parte integrante della struttura dello Stato (ad es., ministeri ed enti pubblici statali) ed altre sono da questo distinte (ad es., Regioni, Province, Comuni, altri enti locali), aventi un'organizzazione con carattere di stabilità e di permanenza e disciplinate da una normazione autonoma e/o eteronoma. Il diritto amministrativo è la disciplina di diritto pubblico (speciale) alla quale sono sottoposte l'organizzazione amministrativa e l'azione amministrativa delle pubbliche amministrazioni. Bisogna anche porre in rilievo che l’attività delle pubbliche amministrazioni è diretta a curare, in modo immediato, concreti interessi pubblici (ad es., alcune pubbliche amministrazioni provvedono alla costruzione e manutenzione delle strade, altre pubbliche amministrazioni provvedono alla prevenzione, cura e riabilitazione in materia sanitaria, altre pubbliche amministrazioni provvedono all’istruzione e formazione scolastica ed universitaria, altre pubbliche amministrazioni alla costruzione e gestione di acquedotti, ecc.). Chi sono le pubbliche amministrazioni? La principale definizione (in realtà un elenco) delle pubbliche amministrazioni è, attualmente, contenuta nell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che disciplina l'organizzazione degli uffici e i rapporti di lavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche Dispone la suddetta norma: per amministrazioni pubbliche, si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), ecc. 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