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L’EDUCAZIONE PERSONALIZZATA:

CONCETTO DI PERSONA: la persona è consapevole della propria identità personale,ha una sua singolarità creatività, autonomia, libertà ed è capace

di relazionarsi con gli altri riconoscendo la loro dignità ed è autonomo, mentre l’individuo e il soggetto possono essere ad esempio gli animali che

invece è completamente condizionato sia all’interno che all’esterno!!

EDUCABILITà: si basa sul vedere la persona con significato ontologico(studia l’essere in se stesso),che fonda i valori della persona e che essa sia

considerata come fine e non come mezzo. Come riconosceva anche Kant. (Tommaso d’Aquino: è “quod est perfectissimum in tota natura”

EDUCAZIONE PERSONALIZZATA: nasceva in Spagna nel 1970.è un processocon il quale si sviluppano le potenzialità personali di ogni alunno,

è la strada con la quale ogni alunno con l’aiuto di un adulto( come era noto nella pedagogia della mediazione) raggiunga il proprio modo di essere,

cosi che ogni alunno sviluppi quella particolare abilità, che viene quindi coltivata dalla scuola o dall’educatore, da farlo distinguere dagli altri nn

facendolo sentire inferiore in quanto avrà i dovuti riconoscimenti. In più l’obiettivo dell’educazione deve essere quello di far si che l’ alunno si

sviluppi in tutto e per tutto, nella capacità espressiva con la comprensione verbale, matematica, iconia e che sviluppi i valori religiosi, morali ecc..

l’alunno deve essere preparato ad affrontare le difficoltà con sicurezza e serenità.

IL RUOLO DELLE SCUOLE: inizialmente l’educazione personalizzata nn era stata riconosciuta, ci si basava sempre nella scuola del collettivo

dove le singole individualità andavano man mano scomparendo. Non si riusciva a tradurre il termine personalizzazione, in ciò che nobilita l’uno

qualunque incoraggiando cosi l’alunno… questo è l’obiettivo che si deve svolgere in ogni alunno.

Iniziò ad essere utilizzata dopo il movimento dlle scuole nuove, grazie ai pedagogisti americani come Parkhust Kilpatrick… poi grazie al

funzionalismo in Europa e con la Montessori ecc…. i quali favorivano l’insegnamento individualizzato.

IN ITALIA SI è SVILUPPATA: dopo aver evidenziato i limiti della programmazione lineare e della valutazione delle prestazioni e grazie alla

diffusione degli studi di Ausubel e della pedagogia differenziata(francese) che prefiggeva lo scopo di moltiplicare i metodi didattici in base alle

diversità esistenti tra gli alunni

I PRINCIPI METODOLOGICI DELL’ED. PERS.: adeguamento da parte dell’insegnamento alle diverse forme di capacit&a

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale

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