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Il regno animale

Caratteristiche fondamentali: il regno animale è formato da un’enorme varietà di organismi diversi per forme, abitudini e dimensioni ma sono accomunati da due caratteristiche fondamentali sono:
- Eterotrofi
- Pluricellulari

Eterotrofi
Non sono capaci di fabbricarsi da soli gli alimenti (come le piante) e si nutrono di altri organismi viventi. In base al tipo di alimentazione gli organismi eterotrofi si suddividono in:
- Onnivori: che si nutrono sia di vegetali sia di altri animali;
- Erbivori: che si nutrono di vegetali;
- Carnivori: che si nutrono di carne.

Pluricellulari
È sinonimo di evoluzione, le cellule infatti si sono specializzate in strutture sempre più complesse, formando tessuti, organi, sistemi apparati e quindi organismi sempre più evoluti che hanno sviluppato organi e apparati adatti alle varie funzioni della vita di relazione e della vita vegetativa.

Funzioni della vita vegetativa
Sono l’insieme di attività adatte a soddisfare l’esigenza di nutrirsi e di riprodursi in modo di garantire il perpetuarsi della specie queste attività sono:
- Nutrizione;
- Riproduzione.

Nutrizione
È la funzione primaria di qualsiasi animale. Essa, infatti, inizia con:
1. Assunzione di movimento
2. Digestione
3. Assorbimento
4. Distribuzione nell’organismo
5. Produzione di una nuova materia vivente ed energetica
6. Raccolta e eliminazione delle sostanze di rifiuto
Tutti questi processi sono svolti da:
- Apparato digerente: adibito alla digestione e all’assimilazione del cibo, gli alimenti vengono scomposti in sostanze semplici
- Apparato respiratorio: adibito all’assunzione di ossigeno, necessario a bruciare le sostanze nutritive per ottenere energia, e all’eliminazione dell’anidride carbonica. Negli animali con massa corporea maggiore e con rivestimento spesso, esiste un apparato respiratorio, formato da branchie negli animali acquatici e trachee e polmoni in quelli terrestri.
- Apparato circolatorio: adibito al trasporto delle sostanze nutritive (alimenti e ossigeno) e di rifiuto (anidride carbonica e scorie). E’ formato da vasi e cuore, che è l’organo propulsore. Negli animali inferiori l’apparato circolatorio è aperto: il sangue va dai vasi ai tessuti e direttamente alle cellule.Negli animali più evoluti l’apparato circolatorio è chiuso: il sangue circola sempre in un sistema di vasi e gli scambi avvengono attraverso i capillari.

- Apparato escretore: adibito sia all’eliminazione delle sostanze di rifiuto, sia a regolare la quantità di acqua presente nell’organismo.

Riproduzione
- Sessuata: il maschio produce gameti maschili (detti spermatozoi) e la femmina produce i gameti femminili detti ovuli o uova;
- Asessuata: tipica degli animali semplici ed avviene per gemmazione. Da una cellula si formano un ammasso di cellule chiamata gemma, da cui si sviluppa un nuovo organismo;
- Fecondazione esterna: il maschio lascia gli spermatozoi vicino alla femmina, intanto la femmina lascia le uova;
- Fecondazione interna: il maschio che si avvicina alla femmina lascia gli spermatozooi all’interno del corpo della femmina.

Particolari tipi di riproduzione
- Ermafroditismo: l’animale ha sia gli organi maschili che femminili, ma hanno comunque bisogno di un altro animale per fecondarsi;
- Partenogenesi: avviene senza che le uova vengano fecondate.Ad esempio: le api, da uova non fecondate, nascono i fuchi maschi dell’ape mentre, attraverso uova fecondate, danno vita ad api regine o operaie in base all’alimentazione;
- Vivipari: le uova fecondate restano all’interno del corpo della femmina e lo sviluppo si completa nel corpo materno del mammifero;

- Ovovivipari: lo sviluppo avviene all’interno ma il corpo della madre è solo un contenitore. La femmina depone l’uovo e all’interno l’individuo è gia formato;
- Ovipari: lo sviluppo embrionale avviene all’esterno del corpo della femmina, la femmina depone le uova e dentro l’uovo si sviluppa l’embrione.

Funzioni della vita di relazione
Le funzioni della vita di relazione sono:
- Movimento: un insieme di attività adatte ad assicurare agli animali la possibilità di spostarsi. Di trovare cibo di sfuggire ai predatori e cercare compagnia per l’accoppiamento;
- Sensibilità: è l’insieme delle attività per mezzo delle quali gli animali stabiliscono rapporti con l’ambiente circostante e con gli altri esseri viventi.

Movimento
Per fare tutti gli spostamenti necessari utilizzano:
- Sistema muscolare: è formato da muscoli, costituiti da tessuto muscolare dotato della capacità di contrarsi e distendersi;
- Sistema scheletrico: è formato da sostanze organiche di diverso tipo come la chitina e l’osseina, o inorganiche come il calcare, la silice e il calcio. Lo scheletro serve come base di attacco dei muscoli ma anche per sostenere e proteggere gli organi interni. Lo scheletro può essere esterno, e si chiama esoscheletro e in questo caso coincide con la struttura di rivestimento e ne esplica le funzioni e protezione del corpo; gli animali con lo scheletro esterno si dicono invertebrati; lo scheletro che si trova sotto la pelle si chiama dermascheletro; infine lo scheletro che si trova all’interno si chiama endoscheletro e si dicono vertebrati.

Sensibilità
Gli animali si rapportano con il mondo circostante attraverso gli organi di specifici formati da una o più cellule, dette recettori, in grado di ricevere gli stimoli dall’ambiente esterno. Negli animali inferiori i recettori sono sparsi in tutto il corpo o riuniti in zone particolari. Le api hanno recettori ottici adatti a vedere la luce ultravioletta, recettori del gusto sulle zampe e nelle antenne. Le api operaie hanno nell’addome un recettore magnetico come una bussola. Gli animali si rapportano con il mondo circostante attraverso gli organi di specifici formati da una o più cellule, dette recettori, in grado di ricevere gli stimoli dall’ambiente esterno. Negli animali superiori i recettori sono raggruppati in alcune parti ben precise del corpo e formano gli organi di senso:
- Recettori termici e meccanici: sensibili al calore e agli stimoli (tatto);
- Recettori chimici: sensibili ai sapori e agli odori (gusto e olfatto);
- Recettori stato - acustici: sensibili al suono (udito) e capaci di percepire lo stato di equilibrio del corpo nello spazio;
- Recettori ottici: sensibili alla luce (vista).
Esempi di recettori
- Il delfino: nel rigonfiamento sulla testa, ha una specie di radar a ultrasuoni per localizzare le prede al buio;
- Il pipistrello: ha una specie di radar a ultrasuoni capace di vedere nel buio più profondo alla distanza di 4-5 metri;
- Gli uccelli: hanno recettori molto sviluppati.
Per regolare le risposte in funzione degli stimoli, ogni animale ha sviluppato un complesso sistema nervoso su cui poggiala sopravvivenza dell’animale.

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