5 invenzioni geniali che ti faranno impazzire se sei un vero geek

Maker Faire Roma
In collaborazione con Maker Faire Roma

Gli studenti italiani hanno un’innata creatività e una visione del futuro veramente innovativa. Ogni anno la dimostrazione ce la dà la Maker Faire Rome, la grande fiera europea dell’innovazione che richiama nella Capitale migliaia tra startupper, maker, creativi, appassionati di tecnologia. Con la Call for Schools, infatti, gli organizzatori danno l’opportunità alle scuole superiori di mettersi in mostra presentando i propri progetti futuristici. E tu? Con i tuoi compagni di classe hai messo a punto l’invenzione del domani? Hai voglia di farla vedere agli esperti del settore? Allora presenta il tuo progetto alla Call for Schools 2016: avrete uno spazio dedicato all’interno dei padiglioni della Fiera di Roma in occasione della 4^ edizione della Maker Faire Rome. Nel frattempo, guarda le storie di chi ce l’ha fatta. Ecco alcuni dei progetti finalisti della Maker Faire: Call for Schools 2015.

#5 Il drone parlante

Fino ad oggi i droni si sono limitati a volare, presto potranno parlare. Quello ideato dall’IPSIA Galileo Galilei di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso è un drone che riesce a realizzare diverse applicazioni - ad es. può trasformarsi in “Guida Turistica”. Questo tipo di drone è in grado di comunicare al turista, in diverse lingue straniere, sia le indicazioni del percorso per raggiungere la meta sia una breve descrizione dei luoghi visitati e delle opere. Naturalmente non mancano i saluti finali.

#4 Il segway low cost

Questa versione economica del Segway, progettato da sei ragazzi dell’I.T.S. Meccatronico di Vicenza ti mette letteralmente le ruote ai piedi. Telaio realizzato con profilati di alluminio e una coppia di ruote da scooter. Il controllo della stabilità viene effettuato con un accelerometro e un giroscopio triassiali e c’è anche un touchscreen per il controllo della velocità e del livello di carica della batteria.

#3 Il tavolo interattivo

Creare giochi di luce o giocare a Tetris senza aver bisogno di device elettronici. Un ragazzo dell’I.I.S. Sarrocchi di Siena ha messo a punto un tavolo a led che permette di fare questo e molto altro. Ogni riquadro ha una sorgente Rgb che può assumere colori diversi ed essere programmato per realizzare sequenze di luci. Il controllo avviene tramite smartphone, attraverso semplici app. Le sequenze più complesse possono essere programmate da PC.

#2 L’hockey da tavolo 2.0

Il VAHR (Vallauri Air Hockey Robot) è simile all’Hockey da tavolo che trovi nelle sale giochi solo che, per fare una partita, non servono necessariamente due persone. Perché l’avversario sarà un robot con cui si potrà giocare a vari livelli di difficoltà. Il robot, infatti, è in grado di calcolare la traiettoria attraverso una webcam e di azionare i motori per attuare la strategia di risposta adeguata. Basato su un progetto open source, utilizza come principali componenti parti di una stampante 3D. A progettarlo gli studenti delI’I.I.S.G. Vallauri di Fossano, in provincia di Cuneo.

#1 La chitarra robotica

Suonare la chitarra acustica in modo completamente automatizzato? È possibile. Lo hanno dimostrato gli studenti di Elettronica dell’I.T.T. “Guglielmo Marconi” di Campobasso. In questo strumento musicale del futuro i comandi vengono trasmessi da uno smartphone che, tramite un terminale bluetooth, invia a un computer il codice corrispondente al brano da eseguire. Un software elaborerà la sequenza corrispondente ad uno dei brani archiviati in memoria, fornendo agli attuatori (servomotori e motori stepper) le istruzioni necessarie per il corretto funzionamento della memoria virtuale che gestisce la chitarra.

OCCASIONE PER IL FUTURO E NON SOLO - Ma questa iniziativa non è solo un modo per mettere in gioco la tua creatività, ma anche per vincere un premio davvero unico. Per la classe che presenterà il progetto migliore in palio una stampante 3D prosumer XFAB di DWSLAB del valore di ben 5000 euro, in grado di stampare su un ampia gamma di materiali in una qualità altissima, con dei collegamenti rapidi come quella USB da collegare direttamente al pc.

>>> Ti senti pronto per far scoprire al mondo la tua invenzione? Allora che aspetti: partecipa alla Call for Schools della Maker Faire Rome 2016