Concetti Chiave
- Le frasi possono essere composte solo da soggetto e predicato, ma per essere complete necessitano di un complemento che spieghi ulteriormente l'azione.
- I complementi si declinano in base ai casi grammaticali: nominativo, genitivo, dativo e accusativo, a seconda della funzione che svolgono nella frase.
- Il nominativo risponde alle domande 'chi?' o 'che cosa?' e identifica il soggetto della frase.
- Il genitivo è usato per esprimere possesso, rispondendo alla domanda 'di chi?'.
- Il dativo indica a chi viene diretto un'azione, rispondendo alla domanda 'a chi?', mentre l'accusativo indica l'oggetto diretto, rispondendo a 'chi?'.
Struttura delle frasi
Per completare una frase si parte dal predicato. Alcuni frasi sono composti soltanto dal soggetto e dal predicato. Es.: Peter schläft = Peter dorme. Se cambi questa frase in: Peter sieht = Peter vede noti che la frase non è completa, perché non spiega chi o che cosa vede Peter. Allora devi aggiungere un complemento.
Ruolo dei casi grammaticali
I complementi si mettono in nominativo, genitivo, dativo oppure accusativo, dipende del complemento che devi mettere. Il caso in cui va il complemento dipende dalla domanda a cui il complemento risponde.
* Nominativo: detto anche Werfall; il complemento risponde alla domanda wer ? der was? (= chi? che cosa?)
es.: Ich weià, das gestern kein Unterricht war. (Wer oder was war gestern nicht?)
Io so, che ieri non si faceva lezioni (Che cosa non si faceva ieri?)
* Genitivo: detto anche Wesfall; il complemento risponde alla domanda wessen? (= di chi?)
es: Peter trägt den Koffer des Vaters zum Bahnhof (Wessen Koffer trägt Peter?)
Peter porta la valigia del padre alla stazione (La valigia di chi?)
* Dativo: detto anche Wemfall; il complemento risponde alla domanda wem? (= a chi?)
es.: Peter hat meinem Bruder das Buch gegeben.
(Wem hat Peter das Buch gegeben?)
Peter ha dato il libro a mio fratello (A chi ha dato il libro?)
* Accusativo: detto anche Wenfall; il complemento risponde alla domanda wen? (= chi?)
es: Peter hat meinen Bruder gesehen. (Wen hat Peter gesehen?)
Peter ha visto mio fratello (Peter ha visto chi?)
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fondamentale di una frase in tedesco?
- Come si determina il caso grammaticale di un complemento?
- Quali sono le domande associate ai diversi casi grammaticali?
Una frase in tedesco si compone generalmente di un soggetto e un predicato. Ad esempio, "Peter schläft" significa "Peter dorme", ma per completare la frase è necessario aggiungere un complemento che spieghi l'azione.
Il caso grammaticale di un complemento (nominativo, genitivo, dativo o accusativo) dipende dalla domanda a cui il complemento risponde. Ad esempio, il nominativo risponde a "chi?" o "che cosa?", mentre il genitivo risponde a "di chi?".
I casi grammaticali sono associati a domande specifiche: il nominativo risponde a "wer?" (chi?), il genitivo a "wessen?" (di chi?), il dativo a "wem?" (a chi?) e l'accusativo a "wen?" (chi?).