Ominide 13147 punti

Capo Horn, il promontorio flagellato dalle tempeste, proteso verso lo Stretto di Drake e le zone polari, è l'estremità più meridionale di tutti i continenti abitati. Qui termina l'America Meridionale, con un triangolo di terre formato dal Cile e dall'Argentina. Bagnati l'uno dall'Oceano Pacifico, l'altra dall'Atlantico, le cui acque si scontrano nel braccio di mare di fronte a Capo Horn, mostrano un'infinita varietà di climi e di paesaggi. Nelle zone in cui la pioggia è abbondante, immense praterie producono foraggio per le mandrie di bovini più numerose del mondo; altrove, il cielo è avaro e la terra è un deserto di sabbia e di sale. Dalla costa del Pacifico svetta verso il cielo la Cordigliera delle Ande, con colossi come l'Aconcagua, la cima maggiore del continente americano, e coni vulcanici ormai spenti.
L'impetuoso pampero, il vento freddo che spira dal Polo Sud, scuote il tappeto erboso e lo fa sembrare un oceano d'erba in tempesta. Verso nord, intorno a Buenos Aires, il clima è più piovoso: qui cadono 950 mm di pioggia all'anno e l'erba delle sterminate praterie cresce fino all'altezza di 1 metro: è il meraviglioso paesaggio della pampa umida, il regno delle grandi mandrie di bovini. Più a sud e verso l'interno il clima si fa più arido: ecco la pampa secca, cespugliosa e adatta alla coltivazione dei cereali. Scendendo a sud, verso l'Atlantico, il territorio si eleva nell'altopiano della Patagonia, ammantato da una steppa arida e fredda. Sul versante del Pacifico, invece, il clima oceanico riversa sulla terra anche 2.500-3.000 mm di pioggia annui: è il regno delle foreste di confere e di faggi. Sulla Cordigliera andina dominano rocce e ghiaccio: qui si muove a passi felpati il puma, s'inerpica il guanaco e, all'improvviso, si disegna sul terreno l'ombra minacciosa delle grandi ali spalancate di un condor.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email