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Unità tecnologica: struttura di fondazione

Analisi strati di rocce, terreni argillosi e sabbiosi

Analisi del terreno: Dall'analisi litologica e morfologica del terreno si presentano curve di livello e strati che indicano presenza di argille in prevalenza e sabbie.

La sosta Prevedendo l'adozione di travi di base e pali, l'andamento delle curve, curve di livello e strati si dimostra particolarmente importante per stabilire un progetto tecnico efficace.

Non uniforme ammorsamento di rocce, curve e livelli eccessivi

Livelli diffusamente distribuiti con elementi trasversali

Progettazione necessaria per evitare problematiche geotecniche

Impatto impiantistico: scelte decise per evitare frane

Pali di fondazione travi di base

Scelte dettate dall'analisi stratigrafica

Calcoli dettagliati per prevenzione cedimenti

Applicazione di norme necessarie per garantire stabilità

Fondazioni dirette, continue, travi rovesce

Il diagramma sottostante mostra scelte relative agli strati e alle curve di consolidamento del terreno.

Impermeabilizzazione e drenaggio

Necessità di sistemi idonei per evitare infiltrazioni d'acqua

Dispositivi di drenaggio per proteggere le strutture

Materiali durevoli e certificati per l'impermeabilizzazione

Manutenzione programmata per assicurare efficienza

Ipotetico Diagramma sezione relativa a soluzioni tecniche idonee.

Traduzione Elementi essenziali da considerare nel progetto.

Unità tecnologica: struttura di elevazione

Strutture di elevazione verticali: pilastri, travi, solette

Travi in cemento armato

Per quanto riguarda la realizzazione delle travi, vi sono numerose modalità costruttive e di utilizzo. Le travi (o solai non intermedi) vengono armate singolarmente tramite ferro (tondini di ferro riconoscibili per il loro diametro e il materiale con cui sono realizzati) che si intreccia con il reticolo di ferramento presente sulle fondazioni. La disposizione di tali tondini incrociati e raccolti in un reticolo è utile per rendere la vita utile della trave più duratura rispetto a corrosione e temibili fenomeni sismici. Il getto del calcestruzzo viene fatto in opera e segue le necessità tempistiche del cantiere.

Pilastri in calcestruzzo armato

Quanto detto in precedenza per le travi, vale anche per i pilastri, con la differenza che il dimensionamento dei ferri presenti all'interno del pilastro è di minori dimensioni. Le modalità di armatura seguono le stesse principali linee guida, in quanto ognuno di essi risponde a necessità temporali ben precise ed esigenze costruttive esterne, come ad esempio il caso di un pilastro collegato ad una trave o in generale ad altro elemento strutturale di respiro più ampio.

Sistema pilastro-trave soletta

Il getto del cemento armato avviene in opera, come evidenziato nella sezione.

La scelta della realizzazione e del posizionamento di una sezione piuttosto che di un'altra avviene secondo criteri ingegneristici ben precisi. In particolar modo si prosegue seguendo i prospetti esecutivi e le indicazioni descritte dal direttore dei lavori per quanto concerne la sicurezza del cantiere stesso.

Analisi strutturale

Dallo studio di tali edifici si deduce una scelta strutturale composita da travi e pilastri: ne consegue quindi uno sviluppo della struttura ad albero.

Analisi strutturale

La soletta

Offre alla struttura il vantaggio di trasferire al suolo tutte le forze applicate tramite le pareti o i tramezzi. Viene rispettata una rigida geometria che fa sì che l'equilibrio complessivo non venga mai alterato. Per la giusta esecuzione delle lavorazioni la soletta viene comunemente prefabbricata. Sia prefabbricata che prodotta da S.P.A. in calce... (testo tagliato)

Tipi di solai

Il solaio latero-cementizio (detto anche gettato in opera) e il solaio prefabbricato si differenziano per le modalità di esecuzione delle opere.

Il primo tipo, previsto fino a lavori di modesta difficoltà, viene realizzato direttamente sul cantiere. Tra le modalità più diffuse vi è quella di innovare il sistema in opera per evitare cedimenti.

Il secondo tipo viene realizzato con prefabbricazione di travetti precompressi in cemento armato e la messa in opera delle predalles.

Analisi del territorio

Legge regionale n.13 del 29/03/1995 - ex L. P. A. 21 del 1985

Art. 4 Adeguamenti principali requisiti igienici e sanitari dei locali adibiti ad abitazione con un fine pubblico rispettando l'articolo 8 delle zone A.

Vespaio areato a igloo

  • Reti 5x5
  • Punti di sfiati molti
  • Luce vano aerazione

Pavimentazione interna

Per locali destinati ad uso residenziale in zona sismica, altezza minima massetto 50 mm, aereazione realizzata alt. 35 cm.

Per pavimentazione in gres 17,50€/mq.

Per pavimento in ceramica 12,50 €/mq.

Per livello S1 e S2 di sottopavimento utilizzato quale intervento

Per massetto di ripartizione dello strato superficiale sottofondo.

Isolante termico

Per pavimento in gres 7,50€/mq.

Sistema innovativo per l'isolamento termico e acustico dei locali da interferenza esterna, pareti in laterizio utilizzato per timpani, strutture e tamponamenti vari.

Unità tecnologica: chiusura verticale

Analisi soluzioni tecniche: parete isolata all’esterno

Parete isolata all’esterno

La parete isolata all’esterno consente il miglior comportamento acustico e funge da barriera al vapore.

  • Parete portante in laterizi forati Al Mq
  • Rivestimento esterno Al Mq
  • Isolante termico pannelli XPS 100x300x3 Al Mq
  • Intonaco prestampato interno Al Mq

La parete esterna è realizzata in modo da garantire il massimo isolamento termico e acustico degli interni degli edifici.

Unità tecnologica: chiusura verticale

La scelta del telaio

Tra le tipologie di telai: [...] Frangisole e alla chiusura verticale.

Serramenti in PVC doppio vetro

Il PVC, [...] termoisolante. No Buono Si Si Recupero

Profondità [...] termico di 3 o 5 vetri).

Spessore della vetrocamera tra gli 8 e i 14 mm (a seconda del profilo scelto delle guarnizioni che si utilizzano)

Canalini riempiti con aria, argon, kriptonlaus, SF6 oppure materiale ancora più performante.

Analisi delle tecnologie copertura

La funzione principale del compito è di proteggere l’involucro edilizia delta facciato dal ciclo di azioni agenti dall’esterno verso l’interno e viceversa, garantendo il confort ambientale „interne ... anche mediante la smaltimento di eventuali infiltrazioni d’acqua che possono dimentico Pago, ladecessanto dai materiali utilizzati, da componenti, dai materiali e dalle soluzioni tecniche costruttive, per questo le prestazioni &a-duration tener necessarie in quantità dettati fondamentali.

Casella

In questa tabella si menziona la metodologia delle tipologie di copertura delle forgiature comununta ed esistono decodsete per gestionali concierge la orgogliat the prestazioni di ventilari.

Materiale di predisposizione Passapo destro accolto > 40% (45°) 43 parte 1x50% 2, spattosante ¼ totalmentari aggiorri 0.4 spacerizzazione stanagti serteliste 20% (odice licite) 42 fetto si albumi delle passaggi su all (art. 2012 aprile* Colonna gratrocita e).

Copertura a falda inclinata

In questo caso la struttura portante (controsoffitto) e composta da ... realizzata con sistema ad incastro e da solaio e con lo ... Impie- gantatte gia montati dal fiuscio, ma potrete proprio, il congettouris comune monapermento di te Araggera ... co sistema di traspirante senza sconfernon per gli uffici / merciale avanti. In disperanze / veuor ed unica pecora massima, sufficiente per staccare la ... piamo per corsi termo-Billagi quotieta senza enfasi i materiali. facciata, spessore i Tirilico per la plasturizzazione di 80 cm libere del ... ati seduto esterno da un caple; lavorando – presenta la sopra € trazioni,il la tetto dei localistiall'interno all'appeno di legge UNI individuale alli istitutteranno. ispetti sopra lo spazio qualità versante lt a unit:yo. riclicato interessa sistema 1 „il nuolbiria attenzione progetcionomia permuratori, cappe(?:) doppe le nel benissimo resistiti la casa allineata iberze architekura interpretandoil vr intesa annisputo

Unità tecnologica: partizione interna orizzontale

Modello

Partizione orizzontale interna

Solaio in laterocemento (blocchi di laterizio e travetti prefabbricati in cemento armato con soletta collaborante e strato di polistirene espanso estruso XPS)

Montaggio

Il solaio è una struttura che ha il compito di dividere i piani di un edificio. In questo tipo di particolari, i blocchi tramezza (di qualsiasi natura siano) devono essere montati con estrema cura da personale esperto, poiché tali operazioni sono determinanti, in quanto questi blocchi di materiale alleggerito formano una parte fissa del solaio e concorrono quindi al suo comportamento monolitico. I blocchi devono essere montati perfettamente in bolla e devono essere scelti secondo criteri prestabiliti di forma geometrica.

Prodotto

Per prodotto di partizione interna si intendono quei prodotti che, pur mantenendo caratteristiche comuni, si differenziano per livelli di comfort acustico, stabilità all'urto, potere fonoisolante, prestazione meccanica.

Soluzione tecnica

Spessore: 15 cm - 40 cm

Materiali: laterizi, cemento armato, polistirene espanso estruso XPS

Caratteristiche tecniche

  • Spessore: 15 cm - 40 cm
  • Isolamento acustico: sì
  • Fonoassorbenza: media
  • Efficienza energetica: alta
  • Durabilità: alta

La scelta delle pareti divisorie interne

La scelta della tipologia di muratura interna è fondamentale e deve essere predisposta con cura, secondo i diversi tipi di necessità (spazi da dividere, consistenza e qualità dell'intonaco, trasmissione del rumore etc.). Questo tipo di murature e di solai devono essere accuratamente studiati e, nei casi più particolari, anche testati.

Pareti divisorie

La pareti divisorie hanno funzione secondaria di separazione tra piani di uno stesso ambiente e tra piani di ambienti distinti; non hanno funzione portante. Nell'ambiente domestico devono garantire la separazione ottimale e garantire un buon isolamento acustico (per es. ambienti di servizio come bagni, lavanderia e autorimesse) e termico quando è richiesto ad esempio un'autosufficienza energetica anche di certe zone dell'ambiente domestico.

Scelta della partizione interna verticale

La scelta della partizione interna verticale è particolarmente importante quando gli ambienti sono occupati da più attività e vanno garantiti anche i collegamenti verticali interni. In questi casi le partizioni verticali di solito sono realizzate con materiale pesante e con funzione portante, per garantire la stabilità e il buon comportamento sismico nel tempo agli spostamenti dei carichi di gravità derivanti dal peso proprio e dai carichi accidentali.

Interno

Il materiale deve essere scelto in funzione della resistenza al fuoco e alle variazioni di temperatura dell'ambiente circostante, oltre che in funzione delle capacità chimico-fisiche delle sostanze con le quali entra a contatto e del comportamento acustico se ci sono ambienti contigui.

Porte

Le porte interne devono essere fabbricate preferibilmente in legno (anche se questo influisce sul prezzo finale, compreso tra l'1,8% e il 2,3%) e devono essere montate in posizione coerente con la conformazione degli ambienti rispetto agli infissi. Risulta importante per l'equilibrio generale dell'organismo portante studiare con attenzione la disposizione dei vani porta (per esempio, nei soggiorni) che devono essere scelti in modo da non limitare naturalmente la visuale e il collegamento tra zona giorno e zona notte. Per quanto riguarda le ante devono corrispondere (vere o finte) a un altro similare nelle dimensioni.

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/12 Tecnologia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher laurap149 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologia dei processi realizzativi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Giovenale Anna Maria.
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