Criteri per differenziare i mercati
- Omogeneità → prodotti sostituibili
- Interdip. → imprese autonome e non
- Entrata sul mercato → facile entrare/incentivi capitali
Mercato in concorrenza perfetta
Beni venduti omogenei, molte imprese e entrata facile.
Prezzo di mercato → det. dalla domanda dei consumatori e offerta.
Imperfetta
- Economie di scala → quanto + produci
- Barriere all'ingresso
- Forme di conc. imperfetta:
Concorrenza monopolistica
Prodotti diff = persone pagano di + per uno.
Oligopolio
Pochi produttori/prodotti di entrata elevato.
Puro/differenziato.
Monopolio
L'unica impresa produce quel bene.
Utilità totale/marginale
Ut. tot. = livello complessivo di utilità.
Criteri per differenziare i mercati
- Omogeneità → prodotti sostituibili "di cui riconosco le origini"
- Interdip. → imprese autonome e non
- Entrata sul mercato → facile entrare/investiti capitali
Mercato in concorrenza perfetta
Beni venduti omogenei, molte imprese, entrata facile.
Prezzo di mercato → dett dalla domanda dei consumatori e offerta dai produttori.
Imperfetta
- Economie di scala → aumento + prodotti tanto meno pagherai le mat prime, es. aziende bevande analcol.
- Barriere all'ingresso.
- Forme di conc. imperfetta:
Concorrenza monopolistica
Conc. monopolistica: prodotti diff = persone pagano di + per luxo.
Percezione ve stimano il valore, disposti a pagare di più.
Oligopolio
Oligopolio → pochi produttori / precosti di entrata elevato.
Puro: prodotti omogenei, es. acciaio.
Differenziato: prod diff, es. auto.
Monopolio
Monopolio: l'unica impresa produce e vende quel bene.
Prezzo deciso solo dall'impresa.
Utilità totale e marginale
Utilità totale / marginale.
Ut. tot. → livello complessivo di utilità - al variare della quantità totale domandata del consumo di dosi successive di un bene aumenta è rappresentata nel pendio della funzione utilità decrescente è variata il gusto del primo boccone di un pasto è afferenti ai successivi.
Priorità di un consumatore attribuita al consumo di un bene rispetto agli altri:
Curve di indifferenza
Curve di indifferenza: luogo geometrico dei punti dello spazio a n dimensioni.
M beni esistenti che corrispondono ai panieri di beni che generano la stessa utilità.
- Non si intersecano mai.
- Tanto più alti dall’origine -> utilità.
- Combinazioni dei 2 beni che danno stessa soddisfazione.
Qx = quant del bene x.
Qy = Per tenere la costante reddito diminuisce il consumo di x aumentare quello di y.
STS - esprimere le quantità di bene y contenente in un dato paniere che il consumatore è disposto a cedere x ottenere più quantità di x.
STS = |ΔQx| / |ΔQx|.
Rette di bilancio
Rette di bilancio - rappresentare le combinazione di beni che il soggetto può acquistare col suo reddito disponibile.
Reddito = 120 Pizza = 10 Gelato = 12.
Reddito / Prezzo = Prezzo x - Prezzo x - Prezzo gelato =1.0 cont. possibili 12 pizze se volesse comprare solo piere si potrebbe comprare - 12 gelato - 10.
Se cambia il reddito = nuova retta prezzo x cambio pendenza.
Equilibrio del consumatore
Equilibrio del consumatore: condizione ottimale in cui il consumatore soddisfa al meglio i suoi bisogni impiegando il reddito in modo efficiente.
P. i più che il consumatore sceglie i punti del piano che può permettersi il reddito e che più rende la -> soddisfazione.
- Il consumatore tenderà a scegliere questo è in modo tale da avere il soddisfarsi.
È le curve di bil.
P.to di equilibrio del consumatore.
Curva di domanda
Curva di domanda: mette in relaz. q. di un bene e il prezzo.
Si parte dal paniere di equilibrio.
All’aumento di prezzi → ↓ domanda → ↓ quantita.
- Curva a pendenza negativa.
p = mQ + po.
Fattori che influenzano la curva:
- Reddito reddito dei consumi.
- Le dimensioni del mercato.
- Prezzi e disponibilità dei beni correlati.
- Gusti e preferenze.
- Influenze particolari.
Per questi la curva di domanda si spostera:
- Varia di quantità.
Curva di offerta
Curva di offerta.
- Pendenza positiva.
- L’offerta dipende dalle condizioni alle quali l’impresa produce.
Determinanti curva di offerta:
- Processi produttivi.
- I “tecn”.
- Beni correlati.
- Politiche regolative.
Equilibrio = intersezione dell'offerta e della domanda.
Surplus del consumatore e del produttore
Surplus del consumatore: consumatore che desidera comprare e ha benefici perché al posto di pagare tot, paga tot.
Surplus/produttore: al posto di vendere a tot vende a tot.
Elasticità della domanda al prezzo
Elasticità della domanda al prezzo permette la misurazione delle reattività della domanda rispetto a una variazione del prezzo.
Permette di capire come le domande consumi diminuiscono a variazioni del prezzo.
Ep = (dQ : Q) / (dP : P) misura la variazione della dom. dove la variazione di prezzo.
Elasticità di domanda.
Variazione % della q. offerta = -dQ/Q.
Variazione % del prezzo dP/P.
- Se Ep > 1 - elastica - arco vuoto piatto.
- Se Ep < 1 - anelastica rapido.
- Ep = 1 - elasticità unitaria.
Area anelastica.
Area perfettamente elastica.
Di prevede da:
- Tipo beni uso comune = anelastici = poco sensibili a variazione di prezzo.
- Lusso = elastici.
- Presenza di più prodotti che sostituiscono = poco o elasticità???
- Tempo un repertorio aumentato di beni serve alla compensazione.
- IE IS, influisce = a lungo andare è.
- Reddito = reddito, l'elasticità di un bene.
ΔQ = Q2 - Q1.
Q Q2 + Q1.
ΔP = P2 - P1.
P P1 + P1.
Elasticità della domanda rispetto al reddito
Elasticità della dom. rispetto al reddito.
ER = dQ/dR * Q/R, variazione della domanda dovuta a variaz. di reddito.
- ER > Q = elasticità positiva = beni normali.
" - ER influenza.
- Tipo bene beni prime necessità ER ≤ 1.
- " " di lusso " >1.
- Reddito.
- Periodo di tempo.
Elasticità incrociata al prezzo
Elasticità incrociata al prezzo.
epij = dQi/dpj * pj/qi variazione della dom di un bene i e j due beni rispetto a variaz. del prezzo di un altro bene.
Beni aux pienurria = compro entrambi = ep ij ≤ 0.
" successione " = compro uno = ep ij > 0.
Ricavi
- Totale = vendite di tutti i beni e/o servizi = bene i/t.
- Marginale = somma che l'impresa ottiene dalle vendite di 1.
- Medio SOMMA DI QUANTO HA GUADAGNATO IN VENDITA un bene.
Ricavo tot = p Q.
Ricavo marg = RT' = dRT/dQ.
RT' = P (1 - 1/ep).
Se ep = 1 RT' : 0 = E. unitaria.
Se ep >1 RT''.