Semiotica e il suo contesto
Venerdì 2 novembre abbiamo una prova intermedia 26 ottobre non c'è semiotica.
Origine della semeiotica
Semeiotica (1880-83) = disciplina che nasce alla fine del '800 e che forniva elementi per diagnosticare le malattie dei pazienti controllando il particolare esterno (disciplina medica). Studioso Arthur Conan Doyle (inventore di Holmes). Lui voleva fare il medico e studiava a Edimburgo medicina, resta affascinato dalla materia semeiotica, disciplina molto particolare che permetteva di capire una cosa interna da una cosa esterna. Abbandonerà la facoltà di medicina per dedicarsi completamente alla Semeiotica.
Il semiologo
Il semiologo è colui che riesce a parametrare il significato di qualcosa grande codice attraverso cui possiamo frullare l'intera realtà per avere un frullato comprensibile per avere spiegazione delle cose. Se riusciamo a leggere le persone alle quali ci rivolgiamo allora siamo comunicativi Reader oriented si riferisce a colui che arriva il messaggio (destinatario). (la pubblicità). Text oriented comunicazione scientifica. Source oriented mette in luce l'emittente (letteratura), l'emittente valorizza il messaggio cioè è l'emittente che guida il significato di colui che ascolta. L'emittente detta legge sul messaggio.
Empatia e neuroni specchio
Brief = Trend di un'azienda. Fare e veder fare sono la stessa identica cosa esempio: studio di scimmia che mangia e che poi osserva gli altri mangiare, prova la stessa sensazione di mangiare empatia. I neuroni specchio sono quelle parti di neuroni che assimilano ciò che si sta guardando. Embodied simulation simulazione incarnata.
Semiotica e neurosemiotica
La pubblicità è un'operazione di flashback che bisogna eseguire quando si vuole scoprire il suo vero significato. Il visual è l'elemento iconico di una pubblicità. La nascita della vera pubblicità avviene dopo la Seconda guerra Mondiale poiché aumentano i consumi della società. In origine avevamo quasi una compartecipazione paritetica cioè che le parole erano usate quanto le immagini. Dagli anni '70 il linguaggio iconico sovrasta il linguaggio verbale e le parole cambiano il loro significato, nel senso che le parole intensificano il loro significato anche se poche.
Codice verbale
Codice verbale = per codice verbale si intende segni verbali/parole che non hanno riferimenti con la realtà. Le onomatopee invece sono parole che hanno analogie con la realtà, che si riferiscono alla realtà. Il linguaggio verbale è più libero rispetto al linguaggio iconico poiché arbitrario e libero. Le parole volano sulla realtà, la prescindono, il suo vizio &egr;
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