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Domande Macroeconomia più FREQUENTI

Illustra il concetto di TASSO NATURALE DI DISOCCUPAZIONE e

1. le sue determinanti.

Per Tasso Naturale di Disoccupazione si intende un livello di

Disoccupazione “Naturale” nel lungo periodo, analizzato in un momento

di piena occupazione. Introdotto, in particolare dalla Curva di Philips,

dalla quale si evince che, questo tipo di tasso di disoccupazione naturale

si ha quando l’inflazione Attesa coincide con quella Reale, quindi

possiamo capire come sia influenzato dal TASSO DI INFLAZIONE, ma

anche dai salari reali.

2. DISCUTI SINTETICAMENTE, CON RIFERIMENTO AI MODELLI NEL LIBRO DI

TESTO, LE CONSEGUENZE MACROECONOMICHE DI UNA RIDUZIONE

NELL’ALIQUOTA DI IMPOSTA.

Quando il governo decide di “tagliare” le aliquote di imposta vuol dire che ha

intenzione di dare più reddito disponibile alle famiglie, poiché comunque

quella parte di tassazione che adesso non viene addebitata, genera un

aumento del reddito, e quindi un aumento della propensione marginale al ,

consumo, e per effetto del Moltiplicatore questo porterà un aumento del PIL le

imprese venderanno di più, quindi vi saranno più redditi distribuiti sia perché

probabilmente esse assumeranno nuovo personale sia perché aumenteranno i

.

profitti degli imprenditori A seguito di questa politica fiscale espansiva,

la curva LM si sposta verso destra: il tasso di interesse diminuisce e il reddito

aumenta.

3. Quali sono secondo il libro di testo le determinanti della crescita nel lungo

periodo?

Le determinanti della crescita nel lungo periodo, evidenziate dal libro di testo,

sono ACCUMULAZIONE DI CAPITALE che dipende dalla produzione e

PROGRESSO TECNOLOGICO ovvero un miglioramento dello stato di tecnologia,

attraverso corsi di formazioni, specializzazioni per gli operai del SETTORE, che

portano ad un aumento della produzione e quindi alla crescita nel lungo

periodo.

4. Nel semplice modello keynesiano, se il governo aumenta la spesa

pubblica e le imposte autonome, in modo da lasciare invariato il deficit

pubblico, qual è l’impatto sul reddito nazionale?

Un aumento della spesa pubblica e delle imposte autonome, comporta

un’uscita/entrata che avviene allo stesso momento, poiché il Governo investe

in qualcosa, che finanzierà attraverso un aumento delle imposte autonome e

quindi il Deficit pubblico ovvero la differenza fra quello che lo Stato incassa, e

quello che spende rimane invariato. IL

5. Discuti gli effetti di un aumento nella base monetaria su REDDITO,

OCCUPAZIONE, TASSO DI INTERESSE, DEFICIT PUBBLICO, E INFLAZIONE.

In che modo si può espandere la base monetaria?

Un aumento dell

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Alered96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale o del prof Zezza Gennaro.
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