Sistemi ad eventi discreti (DES)
{ xdot = Ax + Bu, x in Rn, u in Rm
y = Cx , y in Rp }
Stato del sistema = dimensione del sistema
x: R0 -> Rn, u: R0 -> Rm, y: R0 -> Rp
{ xdot = f(x,u)
y = h(x) }
Vogliamo modellare una vending machine:
- Moneta
- Zucchero
- Bevanda
- Fine
Grafo
Modelliamo ora una slot machine:
- Moneta
- Manovella
- Vinco/perdo
A caratterizzare il modello qualitativo del sistema sopra riportato sono i seguenti oggetti:
- X insieme stati (finito)
- X0 insieme stati iniziali
- Xm insieme stati finali (xw = marcati)
- E eventi (moneta, zucchero, ecc...)
- F: X x E -> X (a uno stato e un evento corrisponde uno stato)
Cioè: (X, X0, Xm, E, F)
Nel secondo modello (slot machine) non si può definire F allo stesso modo; perché ad esempio f(x1, manovella) = {x2, x3}, e quindi vale:
f: X x E -> 2X con 2X = { emptyset, {x0}, ..., {x1}, {x0, x1}, ... }
Consideriamo le analogie e differenze fra il sistema non lineare
{ xdot = f(x,u), x in Rn, y in Rm e i modelli qualitativi.
y = h(x), y in Rr }
Analogie
In generale la tupla dei modelli qualitativi prevede uscite ed è quindi:
(X, X0, Xm, E, F, O, H)
- Con O: insieme delle osservazioni (uscite)
- H: funzione H: X -> O
Sistemi ad eventi discreti (DES)
{ x dot = Ax + Bu, x in Rn, u in Rm
y = Cx, y in Rp }
x: R0+ -> Rn, u: R0+ -> Rm, y: R0+ -> Rp
{ x dot = f(x,u)
y = h(x) }
Vogliamo modellare una vending machine:
- Moneta
- Zucchero
- Bevanda
- Fine
Grafo
Modelliamo ora una slot machine:
- Moneta
- Manovella
- Vincita/perdo
A caratterizzare il modello qualitativo del sistema sopra riportato sono i seguenti oggetti:
- X insieme stati (finito)
- X0 insieme stati iniziali
- Xu insieme stati finali (u = marcati)
- E eventi (moneta, zucchero, ecc...)
- F: X x E -> X (a uno stato e un evento corrisponde uno stato)
Cioè: (X, X0, Xu, E, F)
Nel secondo modello (slot machine) non si può definire F allo stesso modo; perché ad esempio F(x1, manovella) = {x2, x3} e quindi vale:
f: X x E -> 2X con 2X = {∅, {x0}, ..., {x1}, {x0, x1}, ...}
Consideriamo le analogie e differenze fra il sistema non lineare e i modelli qualitativi:
{ x dot = f(x,u), x in Rn, y in Rm e i modelli qualitativi.
y = h(x), y in Rp }
Analogie
In generale la tupla dei modelli qualitativi prevede uscite ed è quindi:
(X, X0, Xu, E, F, O, H)
- Con O: insieme delle osservazioni uscite
- H: funzione H: X -> O
Differenze
- Infinito vs finito ← spazio di stato
- Time-triggered vs event-triggered
- Deterministico vs Non-deterministico
Esempio DES
Una parola è una sequenza finita di lettere.
Un linguaggio è una collezione di parole.
=> Teoria dei linguaggi pt 1 del corso.
=> Supervisory control pt 2 del corso cioè controllo di DES.
Gli elementi di un sistema di controllo sono:
- Plant (processo); P DES
- Controllo; C DES
- Specifiche; L Spec.
The concept of system
Def. 1: An aggregation or assemblage of things so combined by nature or man as to form an integral or complex whole (Encyclopedia Americana)
Def. 2: A regularly interacting or interdependent group of items forming a unified whole (Webster's Dictionary)
Def. 3: A combination of components that act together to perform a function not possible with any of the individual parts (IEEE Standard Dictionary of Electrical and Electronic terms)
Quindi:
- Interacting components
- A "function" to be performed
System model
I) Variabili misurabili
II) Selezione delle variabili che possono essere modificate = variabili di ingresso u1(t),u2(t),... up(t), t0 < t < tf
III) Selezione delle variabili che possono essere misurate direttamente mentre yi(s) variano = variabili di uscita {y1(t)}
Si raccolgono u1(t), ... un(t) in un vettore u(t) e y1(t), ... ym(t)
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