Le torri gemelle
Le torri gemelle facevano parte di un complesso: il World Trade Center, costituito da sette edifici per la maggior parte disegnati dall'architetto Minoru Yamasaki e dall'ingegnere Leslie Robertson. Il complesso era situato nel Lower Manhattan ed è famoso in particolare per l'eccezionale evidenza di queste due torri (Twin Towers, denominate WTC1 e WTC2) e per gli attentati dell'11 settembre 2001.
Nel 1960 fu istituita la Lower Manhattan Association presieduta da David Rockefeller, che ebbe l'idea di costruire il centro. Il progetto, costruzione e scavi inclusi, veniva a costare 335 milioni di dollari. La realizzazione iniziò nel 1966 con la costruzione della Torre Nord (WTC 1) e dei 4 edifici minori WTC 3, WTC 4, WTC 5 e WTC 6. Nel 1968 due gru iniziavano la costruzione della Torre Sud (WTC 2) e 4 anni dopo il WTC 1 era completo; nel 1973 fu completata anche la Torre Sud e cominciò la costruzione dell'edificio WTC 7.
Le torri gemelle furono i due grattacieli che fecero diventare famosa Lower Manhattan. Esse furono inaugurate il 4 aprile 1973, avevano 110 piani ciascuno e superavano l'altezza di 415 m con una superficie occupata di 63,4 m x 63,4 m.
Gli altri 5 edifici erano:
- Il WTC 3, un hotel situato esattamente tra le due Torri Gemelle, si sviluppava per 22 piani con 825 camere;
- Il WTC 4, composto da 4 piani, in cui avevano sede alcune compagnie governative;
- Il WTC 5, che fu costruito insieme alle due Torri Gemelle nel 1972, costituito da 9 piani;
- Il WTC 6, anch'esso di 9 piani, era la sede di alcune banche;
- Il WTC 7, un grattacielo di 47 piani alto 186 metri che si diversificava dagli edifici circostanti per il suo colore rosso granito. Questo edificio ospitava il centro emergenze della città di New York.
- Nei sotterranei era inoltre presente il World Trade Center, un vasto centro commerciale.
Questi edifici erano tutti collegati attraverso passaggi sopraelevati o sotterranei.
11 settembre 2001
Alle ore 8,46 della mattina dell'undici settembre 2001 due aerei di linea si schiantarono, a distanza di alcuni minuti l'uno dall'altro, contro le due torri, causandone l'incendio e la parziale distruzione di alcuni piani.
Il collasso della struttura fu causato dal dilagare dell'incendio che provocò l'indebolimento della struttura portante in acciaio atta a sorreggere le torri. Tale indebolimento, indotto dalle alte temperature (superiori a 800 °C, temperatura di “rammollimento” dell'acciaio) sviluppatesi dalla combustione del carburante degli aerei successivamente all'impatto, provocò il collasso totale delle stesse. Le vittime dell'attentato alle Torri, inclusi i passeggeri degli aerei ed esclusi i terroristi islamici furono 2.749.
Tecnologia
Edilizia residenziale
Le case d'abitazione vengono raggruppate in due grandi categorie:
- Case unifamiliari;
- Case plurifamiliari.
Le case unifamiliari si dividono a loro volta in:
- Case unifamiliari singole: sono edifici isolati, liberi da ogni lato e destinati ad ospitare un solo nucleo familiare;
- Case unifamiliari associate: sono edifici composti da più alloggi destinati a diversi nuclei familiari e prevedono per ciascuno di questi un ingresso indipendente. Essi si dividono in case associate con alloggi raggruppati, costituite dall'unione di 4 appartamenti accostati tra loro in modo tale che ciascuno di essi presenti due muri perimetrali in comune e due liberi e case associate con alloggi sovrapposti che in genere presentano un appartamento posto al pian terreno e un altro al primo piano a cui si accede direttamente dall'esterno tramite una scala privata. Per lo più la pianta dei due alloggi coincide;
- Casa a schiera: i caratteri principali delle case a schiera sono essenzialmente lo sviluppo su di un lotto rettangolare molto allungato e ortogonale a una strada che presenta sul fronte un'ampiezza di circa 5-6 metri. L'altezza della casa a schiera era, generalmente, limitata a tre piani.
Le case plurifamiliari invece si dividono in:
- Case plurifamiliari isolate: sono fabbricati liberi da ogni lato, nei quali la zona d'ingresso degli alloggi accoglie anche il corpo scala-ascensore, ad esempio, la casa a torre, quando il numero dei piani diventa elevato; la casa a torre è considerata da alcuni studiosi come il risultato del processo di sviluppo in altezza della cellula abitativa di base. Questa tipologia si qualifica nel medioevo, come residenza gentilizia, parzialmente fortificata, inserita entro i centri abitati. La sua dimensione in altezza, teoricamente indefinita e incentrata sulla ripetizione seriale di un unico ambiente, stava spesso a simboleggiare la ricchezza e la potenza della famiglia che la occupava. Le torri gemelle nonostante erano edifici ad uso non abitativo, avevano una conformazione simile a questa.
- Case plurifamiliari contigue: a differenza di quelle isolate hanno in comune i muri perimetrali. Si dividono in case plurifamiliari contigue in linea e a blocco. Con la casa in linea scompaiono le limitazioni, in altezza, a soli tre piani e buona parte delle scale, che vengono sostituite da un unico corpo scala. Le case a blocco sono blocchi poligonali, chiusi o aperti, che racchiudono al loro interno uno spazio libero: il cortile. A seconda che si tratti di blocchi chiusi o aperti, avremo rispettivamente cortili chiusi o aperti.
Costruzioni
Muri di sostegno ancorati
La funzione principale dei muri di sostegno è quella di sorreggere gli ammassi terrosi quando la loro situazione di equilibrio viene compromessa.
Vi sono muri di sostegno che quando sono sottoposti alla spinta del terreno, sono soggetti a piccole traslazioni o rotazioni senza subire deformazioni elastiche, altri invece hanno come caratteristica principale quella di rispondere alle sollecitazioni imposte dal terreno deformandosi elasticamente.
Nel primo caso si hanno i muri a gravità, nel secondo caso i muri a comportamento elastico, poi abbiamo anche i muri a semigravità, che hanno un comportamento intermedio ai primi due.
Nella costruzione delle torri gemelle sono stati utilizzati i muri di sostegno ancorati, che fanno parte dei muri di sostegno a comportamento elastico.
La tecnica dell'ancoraggio viene utilizzata quando un muro di sostegno è chiamato a contenere un terrapieno di notevole altezza, oppure un ammasso terroso fortemente instabile.
Questa tecnica consiste nell'affidare gli sforzi prodotti dalla spinta del terreno a tiranti in calcestruzzo armato precompresso, che attraversano lo strato di terreno poco resistente fino a raggiungere zone stabili dove vengono ancorati.
I tiranti risultano così collegati agli estremi, rispettivamente al muro e ad uno strato di terreno ad elevata resistenza.
Dunque questo sistema fa sì che il muro trasmette le tensioni derivanti dalla spinta ai tiranti, i quali subiscono sforzi di trazione che comunicano al terreno alle quali sono ancorati.
I tiranti possono essere costituiti da barre d'acciaio oppure da trefoli d'acciaio speciale e vengono posti in guaine che a loro volta sono inserite in fori praticati nel terreno per trivellazione.