Dario Sardo, 5°A Programmatore
Internet e l'Home Banking
Indice
Internet e l’home banking
- Periodo storico: La guerra fredda
- Corrente letteraria: Il Neorealismo, Primo Levi,
- Elio Vittorini
Il diritto alla riservatezza
- The birth of the internet
- La programmazione lineare
- Internet e l’Home Banking
Tra gli anni 50-60, quando le due superpotenze, Stati Uniti e Unione Sovietica, si sfidavano scientificamente e militarmente nello scontro chiamato Guerra Fredda, nacque internet.
Furono gli Stati Uniti a darne l’avvio grazie alla costituzione di un’agenzia chiamata ARPA, il cui compito era quello di sviluppare una rete di computer di nome ARPANET, la cui finalità principale era quella di collegare tra loro i computer utilizzati per scopi militari.
Lo sviluppo di internet però, come lo conosciamo noi, è segnato da tre tappe fondamentali. La prima tappa fu la realizzazione della prima rete a commutazione di pacchetto. Essa consiste nello scambio, tra due macchine connesse ad internet, di pacchetti contenenti segmenti dell’informazione scambiata, ed è basata sulla tecnica dell’instradamento che indirizza i pacchetti sulla strada più breve per raggiungere la destinazione.
In seguito si iniziò ad utilizzare il protocollo TCP/IP che è alla base della rete moderna. Esso si compone di quattro livelli: il livello di rete, che ha il compito di muovere i pacchetti dalla sorgente fino alla destinazione finale; l’indirizzo IP, che viene associato ad ogni computer e ne permette l’identificazione all’interno della rete; il modello TCP, è un protocollo di trasporto i cui livelli applicativi sono i protocolli: HTTP, FTP, SMTP, Telnet, e SSH; e l’ultimo livello è quello del processo o applicazione.
L’ultima tappa fu infine la creazione del servizio DNS per facilitare la connessione ai siti usando nomi di dominio invece che codici numerici.
Uno dei risultati più importanti conseguiti dal progetto, fu l’introduzione di una nuova architettura denominata World Wide Web, che facilita la consultazione degli archivi di dati e dei documenti esistenti sui computer.
Grazie all’utilizzo del linguaggio HTML, infine, si sono creati gli ipertesti, cioè un’insieme di documenti nei quali si possono inserire non solo elementi testuali, ma anche immagini, suoni, filmati e link.
Per riuscire però a riprodurre su video i codici HTML e quindi visualizzare le pagine web è necessario un programma chiamato browser, che fu realizzato per la prima volta dal Centro nazionale statunitense per il supercalcolo che venne chiamato Mosaic.
I servizi che adesso internet mette a disposizione di tutti i suoi utenti sono principalmente:
- Le telefonate attraverso il servizio VoIP
- E-learning
- Chat
- Posta elettronica
- Home Banking
Per home banking vengono indicate tutte le operazioni bancarie effettuate dai clienti degli istituti di credito tramite una connessione remota con la propria banca, funzionalità resa possibile grazie alla nascita e allo sviluppo della rete internet.
La diffusione dell’home banking, oltre ad interessare le banche già esistenti, ha favorito la nascita di banche totalmente online, per le quali le operazioni bancarie possono essere effettuate esclusivamente online e, grazie all’abbattimento del costo del lavoro e delle infrastrutture necessarie per la tradizionale attività, possono praticare condizioni d’interesse spesso più vantaggiose rispetto a quelli praticati dalle banche tradizionali e con spese di tenuta conto pari, o prossime, allo zero.
L’adozione di questi sistemi ha portato vantaggi sia alle banche che ai loro clienti. Per la banca l’adozione di tali servizi comporta, oltre che una riduzione del costo del lavoro, anche la possibilità di allargare il proprio target di clientela.
Per i clienti invece comporta sia un minor costo dei servizi, sia una maggiore comodità in quanto non avranno più limitazioni né geografiche né di tempo.
I principali servizi di Home Banking attualmente più diffusi sono:
- Visione dell’estratto conto;
- Bonifici bancari online;
- Operazioni di ricarica del cellulare;
- Pagamenti online;
- Pagamento dell’F24.
Un fattore fondamentale di cui bisogna tener conto quando bisogna scegliere una banca online è se essa offre una piattaforma dedicata all’Internet Trading.
L’internet trading permette di gestire le operazioni di scambio, l’acquisto e vendita di titoli finanziari direttamente online, portando diversi benefici rispetto alla soluzione tradizionale, come:
- Minor costo delle transazioni;
- Maggiore liquidità, in quanto non essendo più limitato geograficamente aumenta il target di clientela;
- Maggiore competizione, perché con l’abbattimento di ogni possibile barriera è riuscito a portare una concorrenza perfetta a livello mondiale;
- Maggiore trasparenza, rendendo i mercati più controllabili e maggiormente consultabili.
Utilizzare la rete internet però può comportare dei rischi, infatti nell’ultimo anno si sono moltiplicate le frodi informatiche ai più noti servizi di Internet Banking.
L’obiettivo primario di tali truffatori è quello di garantirsi in modo illecito l’accesso alle operazioni bancarie disponibili sul web utilizzando delle specifiche tecniche, le cui principali sono: Il Phishing e il Crimeware.
Il Phishing consiste nella creazione e nell’uso di e-mail e siti web ideati per apparire come quelli delle organizzazioni finanziarie, al fine di carpire agli utenti la password per i servizi di home banking o il numero di carta di credito.
Il Crimeware è una modalità legata alla contaminazione delle postazioni degli utenti con specifiche tipologie di virus informatici. Tali tipologie di virus, chiamati spyware, possono reperire autonomamente alcune informazioni disponibili sui PC infetti e trasmetterle al truffatore.
Per quanto riguarda il Phishing è facilmente evitabile facendo attenzione al contenuto delle e-mail, che solitamente non sono personalizzate e contengono un messaggio generico di richiesta d’informazioni personali per motivi non ben specificati.
Per evitare il Crimeware invece, essendo un virus, bisogna innanzi tutto tenere aggiornati i software antivirus e antispyware in modo da poter identificare possibili file infetti e rimuoverli, bisogna poi tenere costantemente aggiornato il sistema operativo e gli applicativi in uso per impedire l’eventuale contagio, ed installare un apposito programma per impedire le connessioni in entrata e in uscita non autorizzate, chiamato firewall.
Periodo storico