Estratto del documento

Tesina

“L’Innovazione tecnologica nel sistema bancario

I.T.C. Einaudi Canosa di Puglia

Anno scolastico 2008/2009

Biagio Cirillo

5^Am

Informatica

Internet ha rivoluzionato il mondo del computer e delle comunicazioni in un modo senza precedenti. Le invenzioni del telefono, della televisione e del computer hanno permesso un’integrazione di funzioni, che finora risultava impensabile.

Internet è un diffusore di informazioni ma allo stesso tempo è un’infrastruttura per creare collaborazione e interazione tra individui e i loro computer, senza i limiti dovuti alle distanze geografiche.

Internet non è semplicemente una rete, ma una rete di reti.

Emergono alcuni aspetti importanti:

  • Da una parte l’evoluzione tecnologica, che cominciò con gli Stati Uniti con la ricerca sulla commutazione di pacchetto, sulle reti geografiche e la tecnologia ad esse associata, fino ad arrivare alla ricerca attuale, che continua ad allargare gli orizzonti delle telecomunicazioni con funzionalità di livello sempre più alto;
  • La gestione operativa dell’infrastruttura, sempre più complessa e con dimensioni planetarie;
  • L’aspetto culturale, che emerge nella comunità degli internauti, che lavorano insieme per comunicare, condividere risorse, creare e sviluppare la tecnologia;
  • L’aspetto commerciale, legato alla disponibilità di una piattaforma di informazione e allo sviluppo di tecnologie nel campo della protezione dei dati e della sicurezza nelle transazioni.

L’influenza del computer riguarda anche la sfera personale di ogni utente, perché l’utilizzo degli strumenti online è diventato di uso comune. Attraverso internet oggi è possibile leggere il giornale, acquistare ogni genere di merce (e-commerce). È il mezzo principale per usufruire facilmente e velocemente di servizi per i quali normalmente richiedono molto tempo tipo pagamento delle tasse, prescrizione ricette mediche, operazioni conto bancari ecc. Anche la sfera sociale e comunicativa si è notevolmente allargata: è possibile conoscere e restare facilmente in contatto con persone residenti in tutto il mondo, attraverso i mezzi quali la posta elettronica (e-mail) e la chat. Inoltre permette di ascoltare musica o guardare film, eventi sportivi da tutto il mondo e persino telefonare con notevole risparmio dei costi (Skype).

È ormai comune nelle grandi aziende usare internet per consentire ai dipendenti di lavorare dalla propria casa invece che andare in ufficio (telelavoro) e molte università permettono agli studenti di frequentare i corsi senza dover recarsi in facoltà (e-learning).

Le origini di internet

Le origini di internet risalgono agli anni ’50 e ’60 quando le due grandi potenze mondiali, quali gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica, erano impegnate in due sfide: il controllo scientifico, conquista dello spazio, e il confronto militare basato sulla realizzazione di armi nucleari.

In quegli anni gli Stati Uniti diedero l’avvio alla costituzione di un’agenzia specifica chiamata ARPA (Advanced Research Projects Agency) con il compito di sviluppare una rete di computer di nome ARPANET, la cui finalità era di poter collegare tra loro i computer utilizzati per scopi militari.

La prima tappa fu la realizzazione della prima rete a commutazione di pacchetto ad opera di Paul Baran nel 1962. Nel 1969 si stabilì la prima connessione di rete su modello X.25 (tipo di protocollo a commutazione di pacchetto) e viene considerato l’anno in cui nacque internet. Il 1970 segnò l’inizio dell’uso della posta elettronica e l’anno successivo venne sviluppato il protocollo ALOHA, per permettere collegamenti via etere tra le università delle isole Hawaii dopo di che venne integrata nella rete ARPANET.

Nel 1973 iniziò un nuovo programma di ricerca e sviluppo di protocolli di comunicazione per far lavorare in rete i computer in modo trasparente, nello stesso anno, avvenne la prima connessione internazionale in ARPANET, tra un’università inglese e una norvegese.

Il primo gennaio 1983 tutte le macchine connesse a ARPANET iniziarono a usare i protocolli TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol). Nello stesso anno l’università del Wisconsin creò il servizio DNS (Domain Name System) per facilitare la connessione a host conosciuti usando nomi di dominio invece che codici numerici. Nel 1990 cessò di esistere l’ARPANET. Cominciarono a svilupparsi le backbone cioè le dorsali ad alta velocità che consentono il collegamento sulle grandi tratte tipo quella tra Europa e Stati Uniti.

Esistono varietà di connessioni a seconda della tecnologia della linee telefoniche: si va dalle decine di migliaia di bps dei modem fino ai 10 Gbps su fibra ottica per il collegamento atlantico passando per le più diffuse connessioni ADSL (10 Mbps). Sempre in quegli anni presso il CERN di Ginevra sviluppò un protocollo per permettere ai ricercatori di scambiarsi immagini oltre che testi. Nacque la condivisione tra gli utenti di documenti sia testuali che multimediali, cioè immagini, suoni e filmati. Individuarono nel concetto di ipertesto la struttura più adatta a definire lo strumento, e nella rete internet il mezzo più adeguato per distribuire le informazioni. Un ipertesto è in pratica un insieme di documenti nei quali si possono inserire elementi testuali, multimediali insieme ai link, cioè collegamenti che consentono di passare alla consultazione di altri documenti.

La produzione di documenti ipertestuali è basata sull’uso del linguaggio HTML un insieme di codici che determinano le caratteristiche di una pagina grafica.

Nel 1991 il risultato di questo progetto portò all’introduzione del WWW (World Wide Web) e questa attività di consultazione ipertestuale venne indicata con il termine navigazione.

Nel 1993 il Centro Nazionale statunitense per il supercalcolo (NCSA) realizzò il primo browser chiamato Mosaic e il primo sito a cui connettersi. Un browser è un programma software che è in grado di interpretare i codici HTML mentre un sito corrisponde in pratica ad un computer che mette a disposizione degli utenti della rete informazioni organizzate in documenti e archivi al quale ci si può connettere per la consultazione.

Nel 1994 nacque Yahoo! Per consentire agli utenti di internet di orientarsi nel ritrovamento delle informazioni.

Intranet ed Extranet

Ora presentiamo i termini Intranet e Extranet che sono diventate tecnologie diffuse nelle aziende di qualsiasi dimensione.

Una Intranet è la realizzazione di una rete di tipo internet all’interno di un’azienda e viene applicata alla rete interna aziendale. Una rete intranet serve a distribuire le informazioni aziendali e le risorse informatiche tra i dipendenti. L’accesso a internet avviene tramite appositi computer (firewall) che controllano i messaggi in entrata e in uscita alla rete Intranet per garantire la sicurezza dell’azienda.

Quando una parte dell’Intranet aziendale è accessibile a operatori esterni alla azienda si costituisce una rete Extranet. Quest’ultima è in sostanza una rete privata che usa i protocolli di internet, è una rete Intranet che viene resa disponibile agli utenti al di fuori dell’azienda. Una Extranet richiede sicurezza e privatezza, che si realizzano con il controllo degli accessi e degli utenti. Rientra la creazione di reti private virtuali (VPN, Virtual Private Network) basato sull’uso di protocolli di tunnelling, la metafora di un tunnel protetto riservato a utenti autorizzati.

La commutazione a pacchetto

L’interconnessione tra i singoli server delle reti utilizza la commutazione a pacchetto. La comunicazione tra due macchine in internet consiste nello scambio di pacchetti contenenti segmenti dell’informazione scambiata: ogni pacchetto spedito da un host ha incorporato l’indirizzo IP dell’host di destinazione che consente di attivare un percorso, detto instradamento (routing) che viene deciso dalle differenti macchine in modo indipendente. Il percorso dei pacchetti (route) tra due macchine collegate a internet non è predeterminato o unico: se un nodo cade o è intasato, il pacchetto viene reinstradato verso un’altra macchina.

Nella struttura di comunicazione tra computer in Internet l’indirizzo IP è di fondamentale importanza: ogni computer collegato alla rete Internet possiede un indirizzo (IP address) composto da quattro numeri compresi da 0 e 255 e separati da un punto.

Il computer di un utente, che si collega a internet da casa con un modem, acquisisce un indirizzo IP. Questo indirizzo è assegnato al computer dell’utente del Provider del servizio di accesso a Internet (ISP, Internet Service Provider). Quando l’utente si scollega, il Provider assegnerà lo stesso indirizzo a un altro utente.

Questa modalità di connessione si chiama assegnazione di IP dinamico, la più diffusa tra i Provider di internet, e viene gestita da uno dei protocolli standard delle reti, chiamato DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol).

Per esigenze particolari, potrebbe invece essere necessario avere sempre lo stesso indirizzo IP: in questi casi occorre a chiedere al Provider la fornitura di una connessione con IP statico, che è molto costosa. In ogni caso un computer che ospiti un sito Internet deve avere necessariamente sempre lo stesso indirizzo IP.

Ping e traceroute

Un servizio che permette di valutare la qualità del collegamento tra un computer connesso a Internet e un qualunque server sul Web è rappresentato dal programma ping. Esso può essere attivato con il Prompt dei comandi.

Digitando ping seguito del nome simbolico del server o dall’indirizzo IP corrispondente, vengono spediti alcuni pacchetti di prova che giungono a destinazione e sono prontamente ritrasmessi al nodo mittente. Il servizio elabora i dati e fornisce alcune informazione diagnostiche: segnala se il nodo è raggiungibile e attivo, inoltre, il tempo totale impiegato dai pacchetti, quanti ne sono andati persi e il tasso di errore che si è verificato.

Un programma più avanzato è traceroute, che traccia (trace) il percorso (route) compiuto dai pacchetti per arrivare a destinazione evidenziando i nodi attraversati e il tempo impiegato per le singole tratte.

Domini, host e DNS

Il dominio rappresenta una rete, solitamente locale o estesa, collegata a Internet, mentre l’host individua un particolare computer nella rete stessa. Il Domain Name System (DNS) è il servizio che traduce i nomi dei domini internet in indirizzi IP e viceversa. Un server DNS è un computer nella rete Internet che può essere interrogato da altri computer per ottenere l’indirizzo IP di un sito internet. I server DNS sono presenti sui computer dei Provider della rete internet.

Architettura client/server

La rete internet e le applicazioni che vengono utilizzate da chi si collega alla rete sono basate su un’architettura client/server. Il World Wide Web è uno dei servizi più conosciuti offerti da Internet. Tale servizio consente a varie persone, sparse in diverse località del mondo, di condividere un insieme di documenti chiamati pagine web. Il ruolo di client è assunto dal personal computer degli utenti che visitano le pagine Web, mentre il ruolo di server spetta ai computer che memorizzano i documenti e decidono di condividerli.

Anche a livello software si può fare un analogo parallelo: da un lato c’è il programma browser (client) che viene per richiedere le pagine Web, dall’altro c’è un programma, chiamato server Web, che ha il compito di rispondere inviando il documento richiesto.

Il server Web è un’applicazione che rimane sempre in esecuzione in attesa delle richieste inviate dai browser. I più diffusi sono Apache per il sistema operativo Linux (ma anche Windows) e Internet Information Services (IIS) per il sistema operativo di Microsoft.

Gli strumenti internet

Il browser è un programma che serve per visualizzare le pagine ipertestuali del WWW cioè le pagine presenti nella rete internet. Le pagine sono scritte con il linguaggio HTML (HyperText Markup Language), un insieme di marcatori (tag) che determinano le modalità grafiche di costruzione di un documento. Le pagine scritte nel formato HTML sono di solito memorizzate in file aventi come estensione .htm o .html. Inoltre è in grado di interpretare i tag HTML e di produrre video del computer un testo evidenziato, un’immagine o un collegamento a un sito web. I più utilizzati sono Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Safari e Opera. La trasmissione dei documenti e delle risorse multimediali è gestita tramite il protocollo HTTP (trasmissione informazione ipertestuali).

Quando si vuole accedere a un sito o ai documenti di internet, occorre specificare nella casella Indirizzo del browser, l’informazione che consente di localizzare la risorsa richiesta tramite l’URL (Universal Resource Locator). Il formato:

protocollo://nome host.nome di dominio/percorso/nomefile

caratterizzato dal:

  • Protocollo è l’insieme delle regole comuni a due computer in comunicazione tra loro per richiedere o mettere a disposizione una risorsa o un servizio (http, ftp, file, news, telnet).
  • Nome host è il nome della macchina all’interno del dominio, su cui risiede il server Web (di solito www).
  • Nome di dominio è l’indirizzo internet del sito o del documento richiesto, formato dal nome simbolico del server, presente nel sistema dei nomi del dominio (DNS).
  • Percorso è l’elenco della directory e sottodirectory da percorrere per trovare il file da visualizzare (pathname).

Plug-in sono dei programmi appositi chiamati anche helper che consentono al browser di visualizzare altri formati di file o per svolgere altri compiti più specifici.

Applet Java: il Java è un linguaggio di programmazione della Sun Microsystem espressamente progettato per le applicazioni distribuite su internet. Questo tipo di linguaggio può essere usato per creare programmi per singoli computer o per applicazioni distribuite sul server e i client in una rete. Un’applet è una piccola applicazione per il Web, scritta usando il linguaggio Java.

ActiveX indica un insieme di tecnologie e di strumenti Microsoft per creare programmi in grado di essere eseguiti su una rete locale o su internet. Queste componenti software si chiamano controlli ActiveX. È una tecnologia che consente agli sviluppatori di Pagine Web di inserire animazioni, programmi per poi eseguirli.

Javascript: uno script è un programma o semplicemente una sequenza di istruzioni che vengono interpretate da un altro programma. Per scrivere gli script si usano appositi linguaggi di scripting, che di solito utilizzano sintassi, comandi e strutture derivate dai linguaggi di programmazione standard. Tra i linguaggi di scripting, il più utilizzato in ambito web è sicuramente lo Javascript, è più semplice di Java ed è adatto per scrivere script da inserire all’interno di pagine Web per la realizzazione di animazioni o interattività con i clienti.

Pagine dinamiche lato server

Il contenuto dei documenti WWW ha subito un’evoluzione nel corso degli anni: si è passati da un contenuto di tipo statico a un contenuto dinamico. Con il termine contenuto statico si fa riferimento a documenti formati da testo, collegamenti ipertestuali, con al più immagini.

I contenuti dinamici posso essere classificati in due categorie:

  • Dal lato client, si manifestano con gli elementi multimediali collegati alle pagine Web tra cui immagini animate, suoni e filmati video che vengono gestiti da script inseriti all’interno delle pagine Web;
  • Dal lato server, si sono sviluppati come estensioni del server Web in cui sono state introdotte per permettere un’elaborazione della pagina prima che venga inviata al client.

Alcune estensioni consistono nel posizionare all’interno delle pagine HTML i tag aggiuntivi e il codice che il server Web deve interpretare, come accade per le pagine ASP (Active Server Page), e le più recenti ASP.NET, sviluppate per il server Web della Microsoft. Troviamo anche il linguaggio PHP, in ambiente Linux e le pagine JSP (Java Server Page) il cui codice viene scritto utilizzando il linguaggio Java.

Proxy Server è un sistema che permettere di ottenere dati remoti, anziché dal sito originario, da una macchina che generalmente risiede nella stessa rete.

I servizi internet

Posta elettronica indicata con il termine e-mail è uno degli strumenti di internet più utilizzato. Si tratta di uno strumento rapido, affidabile e dal costo minimo. Non è uno strumento invasivo, permette a chiunque di gestire i propri contatti senza necessità di risposta immediata. Per poter utilizzare la posta elettronica è necessario disporre di una casella di posta personale (mailbox). Le operazioni di invio e ricezione dei messaggi vengono gestiti da appositi programmi, detti client di posta, tipo Outlook Express, Mozilla Thunderbird.

Mailing list è un servizio fornito da un programma di amministrazione che risiede generalmente sulla stessa macchina di un server di posta e che distribuisce lo stesso messaggio e-mail a un elenco di abbonati.

Trasferimento di file: il servizio di FTP (File Transfert Protocol) serve principalmente per scaricare o caricare file su computer remoti. L’operazione di trasferimento dei file dal server della rete prende il nome di download, cioè scaricamento sul proprio sistema, mentre l’operazione con la quale si mandano propri file o programmi in un dominio della rete si chiama upload.

Connessione a computer remoti con Telnet è stato uno dei primi strumenti disponibili su Internet. Telnet, che si basa sull’omonimo protocollo, permette agli utenti autorizzati di collegarsi ad altri computer, appartenenti a Internet, ed eseguire i programmi su di essi. Per collegarsi è necessario avere un account al quale è possibile accedere di norma tramite una login e una password opportune, che definiscono il livello di accesso dell’utente al sistema e conseguentemente le risorse che può usare.

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