Vita da universitario, come organizzare il tempo libero

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini
organizzati all'università: tempo libero, sport, hobby

Bella la vita da universitario, ma densa di impegni, scadenze e sacrifici. Superando complessi giri di parole, l’unica risorsa che ogni studente dovrebbe sfoderare soprattutto nei mesi di ambientamento è: l’organizzazione. Si perché all’università organizzarsi è d’obbligo: tra lezioni, ricevimenti coi prof, sopravvivenza domestica, esami e un po’ di tempo libero. Fissate le priorità del mese e gli impegni indeclinabili, vale a dire frequenza delle lezioni e preparazione alla prima sessione d’esami, è giusto dedicarsi al meglio anche a tutte quelle questioni apparentemente secondarie.

Alimentazione sana

Una sana alimentazione è fondamentale al percorso universitario. Spesso gli studenti sottovalutano i pasti e l’importanza degli apporti energetici provenienti dai cibi. Le tendenze sono spesso opposte: c’è chi è capace di spendere centinaia di euro in acquisti poco intelligenti, e chi, al contrario, puntando al risparmio rischia il deperimento. L’ideale per ogni studente sarebbe quello di non saltare i pasti. Meglio la mensa scolastica, al panino frugale: esistono agevolazioni per lo studente in ogni ateneo. Inoltre, quando cucinare è proprio l’ultimo dei vostri pensieri, potete optare per locali convenzionati con la vostra università, in cui esistono prezzi vantaggiosi e menù dello studente.

Sport

Altro capitolo fondamentale è quello dello sport. Infatti non è opportuno buttarsi in una vita sedentaria fatta solo di libri, aule, e scrivania. Un’ora al giorno dovrebbe essere dedicata a camminate all’aria aperta o allo sport che preferite. Anche in questo caso i campus universitari solitamente dispongono di strutture attrezzate gratuite per lo studente. Ad esempio l'Università La Sapienza tramite il Cus Roma offre ai suoi iscritti impianti all'avanguardia come quelli di Tor di Quinto, presso i quali si possono svolgere corsi di vario genere. Basta rivolgersi al CUS (Centro Universitario Sportivo) del proprio ateneo per avere tutte le informazioni utili. Inoltre spesso le Università sono anche convenzionate con palestre e centri sportivi della città di riferimento.

Cosa fare nel week end

Il tempo libero dovrebbe essere in parte dedicato al riposo, ma non solo. Infatti soprattutto i fuorisede possono approfittare per girare la città d’adozione e visitare luoghi nuovi, musei, centri culturali o anche semplicemente per dedicarsi ad una serata ricreativa al cinema più vicino. E se il portafogli piange miseria, no problem: infatti anche in questo caso esistono molteplici benefici per gli universitari. Il semplice tesserino è la chiave d’ingresso gratuito a moltissime strutture museali, e basta esibirlo per poter ottenere riduzioni anche a teatro e al cinema. Ad esempio ai Musei Vaticani di Roma possono accedere con biglietto ridotto gli studenti depositari di libretto universitario che dimostri l'iscrizione per l'anno in corso e fino ai 26 anni. Inoltre gli studenti di alcune facoltà specifiche, come lettere antiche, archeologia, beni culturali e architettura, entrano addirittura gratis in molti siti archeologici. Per quanto riguarda gli spostamenti, in molte città, come Milano e Bergamo, esistono prezzi vantaggiosi sia per quanto riguarda gli abbonamenti dell’autobus sia per i biglietti della metro.

Margherita Paolini

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