Concetti Chiave
- Colombo, genovese, cercava una rotta verso l'Oriente navigando a ovest, sottovalutando la distanza e l'esistenza dell'America.
- Finanziato dalla Spagna nel 1492, Colombo partì con tre navi: la Nina, la Pinta e la Santa Maria, dopo aver ottenuto il supporto della regina Elisabetta e del re Ferdinando.
- Il viaggio durò 37 giorni e culminò nella scoperta di San Salvador, dando inizio a interazioni con le popolazioni indigene.
- Al ritorno in Spagna, Colombo portò nuovi prodotti come mais, patate e tabacco, ma anche malattie devastanti per gli indigeni americani.
- Gli scambi tra Europa e America comportarono l'introduzione di animali europei in America e la diffusione di piante americane in Europa, come il tacchino.
Il sogno di Colombo
Cristoforo Colombo fu un uomo Genovese che voleva arrivare in Oriente navigando verso Occidente. Basandosi su due principi: che la terra fosse tonda - il che era corretto -, ma ignorando l’esistenza dell’America - ai tempi sconosciuta -; egli pensava che dal Portogallo al Giappone ci volessero tre mila miglia, ma in realtà ce ne volevano almeno dieci miglia. Cristoforo Colombo, però, aveva bisogno di fondi, e quando chiese al Portogallo di essere finanziato, la sua richiesta fu declinata siccome i cartografi affermavano che i calcoli fossero sbagliati. Verrà finanziato il 2 gennaio del 1492 dalla Spagna, dalla regina Elisabetta di Castiglia e dal re Ferdinando d’ Aragona, dopo aver sconfitto il regno di Granada; 3 agosto dello stesso anno, salpò a bordo di tre navi: la Nina, la Pinta e la Santa Maria.
Il viaggio verso l'ignoto
Colombo fece caricare sulle navi, acqua, formaggio, carne in salamoia, cereali per il pane, oggetti di valore per il baratto e i doni. Per la navigazione disponeva di una bussola, un quadrante e un astrolabio. Colombo non si diresse direttamente ad ovest, ma scese a sud, alle Canarie - un arcipelago -per prendere i venti, e la flotta navigò per trentasette giorni prima di avvistare della terra ferma. Col tempo, stava crescendo il desiderio di ammutinamento -ribellione della flotta contro il marinaio - siccome scarseggiavano viveri ed acqua. Il 12 ottobre 1492 giunse a San Salvador nelle Bahamas, esplorò Cuba e Santo Domingo; conobbe gli indios e scrisse anche una lettera descrittiva a questo riguardo.
Scoperte e ritorno in Spagna
Una volta tornati in Spagna, portarono il mais - già dal primo viaggio -, la patata, originaria del perù, il pomodoro, le arachidi, i fagioli, la patata dolce, la foglia di tabacco e il cacao. Si pensava, che fumare il tabacco facesse bene ai polmoni, ma più avanti, quando gli Europei si convinsero del contrario, non smisero comunque di fumarlo. Anche perché esso creava dipendenza a causa di una sostanza chiamata nicotina. Gli Europei introdussero in America molte piante coltivate in Europa,ma portarono anche malattie ed epidemie che causarono la morte di molti indigeni, siccome quelle malattie erano a loro sconosciute. Crearono nelle regioni tropicali ed equatoriali - dove il clima favoriva la coltivazione di essi -, vaste piantagioni di canna da zucchero - Asia -, caffè - Africa - , cotone. Gli Europei portarono in America, i buoi, le pecore, i polli, i maiali e i cavalli. Gli Americani invece, fecero conoscere il tacchino agli Europei.
Domande da interrogazione
- Quali erano le motivazioni di Cristoforo Colombo per intraprendere il suo viaggio?
- Come si svolse il finanziamento della spedizione di Colombo?
- Quali difficoltà affrontò Colombo durante il suo viaggio?
- Quali furono le conseguenze del ritorno di Colombo in Spagna?
Colombo desiderava raggiungere l'Oriente navigando verso Occidente, basandosi sulla convinzione che la terra fosse tonda e sottovalutando la distanza reale fino al Giappone, ignorando l'esistenza dell'America.
Dopo che il Portogallo rifiutò di finanziare il suo progetto, Colombo ottenne il supporto dalla Spagna, in particolare dalla regina Elisabetta di Castiglia e dal re Ferdinando d'Aragona, il 2 gennaio 1492.
Colombo e la sua flotta affrontarono la scarsità di viveri e acqua, che portò a un crescente desiderio di ammutinamento tra i membri dell'equipaggio durante i trentasette giorni di navigazione.
Al ritorno, Colombo portò con sé nuove coltivazioni come mais, patate e cacao, ma anche malattie che devastarono le popolazioni indigene, mentre gli Europei introdussero in America animali e piante europee.