sc1512 di sc1512
Ominide 5764 punti

-In Vedetta (o Il Muro Bianco)-

In Vedetta di Giovanni Fattori è una delle molte opere dedicate agli episodi del Risorgimento italiano.
Fattori evita ogni immagine retorica e celebrativa sforzandosi di aderire il più possibile alla realtà.
L’essenzialità del dipinto è affidata alla nobiltà con cui il soldato compie il suo dovere.

La tecnica dei macchiaioli è portata al limite in quanto le macchie sono all’estremità cromatica: il bianco ed il nero, con pochi e rarefatti toni intermedi.
Questa semplificazione cromatica accentua la luminosità della scena.
La massa chiara del muro, in prospettiva trasversale, occupa quasi tutto lo spazio del dipinto come una quinta teatrale su cui spicca il soldato in primo piano su un cavallo bianco, decentrato sulla destra, con la giubba scura e il bianco del chepì e della bandoliera.
Altri due soldati sono verso l'estremità lontana del muro e sono su un cavallo bianco e uno nero.

La pianura, anch’essa bianca, si conclude in una linea di orizzonte basso che apre ad un cielo di un azzurro: unica nota di colore in un quadro che sembra realizzato in bianco e nero.
Il cielo, la terra, il muro e i solchi delle ruote di un carro impressi nella terra arida hanno funzione prospettica, mentre le ombre danno peso e verosimiglianza agli uomini a cavallo.
Fattori utilizza una luce essenziale, portata al massimo grado d’intensità, il bianco.
La magia di questo quadro sta in una sensazione di tempo rallentato: i soldati sono fermi, in vedetta, in uno spazio talmente vuoto che non si riesce ad immaginarvi alcun nemico, né presente né futuro.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email