Arriva la scuola per gay, bisex e transgender

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di scuola per studenti gay

A Manchester gli studenti gay potranno avere una scuola tutta per loro. Solo 40 sono i posti disponibili per i ragazzi tra i 13 e i 15 anni che vogliono frequentarla a tempo pieno, e 20 per chi vuole farlo continuando ad andare anche nella sua scuola ordinaria. Tra le materie da studiare figurano Tecniche per la costruzione dell'autostima e Competenze utili per il lavoro. E mentre in Inghilterra si dà vita a questo progetto, in Italia gli studenti confessano a Skuola.net che, seppure non avrebbero niente contro gli omosessuali, 1 su 4 farebbe comunque fatica a fare coming out.

UNA SCUOLA PER I GAY - In Inghilterra il bullismo e l'intolleranza si combattono in questo modo. L'idea è venuta ai ragazzi del centro LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) Youth North West di Manchester. Una scuola - ghetto? Assolutamente no per il direttore strategico, Amelia Lee. Infatti, tutti potranno iscriversi, anche gli studenti etero, come afferma su Vanity Fair: "Il nostro vuole essere un progetto inclusivo e non esclusivo. Quello che ci interessa è l’istituzione di un centro di istruzione 'alternativa', valido per tutti i generi e gli orientamenti sessuali, ma assolutamente libero dalle fobie e dalle discriminazioni. Incoraggeremo gli studenti a parlare del pregiudizio e dei loro timori, per poterli affrontare".

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POSTI PER TUTTI - Le materie e i contenuti studiati saranno a misura del ragazzo e serviranno a rafforzare la sua autostima e orientarlo al mondo del lavoro. E, come spiega Amelia Lee, se le domande dovessero essere tante, si potrebbe pensare di ampliare il numero di posti e l'offerta formativa. La frequenza non sarà gratuita e le famiglie dovranno pagare una retta qualora i figli decidessero di frequentare la scuola.

PAURA DI ESSERE GAY - E in Italia? L'80% degli studenti ha confessato a Skuola.net di non avere problemi ad accettare il coming out di un amico. Problemi che invece ci sarebbero se a dichiararsi gay fosse lui stesso. In questo caso, 1 su 5 avrebbe paura di fare coming out e preferirebbe nascondersi e non dire niente a nessuno. In fondo, 3 su 5 hanno affermato che se un amico confessasse la sua omosessualità le cose cambierebbero eccome: per loro non si può più conservare lo stesso tipo di approccio di prima. Quindi perchè rischiare di cambiare tutto e rovinare le amicizie?

Serena Rosticci

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